14 Luglio i blogger italiani sempre in prima linea per l’informazione




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In un paese ormai narcotizzato, piegato e rassegnato alla disinformazione televisiva.

In un paese dove la maggioranza dei giornalisti è al servizio degli editori e ha perso la passione, la grinta e soprattutto l’etica e la professionalità.

Molti, moltissimi blogger, hanno deciso di continuare ad esercitare il loro importante ruolo anche oggi 14 Luglio 2009.

Credono in quel ruolo che li rende ormai un elemento fondamentale e indispensabile di controinformazione e di riflessione continua.

Altri (pochi per fortuna) hanno deciso di tacere, di “scioperare” contro un odiosa proposta di legge.

Questi blogger hanno scelto, in libertà e in coscienza, di aderire all’appello di un giornalista di Repubblica. Il blog che leggete, e tantissimi altri, invece no!

Questo blog non si autospegne. Questo blog non è disposto a fare un ennesimo favore a chi vorrebbe tutti i blog spenti.
Questo blog è convinto che tutti possono esercitare un ruolo di informazione e di riflessione attiva, personale o di gruppo, nella rete delle reti, ultimo baluardo della libertà di informazione.

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5 Commenti

  1. LiberaReggio | 14 lug 2009 | Rispondi

    uno dei tantissimi altri…

    http://www.liberareggio.org/2009/07/14/diritto-di...

  2. Ataru | 14 lug 2009 | Rispondi

    Detta così sembrerebbe che quei pochi blogger (me compreso) autospentisi abbiano semplicemente deciso di non aggiornare per 24H il loro blog.
    Invece lo hanno aggiornato eccome, solo che lo hanno fatto con un messaggio "a reti unificate".
    Il loro silenzio non è vuoto di significato, si è semplicemente scelto di non timbrare il solito cartellino e scendere in piazza, virtuale e non.

    Lo si fa per attirare l'attenzione, perché da sempre una singola voce rischia di essere coperta da mille altre, mentre tante che urlano la stessa cosa tutte insieme sono un'azione politica, e nella speranza che al momento del prossimo voto qualcuno si ricordi di chi ha solo osato pensare un tale abominio normativo.

    Tutti liberi di pensarla come si vuole, ma questo silenzio può far rumore

  3. 2010 | 25 lug 2009 | Rispondi

    Il bavaglio andrebbe messo ai politici corrotti e tutto il sistema della disinformazione televisa. diffondete e firmate mi raccomando!

3 Trackback(s)

  1. 15 lug 2009: Perchè non scioperiamo? « 10 post sul diritto all'informazione, per farci sentire

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