Archive for 23/07/2009

Friendfeed e notifiche mail: come vivere sereni senza l’invasione delle cavallette

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Dopo avervi consigliato come utilizzare al meglio Friendfeed e come velocizzare le interazioni usando le notifiche mail e i DM, propongo la mia personalissima lista di cose da evitare per non essere invasi da notifiche mail dalle conversazioni Friendfeed a cui partecipiamo. Basta un piccolo errore di scelta thread per ritrovarsi invasi dalle cavallette. Sapevatelo!

1. Gli auguri al compleanno del giorno solo a tarda sera se vuoi evitare il tracollo della casella mail

2. Se ti chiedono c’avevi mica il commodore 64 o se guardavi Pollon o una qualunque mania anni 80, non rispondere…ne avrai per giorni

3. Mai inserirsi in un thread sul nuovo iphone o sull’ultimo ammenicolo tecnologico must have dove già si discute alacremente di chi ce l’abbia più lungo (l’iphone, cosa hai capito?)

4. Il best of the day in sola lettura, specialmente se vedi post con più di 60 commenti, di cui palesemente molti appicca-flame o botta e risposta tra due massimo tre utenti

5. Scegli uno e un solo thread dove augurare buongiorno e prendere il caffè

6. Quando due o più si litigano (o “sono stati litigati”) aspetta sera per mettere il dito (tanto non sono moglie e marito). Sappi però che potrebbero continuare per giorni. Fallo con consapevolezza.

7. Evita come la peste gli stranieri anche se hanno postato la cosa più cool del mondo. Anche il solo scrivere cool nel thread segnerà la tua condanna ;-)

8. Se per caso un vecchio thread risale su per qualunque motivo non mettere altra carne al fuoco con una battuta, perchè ricomincerà incessante.

9. Don’t feed the trolls (sempre validissimo).

10. L’hide è sempre tuo amico. Il block l’amante di emergenza (serve sempre, come l’idraulico). Molto più pesante è l’IGNORE, quello per deliberata scelta personale, non urlato nè spifferato ai 4 venti. Non dire mai “Io ignoro TIZIO perchè mi sta sulle balle”. Fallo e basta. Non dargli neanche la soddisfazione di saperlo. C’è gente che c’ha la clac dietro. E tu vuoi tutta la clac lecchina nella tua casella mail? No, vero?

11. Quando uno o più blogger nominano “marketing” , “buzz”, “pubblicità”, prodotti di qualunque azienda, conosciuta o sconosciuta, scappa a gambe levate, corri più veloce che puoi, non guardarti indietro. Tanto ci sarà qualcuno che ti farà il riassunto delle puntate perse, in un altro thread, tuo malgrado.

Last but not least: Se @catepol è in vena (te ne accorgi dalla quantità di commenti), evita come la peste i thread dove ha commentato, prezzemolato, fatto battute, ironizzato, preso in giro, criticato, cazzeggiato. Io t’ho avvisato!

Ah, e comunque sappiate che “Friendfeed è il male!

La pedofilia non va in vacanza

La pedofilia non va in vacanza from Luca Acito on Vimeo.

“La pedofilia non va in vacanza” è una campagna di sensibilizzazione contro la pedofilia, realizzata dalle associazioni d.i.v.a. , cinefabrica e tolbà (video di Luca Acito)

Oggi cucina catepol: spaghetti e fagiolini come li faceva mia nonna (Fotoricetta)

Ricettina facile facile ma buona buona. Spaghetti e fagiolini come li faceva mia nonna, o almeno ci provo.

Nonna Nuzza, (da Caterinuzza) la nonna di cui porto il nome (ciao nonna dovunque tu sia ora). Non eguaglierò mai come li faceva lei. Eppure ogni volta che li faccio si attiva il ricordo di quelli che ci faceva lei, allora, quando ero piccola e mangiavo dai nonni. E li faccio ogni tanto perchè mi vien proprio voglia, una voglia di quel sapore buono ma lontano nel tempo, il sapore dei ricordi. Il sapore di catepol bambina, ed è un buon ricordo, ed è un buon sapore. Soprattutto, visti anche i colori, un piatto che comunque ti mette di buon umore solo a guardarlo.

Oggi esagero, e grazie al meraviglioso giocattolino nuovo in mio possesso da qualche giorno (l’iphone, ve l’ho detto che c’ho l’iphone?? No, non ve l’ho detto?? Possibile??) vado non di ricetta ma di foto ricetta passo passo.

Spaghetti ai fagiolini come li faceva nonna Nuzza.

Ingredienti:

Fagiolini freschi (meglio se quelli larghi, ma vengon bene anche con quelli tubolari), Patate, Pomodorini, Spaghetti (i Garofalo sono very good, sapevatelo!), aglio, sale q.b., olio d’oliva

Procedimento:

1. Privare i fagiolini delle punte e lavarli, sbucciare le patate e lavare anch’esse

2. Mentre mettete a bollire l’acqua necessaria in una pentola, tagliate le patate a pezzettoni. Considerate che ci deve bollire dentro, per la quantità d’acqua, fagiolini, patate e spaghetti.

3. Appena l’acqua raggiunge la bollitura, salate e versate nella pentola i fagiolini e le patate testè tagliate.

4. Mentre aspettate che l’acqua  ritorni a bollitura cuocendo fagiolini e patate, prendete i vostri bei pomodorini e lavateli

5. Tagliate i pomodorini a pezzetti

6. Stabilite la quantità di spaghetti da utilizzare a seconda dei commensali da sfamare. Io sto utilizzando la pasta Garofalo da un po’ e, se posso dare un consiglio, è ottima ed ha una tenuta di cottura fenomenale.

7. Inserire gli spaghetti nella pentola contenente fagiolini e patate che saranno arrivati a semicottura (anche perchè la pasta in questione ha circa 12 o 14 minuti di cottura…quindi c’è veramente tutto il tempo di far cuocere).

8. Nel mentre che aspettate il tempo di cottura della pasta, fate le foto con l’iphone per ingannare l’attesa ;-)

9. No, anzi c’è qualcosa da fare mentre cuoce la pasta. Vi ricordate i pomodorini che abbiamo tagliato? Bene, è tempo di utilizzarli. In una padella antiaderente versate un po’ d’olio d’oliva e gli spicchi d’aglio. Quando mancano meno di 5 minuti alla fine della cottura della pasta, accendete il fuoco, fate imbiondire l’aglio affinchè l’olio si insaporisca, e versate i pomodorini a pezzetti e fateli andare fino a che non ci sarà da scolare la pasta (ripeto pochi minuti, a me piace che rimangano sul fresco…ma potete anche farli cuocere di più).

10. Scolate pasta, fagiolini e patate quando la pasta è al dente. (e scattate la foto se il vapore non vi annebbia)

11. Su un piatto di portata versate gli spaghetti (fagiolini e patate) testè scolati

12. Versate sulla pasta i pomodorini e il sughettino che s’è creato mentre andavano in padella e mescolate, ma poco, il giusto

13. Ammiratene colori e odori (e scattate un altra foto)

14. Impiattare con garbo. A questo punto dall’altra stanza arriverà husband chef a dire: “Ah fai la foto per il blog? Aspetta che metto il tocco dello chef.”

Trattasi del fagiolino messo in cima, per la cronaca.

15. Mandare amorevolmente a quel paese lo chef e il suo tocco di classe e buon appetito!!

NB le quantità degli ingredienti dite? Regolatevi a occhio sulla base di quanti siete no? Tipo io che oggi ho cucinato per 4 pur essendo in 2. :-) Come faccio a darvi le quantità esatte? La cucina è un’arte non precisa. No? E il mio chef è arrivato solo per il tocco finale, quindi non le sa neanche lui.

Buon appetito!!!

Post di prova dall’iphone

Non potevo non provare a postare dall’iphone. Pare che il giocattolino funzioni che dite?

Passeggiando per Tropea

Un po’ di foto scattate domenica scorsa a Tropea, passeggiando con i miei.

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