Dunque come sapete c’è il gruppo LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! e ci son gli aggiornamenti ogni tanto anche su questo blog per tenere traccia delle segnalazioni e di quanto accade in una fettina di Facebook (che è quella che vediamo dal nostro account e dai nostri contatti) e che ovviamente non è tutto Facebook.
Facebook è molto più grande è complesso. E la gente, come nella vita di tutti i giorni, è strana.
Stamattina, ad un certo punto ho chiuso la bacheca e l’area discussioni del gruppo, ma non alla luce di quanto sta capitando nei miei confronti, solo perchè ero ad un matrimonio e sinceramente il delirio di messaggi via iphone era immoderabile. Questo sia chiaro. Riapro presto, dopo tutto è agosto, siamo in ferie più o meno tutti i blogger amministratori no?
Veniamo a cosa accade? Una sintesi in ordine inverso dei fatti e vari screenshot. Un post che è un promemoria.
Stamattina chiamano in negozio (come sapete abbiamo Bottega Verde, negozio di Potenza) dei sedicenti “Responsabili di Facebook (Italia)” e dicono alla commessa che Michelangelo Morrone e Caterina Policaro devono smetterla di diffamare le aziende (vi metto una immagine coi nomi)

altrimenti procedono per le vie legali e ci denunciano.
La nostra commessa ovviamente dice loro, guardi il proprietario non c’è, se vuole le dò il numero così lo contatta personalmente e loro “No no, non abbiamo altro tempo da perdere con certa gente”
Ovviamente non hanno dato nessun nome e nessun recapito, solo “Siamo i responsabili di Facebook Italia”.
Ora, lo so io, lo sapete anche voi, Facebook Italia non ha responsabili di alcun tipo, non ha uffici, nulla. Se non qualcuno che si occupa anche dell’Italia dalla sede di Londra. E comunque se li avesse, i responsabili Facebook Italia, minimo, come ogni azienda seria, si presenterebbero e lascerebbero un recapito.
Che succede, direte voi? E perchè sono arrivati a tanto?
Nulla, se non che nel gruppo antibufale all’epoca del terremoto, fu segnalato questo gruppo TUTTI gli ITALIANI del MONDO, SOSTENIAMO l’ABRUZZO in questo duro momento! tra i gruppi sciacalli, perchè come potete notare tutti alla sola lettura delle prime due righe del contenuto di questo gruppo appare palese che non è esattamente l’Abruzzo il loro primo pensiero.
Ci furono un po’ di discussioni nel gruppo, arrivarono uno per volta i vari amministratori a spiegarci che avevano invece realmente raccolto fondi, organizzato un party e un appuntamento presso il parco con i bambini abruzzesi e bla bla bla (cosa anche vera se vogliamo, nel senso che ne ha parlato anche TG e giornali). Ah e son gli stessi del “Miss Facebook”. Tutto qui. Nessuna diffamazione. Ovviamente.
Ok. Da pochi giorni è cominciato questo delirio, nella mia mail di Facebook, nel gruppo antibufale, nel gruppo Abruzzo. E’ un tripudio di fantasia e ossessività.
Una tipa che mi scrive in privato che
“Andiamo in tribunale? Perchè non vieni allo scoperto e discutiamo da persone intelligenti ? Potete andare a raccogliere banane !!! Blogger ma di che ?”
Evvabbè seguiamo la regola “Don’t feed the troll”. Di solito a questi non rispondo. Non è la prima volta che ricevo minacce di questo tipo. Ovviamente leggono “Fondatore” del gruppo antibufale, mi vedono molto presente in bacheca (ed è ovviamente inconcepibile che un gruppo abbia uno scopo serio e quindi ci sia una sorta di community manager più attiva e presente, numericamente parlando, anche rispetto agli altri colleghi ed amici blogger che hanno la co-amministrazione.
E poi tutta una serie di deliri che vi metto in screenshot:

Qui ho chiesto ai miei contatti, pubblicamente di segnalare il messaggio a Facebook. E tanti l’hanno fatto e vi ringrazio. La foto è ancora là…questo per dire che se ci fossero realmente dei Responsabili facebook Italia queste cose si risolvevano pure in qualche modo, e invece…devo vedere la mia foto là e le loro richieste di ban nei miei confronti.

Qui sono andata a complimentarmi per la scelta delle foto. Non l’avessi mai fatto, con l’account Bottega Verde Potenza (che sono sempre io lo ribadisco). E qui capite come sono arrivati a telefonare in negozio: è l’unico account, tra il mio, quello di husband e quello del negozio che ha un numero di telefono.
Questo è quanto campeggia nel gruppo Abruzzo:


Io dico no comment, se commento dicono che diffamo no?
Ovviamente son venuti a commentare sia nel gruppo antibufale sia su Bottega Verde questo (su Bottega Verde ho ovviamente cancellato perchè non pertinente, giudicate voi, avrò pure il diritto di moderare un gruppo che ha uno scopo ben preciso e chiaro ed evitare ai nostri clienti queste cazzate da bimbominkia msn no?):

Notate lo stile..ma nel gruppo antibufale non la modero, anche se dovrei, visto che nella descrizione c’è scritto chiaramente che:
“Ci riserviamo di moderare ed eliminare tutti i messaggi non pertinenti alle discussioni e allo scopo del gruppo, oltre che messaggi pubblicitari di qualunque tipo, spam ed eventuali messaggi offensivi della dignità delle persone.”

QUi ovviamente ho risposto io e vi scrivo anche cosa:
In che senso? Spiegati volete parlate parlate. Io nome e faccia ce lu ho da sempre qui su fb e anche gli altri amministratori come potete ben vedere
Riassumendo: qui http://www.facebook.com/photo.php?pid=49410&o=all&op=1&view=all&subj=47717158980&aid=-1&id=1817854523&oid=47717158980 si dice che “Questa stupida signorina calabrese con il suo gruppo antibufale e da cacciare da facebook …” e c’è a mia foto.
qui http://www.facebook.com/topic.php?topic=9634&post=38769&uid=47717158980#post38769
mi si dice che promuovo un negozio in Calabria (ah la geografia…ci sarebbe da dire, il negozio non è in calabria) e poi mi si dà della “TROIA”.
(ah avete cancellato???) ma dai?? e come mai???)
Allora assodato che [il tizio nominato] e Miss facebook son andati anche sui giornali per questo concorso, ok. I problemi dove stanno ora? Bella iniziativa. Complimenti. Esattamente il problma qual è? La mia foto non l’ho messa certo io da voi, no? TIZIA mi fai capire in cosa ti avrebbe accusato il negozio (che poi, ripeto, ero IO, Caterina Policaro, loggata da quall’account)? fammelo capire perchè non ci arrivo. Nel senso, ripeto, la mia domanda è: non posso neanche segnalare nel gruppo che una mia foto con una scritta OFFENSIVA (eh già dare della cretina è OFFENSIVO se vogliamo spaccare il pelo, dare della TROIA molto di più) ??? Mentre voi potete venire qui a spararle grosse quanto volete?
Abbiamo assodato alcune cose, già da tempo. Ricordo che [il tizio nominato] rispose anche e motivò… Sappiamo che il concorso è finito su stampa e giornali. OK. Sta di fatto, sempre, che un gruppo sul terremoto non riguarda il terremoto. Detto questo, mi frega nulla… Continuate a fare quello che fate. Divertitevi.
(e come vedi non stiamo moderando questa discussione nonostante l’oggetto messo da te VIOLI la nostra policy)
E sempre riassumendo: Nel meraviglioso gruppo “TUTTI gli ITALIANI del MONDO, SOSTENIAMO l’ABRUZZO in questo duro momento!” c’è una discussione in cui si dice questo.
- Caterina Policaro è un’impostrice, bannatela!
- Caterina P. nasconditi tu e Geppetto, siete la vergogna d’Italia
Chi sta attaccando chi? (lo chiedo a chi legge, io non so mica valutare, magari sono io che sto attaccando e offendendo me stessa) Ai posteri l’ardua sentenza.
dimenticavo il
- Potete andare a raccogliere banane !!!
ricevuto in mail facebook (chi ha scritto lo sa di chi parlo, il messaggio rimane e anche il suo nome e cognome nella mia mail FB no?)
e mi pare un “FASCISTI!” detto qui nella bacheca del gruppo.
Sempre della serie: chi sta attaccando chi? Chi sta usando termini che non dovrebbe usare?
(io mica so valutare)
E nel mentre in bacheca:
Poi arriva un altro paladino (che non modero nemmeno nonostante alla fine pubblicizzi, nel giustificarsi, due eventi):

Ritorna sul piede di guerra la nostra paladina:

che minaccia di chiamare Bottega Verde per segnalare il negozietto di Potenza.
Ed ancora…per capire il delirio…mi segnalano che stato scritto questo:

Io non traggo conclusioni, mi appunto e registro queste cose e faccio uno + uno (la coincidenza della telefonata in negozio stamattina è troppo coincidenza no?)
Intanto mi preparo una bella letterina per i veri responsabili Facebook, e quindi la scriverò in Perfect English spiegando che c’è gente che fa queste telefonate a nome loro e quello che accade. E la invio. Ancora, ovviamente avviso chi di competenza a Bottega Verde (che poi sanno che esistiamo, nota bene, ovviamente sanno che il negozio di Potenza ha un account facebook che dialoga ogni tanto con la loro Official Page, ma in ogni caso alla responsabile d’area una segnalazione a voce la facciamo lo stesso, non si sa mai).
Voi cosa fareste?
Voi che pensate?
Ah nel frattempo la mia foto è anche qui: http://www.facebook.com/photo_search.php?oid=47717158980&view=all#/photo.php?pid=49410&op=1&o=all&view=all&subj=47717158980&aid=-1&oid=47717158980&id=1817854523

C’è taggata sopra un sacco di bella gente come potete vedere…e vengo sempre nominata.
Ok ok intanto mi informo su cosette quali: reati, minacce, sostituzione di persona, stalking…polizia postale. Se non altro, accrescerò la mia cultura personale in merito.