Archive for 11/07/2009

SMS Post

Son senza adsl. S’è capito perché non scrivo?

Come ti copio all’esame, visto da uno studente

Ricevo tra i commenti del famoso post “Come ti copio all’esame di maturità 2009” un commento articolato di uno studente che ha appena terminato la maturità, fiero d’aver copiato. Merita la pubblicazione.

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Salve!

Ho fatto l’esame di stato, in un liceo, qualche giorno fa, l’ho passato con almeno 20 punti in più di quello che mi aspettavo, grazie alla mia capacità di rielaborazione dei bigliettini, ai bigliettini stessi ed a quell’orologio, non dirò come l’ho usato e/o occultato per non essere altrettanto “furbo” come questa professoressa che si definisce:

“una prof a cui non la si fa.” [Cit. Catepol]

E qui, se permettete, mi faccio una sana risata: HaHa!

Ma per favore… credi sul serio che non ti sia scappato neanche un bigliettino?
Sai quanti tel’hanno fatta proprio sotto il naso, magari anche sbeffeggiandoti, e tu non te ne sei neanche accorta.
Io sarei stato capacissimo.

Una sola volta fui scoperto con le mani sui bigliettini: la prima volta.
Da allora, per me, la punizione sul voto non fu una lezione per il futuro, al fine di non imbrogliare più, ma fu una sfida a migliorare i miei metodi contro i professori.
Sfida che finalmente, adesso, ho vinto io.

In ogni caso posso dire che l’unica cosa che mi spingeva ad aprire i libri era proprio la voglia di imbrogliare a scuola.
Copiando e facendo bigliettini, alla fine, ho anche studiato ed imparato effettivamente quello che dovevo apprendere.
Quindi mi sento pronto ad affrontare il prossimo stadio della vita, anche avendo copiato in tutti e 5 gli anni delle superiori (Per essere buoni, altrimenti dovrei menzionare anche alcuni anni addietro).
Adesso non venitemi a dire “è arrivato il furbetto di turno, che viene promosso non facendo quasi un tubo dalla mattina alla sera: ci vuole più meritocrazia!”
Questo può valere per i raccomandati, categoria nella quale io non rientro.
Almeno qui in Italia, le cose funzionano così, per ora, quindi rassegnatevi.

P.S.:
Professori che leggete questi blog, mettetevi l’anima in pace: L’alunno, in quanto giovane (e magari anche con a disposizione più tempo libero di voi), è sempre al passo coi tempi e meglio aggiornato sulla tecnologia, in più adopera una parte del suo tempo ad ideare e perfezionare i sistemi per farvela sotto il naso.
Ergo sarà sempre un passo avanti a voi: fate solo il vostro lavoro e non crediate di poter diventare degli Dèi onniscenti.
Gli studenti hanno copiato, copiano, e copieranno per sempre, è una battaglia che non potete vincere.

Scusate, ma ho letto questa discussione prima del mio esame e dovevo dire la mia almeno dopo di esso.
Con questo io vado in vacanza!
Adieux école!

Firmato:
Uno fiero di copiare.

14 Luglio i blogger italiani sempre in prima linea per l’informazione

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In un paese ormai narcotizzato, piegato e rassegnato alla disinformazione televisiva.

In un paese dove la maggioranza dei giornalisti è al servizio degli editori e ha perso la passione, la grinta e soprattutto l’etica e la professionalità.

Molti, moltissimi blogger, hanno deciso di continuare ad esercitare il loro importante ruolo anche oggi 14 Luglio 2009.

Credono in quel ruolo che li rende ormai un elemento fondamentale e indispensabile di controinformazione e di riflessione continua.

Altri (pochi per fortuna) hanno deciso di tacere, di “scioperare” contro un odiosa proposta di legge.

Questi blogger hanno scelto, in libertà e in coscienza, di aderire all’appello di un giornalista di Repubblica. Il blog che leggete, e tantissimi altri, invece no!

Questo blog non si autospegne. Questo blog non è disposto a fare un ennesimo favore a chi vorrebbe tutti i blog spenti.
Questo blog è convinto che tutti possono esercitare un ruolo di informazione e di riflessione attiva, personale o di gruppo, nella rete delle reti, ultimo baluardo della libertà di informazione.

Twitter, Granieri, Catepol e altri al TG1 delle 20.00 del 13 luglio 2009

Mentre ero distratta, stasera, vengo sommersa ad un certo punto di messaggi, mail, su Twitter e su Friendfeed, vedo dopo anche su Facebook: sei sul TG1!!
Come son sul TG1??? Grazie a hermansji per avermelo scaricato subito :-)

In questo servizio come vedete Giuseppe Granieri che spiega cos’è Twitter in maniera semplice e sullo sfondo appaiono dei Tweet. Uno è il mio ed altri in risposta a me. Si tratta di quest’altro video che un anno fa provava a rispondere alla domanda: perchè ci piace Twitter?

From Italian twitters. The answer to the question “Why do you love Twitter?” – Risposte dei Twitter Italiani alla domanda lanciata da @catepol: “Perchè ti piace Twitter?” – Più di 100 risposte. More than 100 replies.

Che dire? Eh non me l’aspettavo eh….

UBIQUITOUS LEARNING – Integrazione di uno spazio virtuale per la scuola

Una presentazione di Laura Antichi e Virginia Alberti al TICEMED 2009 – MILANO BICOCCA
svoltosi il 28-29 MAGGIO 2009 dal titolo “UBIQUITOUS LEARNING -
Integrazione di uno spazio virtuale per la scuola”.

Di Facebook e didattica avevo già scritto qualcosa in passato, anzi l’idea mia è di mandare tutti i miei colleghi a scuola di Facebook perchè credo sia indispensabile sia conoscere questo canale comunicativo che utilizzarlo per veicolare apprendimento.

Laura Antichi e Virginia Alberti al TICEMED 2009 propongono la creazione di un network didattico che possa essere ben collegato agli ambienti didattici e la scelta ricade su Facebook per provare a realizzare una relazione tra il network consuetamente frequentato da studenti (ed anche docenti, oramai) e la scuola.

Facebook scelto come ambiente didattico online perchè molto frequentato e conosciuto dagli studenti, perchè pubblico e personale insieme, perchè flessibile e basato sulla comunicazione e sull’interazione.

Nelle slides anche una analisi di come Facebook condiziona oramai il fare scuola: è infatti impossibile per un docente delle medie come delle superiori, non tenere conto di Internet, ma soprattutto di Facebook vista la capilarità della sua diffusione ed uso.

Cosa possono fare i docenti con Facebook?

Ad esempio creare e gestire gruppi didattici con i loro studenti, come quelli mostrati nella presentazione:

- Platone, l’Antichi e la III U

- Festival della Matematica – Creazioni e ricreazioni Matematiche – 3^ ed

- Trasformata di Laplace (Laplace transform)

- MATEMATICA in RETE

- E-book gratuiti per la scuola – didattica

- infinito in matematica e in filosofia

Molto interessanti le conclusioni riguardo alle considerazioni d’uso di facebook (vantaggi e svantaggi) per fare didattica rispetto ad altri strumenti quali forum, blog e wiki.