Come ti copio all’esame di maturità 2009

L’anno scorso scrissi un post analogo e ancora prima un post in cui spiegavo come tra telefonini e tecnologie moderne quali fossero  le tecniche di copia più aggiornate. Ai compiti in classe come agli esami di terza media o di maturità. Ok ok andrebbero aggiornate anche queste tecniche, alla luce della presenza di iphone e smartphone oltre che di netbook e internet key nelle mani degli adolescenti di oggi. Prima o poi vi aggiorno, dal mio punto di vista privilegiato, quello di una prof a cui non la si fa.

Cominciamo con le info pratiche, le date degli esami di maturità 2009: il 25 giugno la prima prova, il 26 giugno la seconda prova specifica per indirizzo scolastico, il 29 giugno la terza prova. Poi gli orali, a seguire, come stabiliranno le singole Commisioni.

Mi stavo giusto chiedendo, dopo la maglietta per copiare dello scorso anno, cosa avessero escogitato i ragazzi di ScuolaZoo, stavolta.

L’orologio per copiare. L’orologio in cui caricare la versione digitale dei bigliettini per copiare.

E visto che, precisano i ragazzi di scuolazoo,

“ogni Cartoleria autorizzata ha solo 8 orologi per evitare che la voce arrivi anche ai professori. Richiedi in cartoleria l’orologio bigliettino di ScuolaZoo, il cartolaio spesso non sa neanche di averlo (abbiamo evitato di spiegargli che figata è) quindi specifica che glielo dovrebbe aver portato l’agente di Artena, gruppo Cartorama.”

mi permetto di segnalare il trucchetto ai colleghi prof. che mi leggono (e magari anche ai cartolai, a questo punto).

In pratica, cari colleghi, oltre a telefonini di ultimissima generazione e tecnologie varie, i nostri studenti potrebbero presentarsi agli esami con un orologio strano al polso che sembra un normalissimo orologio ma “in realtà è un’arma potentissima, temuta da qualsiasi professore!” con 1GB di memoria “più dello spazio del tuo cervello!” perfetto per contenere foto e soprattutto bigliettini!

Qui trovate il dettaglio del funzionamento dell’orologio, giusto per approfondire la tecnica. In pratica si caricano in memoria tante note testo formato .txt che possono scorrere liberamente dal display e c’è pure un tasto magico che fa tornare l’orologio normale in caso di avvicinamento pericoloso del prof.

Occhio che esiste anche il diario con i bigliettini già fatti.

Un altro sito molto gettonato dagli studenti per copiare argomenti utili, l’ho scoperto ieri parlando con alcuni studenti: http://maturita.studentville.it/. Qui si trovano tesine e appunti, temi, saggi brevi, versioni ecc. Pronte da copiare. Qui un altro sito di consigli utili: http://www.esamimaturita.com/

Altro sito da cui estrapolare i trucchi tecnologici di base (insomma quelli che prevedono l’uso del telefonino e basta) per copiare (ricordatevi, cari colleghi, che i ragazzi vi consegnano il cellulare vecchio della nonna e tengono in tasca nascosto l’ultimo ritrovato tecnologico) http://skuola.tiscali.it/guide-maturita/impicci-maturita.html:

1. Cellulare con auricolare
1 togliere qualsiasi suoneria
2 infilate l’auricolare da sotto la maglietta (a maniche lunghe) e fatelo uscire dal polsino
3 stabilite con qualcuno un orario a cui farvi chiamare
4 dettate il testo del problema e poi fatevi richiamare per farvelo dettare
5 l’importante e’ tenere l’auricolare nella mano facendo finta di sorreggervi la testa appoggiando il gomito sul banco
6 con un po di sangue freddo e furbizia il gioco sara’ piu’ facile di quanto possa sembrarvi

2. Gli SMS
Dopo aver imboscato il cellulare, ed avendo cura di non farsi sgamare, scrivete un sms con la vostra richiesta ad un vostro amico che possa mandarvi risposte corrette (o collegarsi a siti in cui qualcuno offre risposte corrette, online)

3. L’MMS salvavita
Usate il vostro cellulare con fotocamera ad alta definizione, e fotografate il compito. Mandate quindi un MMS al vostro “gobbo” di fiducia (amico, insegnante di ripetizioni, ecc.), che risolverà il vostro compito e vi invierà via SMS o e-mail le soluzioni, che scaricherete sul vostro cellulare. Oppure vi chiamerà, e voi le ascolterete con la vostra auricolare nascosta sotto la manica, facendo finta di poggiare la testa sulla mano per riflettere…

4. Il Cellulare e Quickword

…un cellulare abbastanza recente (preferibilmente Nokia), il programma omologo di Word per i telefoni mobili (Quickword) e un programma che permette di visualizzare i files presenti nel cellulare (Fexplorer)…basta collegare il telefono al pc con l’apposito cavo o il bluetooth e inviare il file in formato .doc sul cellulare…una volta fatto prendete in mano il vostro telefono, aprite Fexplorer e con questo aprite il vostro file in formato .doc … Il testo apparirà sullo schermo del vostro amato telefonino e potrete leggere tutto quanto!!

5. Il miracoloso Bluetooth

Ormai tutti i telefonini sono dotati di “Bluetooth”… Basta creare una nota col proprio cellulare e inviarla ai vostri compagni, che naturalmente, prima della lezione, avranno tutti quanti acceso il bluetooth… MOLTO IMPORTANTE impostare i telefoni di tutti che possano ricevere messaggi senza dover dare l’autorizzazione…Il telefonino con fotocamera e bluetooth può servire a passare compiti interi con sequenze di foto via bluetooth…

Io son convinta, però, che quest’anno la maturità viaggi su Facebook anche per le tecniche di copia. Mi appunto qualche gruppo da monitorare ed esploro un po’ i meandri della rete per capire meglio come si stanno organizzando gli studenti italiani. Così posso aggiornarvi. Gli studenti, è noto, se ne inventano mille piuttosto che passare 10 minuti a leggere una cosa ed impararla direttamente da soli.

Maturità 2009

Maturità 2009

Quelli della “maturità” del 2009

Noi i maturandi del 2009

Esami di Maturità 2009

Quelli della maturità 2009

X qll ke hanno la Maturità e si stanno facendo sotto, e cercano le tracce..

34 thoughts on “Come ti copio all’esame di maturità 2009

  • 23/05/2009 at 19:35
    Permalink

    In pratica non stai dando informazioni ai professori su come sgamare meglio, ma agli alunni su come copiare. :D

    Avessi avuto io l'orologio multimediale…

    Reply
  • 23/05/2009 at 19:40
    Permalink

    @piplos perchè tu non hai idea di quanti prof mi leggono :-) scherzi a parte…anche se non li vediamo fisicamente copiare, gli alunni, è facilissimo capire se un compito è copiato o meno. Oramai google lo sanno usare anche i prof…e voi studenti vi ostinate a copiare la prima cosa che trovate da google (che poi di solito è wikipedia)

    Reply
  • 23/05/2009 at 19:56
    Permalink

    consiglio di leggere gli altri post miei linkati all'inizio del post per avere una cultura generale di tutte le tecniche, anche quelle più avanzate :-)

    Reply
  • 24/05/2009 at 00:17
    Permalink

    Scusa per il doppio commento (intensedebate fa le bizze?)

    Cmq, quanti professori usano google per vedere se effettivamente i compiti non sono copiati? :D

    Reply
  • Pingback: Attenti agli orologi « Ai margini

  • 24/05/2009 at 06:41
    Permalink

    @piplos io ne conosco più di uno (oramai lo sanno anche i professori che si trova tutto su internet)

    Reply
  • 24/05/2009 at 14:31
    Permalink

    Assurdo… la cosa triste è che la gente faccia soldi sull'ignoranza dei ragazzi che saranno la classe lavoratrice di domani.
    C'è così pochezza mentale in quell'orologio…
    Ciao,
    Emanuele

    Reply
  • 25/05/2009 at 08:00
    Permalink

    Quanto mi sento vecchia … ai miei tempi bigliettini cartacei e note su note sui vocabolari ( greco e latino ) , certo per essere prof oggi come oggi bisogna tenersi al passo con le diavolerie tecnologiche !

    Reply
  • Pingback: Maturità 2009: tecnologia per ripetere - Intervista su Repubblica : Catepol 3.0

  • 01/06/2009 at 17:02
    Permalink

    già ma la maggior parte dei prof ste cose non sa nemmeno che esistono..o sei aggiornato su come funziona la tecnologia o altrimenti per noi alunni fregarvi è un gioco da ragazzi

    Reply
  • 01/06/2009 at 17:08
    Permalink

    questo blog è scritto da una docente ed è letto da tanti docenti…come li sapete voi i trucchi, ragazzi, ora lo sanno anche molti docenti :-)

    Reply
  • 04/06/2009 at 14:24
    Permalink

    Ma non lamentatevi di noi studenti!! Prima ci insegnate a non far niente e mo piangete perchè non vogliamo far niente!! E poi… siete stati alunni pure voi professori. Non venitemi a dire che voi non avete mai copiato ai tempi della scuola perchè non ci credo!

    Reply
  • 04/06/2009 at 14:27
    Permalink

    @malisony la tecnica avanzata di copiatura agli esami esiste dalla notte dei tempi…certo è capitato anche noi da alunni. Il punto è un altro. Non basta copiare, ma saper copiare la cosa giusta, esattamente quella che serve. Quella che a domanda risponde. Ecco…qui vi perdete, a volte…non vi rendete conto di quello che state copiando…basta che copiate.

    Reply
  • 04/06/2009 at 18:13
    Permalink

    Lei dovrebbe sapere meglio di me che noi alunni possiamo suddividerci in ben tre categorie: quelli che studiano e non copiano, quelli che non studiano e copiano e quelli che studiano e copiano (forse ci sono altre categorie ma queste sono quelle che al momento ci interessano). Ovvio che per copiare bisognerbbe essere astuti e copiare la cosa giusta. E' il trucco più vecchio del mondo e chi copia a vanvera è un completo imbecille! E a me sembra più che altro che stiate facendo di tutta l'erba un solo fascio. Ma vi state anche lamentando del fatto che siamo ignoranti. Io ora non voglio puntare il dito su nessuno. Ma se prima ci abituate a non far niente non potete svegliarvi un giorno, quando ormai il dado è tratto, e venire da noi a tartassarci. Nella mia scuola è successo così. Prima tanta libertà (per ben 4 anni!) e poi, alla fine, si svegliano e mettono le restrizioni (all'ultimo anno!).

    Reply
  • 05/06/2009 at 07:54
    Permalink

    Io ora non devo fare l'esame di maturità per ancora altri sei anni,ma una testa per pensare ce l'ho. Io credo che sia,sì un ottimo modo di copiare,ma che nella vita ti porta solo ad incasinarti. O le cose le sai,o è meglio che ti stai a casa a studiare,altrimenti nella vita c'è solo un posto dove lavorare a fare il bidello della scuola.

    Reply
  • 05/06/2009 at 21:53
    Permalink

    Entro nella discussione: caro Malisony, è proprio per il tuo ragionamento che i ragazzi dell'ultimo anno che mi sono stati affidati quest'anno mi chiedono una mano: sono stato uno dei pochi che ha fatto lezione, a quanto mi dicono (e sarei propenso anche a dar loro ragione…).
    Vedremo come finirà, ma ti posso assicurare che un mio alunno (tra l'altro coetaneo – devi sapere che sono docente a un serale, almeno per quest'anno) ha elaborato uno splendido trucco per portarsi i bigliettini senza alcun bisogno di tecnologia, e solo per questo andrebbe promosso!!!
    Sul discorso del fascio d'erba: posso assicurarti che nella maggior parte dei casi, gli studenti non riescono a fare dei buoni compiti neanche copiando (esperienza all'università, dove l'esame di calcolo, almeno del corso cui ho fatto esercitazione, possono farlo con gli appunti davanti).
    E comunque, giusto per la statistica, non ho mai copiato, ma facevo copiare!

    Reply
  • 06/06/2009 at 14:17
    Permalink

    Preciso una cosa: sono una studentessa.
    Ti dico subito che casi di questo genere (quali i professori che non fanno un tubo marcio) ci sono stati anche da me e dico pure che alla fine questi stessi insegnanti si sono lamentati perchè noi non facevamo niente. Ora mi dite come fa ad un ragazzo a venire la voglia di studiare se lo stimolo non ci viene dato prima dai professori?? E poi, ripeto, solo un professore imbecille non si accorgerebbe che un orologio come quello abbia un secondo fine. E io, personalmente, preferisco tenere sempre i bigliettini nella maglietta (essendo unica donna non mi possono chiedere di alzare la maglietta per vedere che ci tengo sotto). E come me anche i miei amici si sono ingegnati con i foglietti. Della serie: "non ci fidiamo della tecnologia". E la maggior parte (poichè ho molti amici) la pensano come me e i miei compagni di classe. Attenzione all'erba!

    Reply
  • 06/06/2009 at 14:17
    Permalink

    Preciso una cosa: sono una studentessa.
    Ti dico subito che casi di questo genere (quali i professori che non fanno un tubo marcio) ci sono stati anche da me e dico pure che alla fine questi stessi insegnanti si sono lamentati perchè noi non facevamo niente. Ora mi dite come fa ad un ragazzo a venire la voglia di studiare se lo stimolo non ci viene dato prima dai professori?? E poi, ripeto, solo un professore imbecille non si accorgerebbe che un orologio come quello abbia un secondo fine. E io, personalmente, preferisco tenere sempre i bigliettini nella maglietta (essendo unica donna non mi possono chiedere di alzare la maglietta per vedere che ci tengo sotto). E come me anche i miei amici si sono ingegnati con i foglietti. Della serie: "non ci fidiamo della tecnologia". E la maggior parte (poichè ho molti amici) la pensano come me e i miei compagni di classe. Attenzione all'erba!

    Reply
  • Pingback: Maturità 2009: temi, tracce e tesine | CityNews - Il magazine informatico e tecnologico

  • Pingback: Maturità 2009 : Catepol 3.0

  • Pingback: Maturità 2009 : Catepol 3.0

  • 24/06/2009 at 18:15
    Permalink

    basta eliminare le prove scritte collettive e pretendere un buon esame orale, alla fine bisogna essere maturi per affrontare la societa'.

    Reply
  • 15/07/2009 at 23:40
    Permalink

    Salve!

    Ho fatto l'esame di stato, in un liceo, qualche giorno fa, l'ho passato con almeno 20 punti in più di quello che mi aspettavo, grazie alla mia capacità di rielaborazione dei bigliettini, ai bigliettini stessi ed a quell'orologio, non dirò come l'ho usato e/o occultato per non essere altrettanto "furbo" come questa professoressa che si definisce:

    "una prof a cui non la si fa." [Cit. Catepol]

    E qui, se permettete, mi faccio una sana risata: HaHa!

    Ma per favore… credi sul serio che non ti sia scappato neanche un bigliettino?
    Sai quanti tel'hanno fatta proprio sotto il naso, magari anche sbeffeggiandoti, e tu non te ne sei neanche accorta.
    Io sarei stato capacissimo.
    [Continua—>]

    Reply
  • 15/07/2009 at 23:41
    Permalink

    Una sola volta fui scoperto con le mani sui bigliettini: la prima volta.
    Da allora, per me, la punizione sul voto non fu una lezione per il futuro, al fine di non imbrogliare più, ma fu una sfida a migliorare i miei metodi contro i professori.
    Sfida che finalmente, adesso, ho vinto io.

    In ogni caso posso dire che l'unica cosa che mi spingeva ad aprire i libri era proprio la voglia di imbrogliare a scuola.
    Copiando e facendo bigliettini, alla fine, ho anche studiato ed imparato effettivamente quello che dovevo apprendere.
    Quindi mi sento pronto ad affrontare il prossimo stadio della vita, anche avendo copiato in tutti e 5 gli anni delle superiori (Per essere buoni, altrimenti dovrei menzionare anche alcuni anni addietro).
    Adesso non venitemi a dire "è arrivato il furbetto di turno, che viene promosso non facendo quasi un tubo dalla mattina alla sera: ci vuole più meritocrazia!"
    Questo può valere per i raccomandati, categoria nella quale io non rientro.
    Almeno qui in Italia, le cose funzionano così, per ora, quindi rassegnatevi.
    [Continua—>]

    Reply
  • 15/07/2009 at 23:42
    Permalink

    P.S.:
    Professori che leggete questi blog, mettetevi l'anima in pace: L'alunno, in quanto giovane (e magari anche con a disposizione più tempo libero di voi), è sempre al passo coi tempi e meglio aggiornato sulla tecnologia, in più adopera una parte del suo tempo ad ideare e perfezionare i sistemi per farvela sotto il naso.
    Ergo sarà sempre un passo avanti a voi: fate solo il vostro lavoro e non crediate di poter diventare degli Dèi onniscenti.
    Gli studenti hanno copiato, copiano, e copieranno per sempre, è una battaglia che non potete vincere.

    Scusate, ma ho letto questa discussione prima del mio esame e dovevo dire la mia almeno dopo di esso.
    Con questo io vado in vacanza!
    Adieux école!

    Firmato:
    Uno fiero di copiare.

    Reply
  • Pingback: Come ti copio all’esame, visto da uno studente : Catepol 3.0

  • 10/11/2009 at 19:41
    Permalink

    lascia la tecnologia e i bigliettini agli alunni, e vai in un ospizio: quello è il posto che ti si addice di più..ma io sti professori non li capisco, perchè non si fanno i cazzi loro? ma se vogliamo copiare che vi frega? siete dei frustrati e vi fate il culo per trovare 34 persone che studiano. mi fate pena. giocate a metterci in difficoltà. in 18 anni di scuola ho trovato solo un professore capace di farci INNAMORARE della sua materia…
    quindi cari miei se la gente copia è perchè o siete degli incapaci o perchè siete stronzi, altrimenti gli alunni studierebbero… incapaci

    by Il Mago Dei Pizzini

    Reply
  • 09/04/2010 at 09:27
    Permalink

    tu dici che esiste l’orologio quello dove ti fa vedere tt le soluzioni o qualke altra scemenza?? MA SAI QUANTO COSTA??? quasi 3 mesi ci devi lavorare per prenderti quell’affare lì… eppoi può capitare una volta ke ti scrivi sui bigliettini nn è un dramma da andare dai carabinieri e farsi arrestare…

    Reply
  • 09/04/2010 at 09:34
    Permalink

    barvo/a hai perfettamente ragione nn è possibile ke loro nn abbiano mai barato nella loro vita.. eppoi è anke kolpa loro se ci portano a questo cioè a fare bigliettini o scrivere sui banki vuol dire ke loro (i prof) nn sn stati abbastanza capaci a insegnarci le cosee … poi dikono ke noi nn abbiamo rispetto x loro ma se loro nn hanno rispetto x noi come si fa?? ad es una mia prof ha letto una mia nota davanti a tt la classe ma ti sembra un comportamento corretto?? eppoi si dice ke nn bisogna mandarle a quel paese…

    Reply
  • 05/06/2010 at 02:53
    Permalink

    AHhahahahahaahah solo una sana risata posso frami per questa che si definisce “una la quale non si fa” bha tanti prof lo dicono e alla fine i compiti escono tutti uguali xD fisso i trucchi sono talmente tanti che nn potete mai prevenirvi con tutti partendo dai bigliettini sulla carta trasparente , alle note scritte sul banco cn le penne speciali che si leggono solo cn una particolare luce , ai cellulari , scritte sui muri scritte sulla pelle, sulla magliette

    Reply
  • 05/06/2010 at 03:02
    Permalink

    cmq rispndoa questa tipa che crede di essere dio l’alunno che copia cosi come trova è un copleto idiota le cose di solito si rielaborano ….

    Reply
  • Pingback: Maturità, copiare, non copiare (giugno, ripropongo puntuale) : Catepol 3.0

  • 31/05/2009 at 10:32
    Permalink

    Come mi comporto? Già che li sgami è con sicurezza dici loro che sai esattamente cosa hai sgamato, li spiazza. Ad ogni modo, io non faccio scenate, parlo e spiego che sono perfettamente consapevole di quello che loro stanno facendo. Sequestro se è il caso. Spiego loro però, se non sono consapevoli, a quali conseguenze vanno incontro se insistono, se mentono, se negano l’evidenza, se, soprattutto il compito risulterà chiaramente “non farina del loro sacco”. Tu dirai: Come dimostri questo?. Ogni insegnante bene o male conosce i suoi polli. Ecco, io so usare anche google…

    E’ importante che siano resi consapevoli. E che delle loro azioni se ne assumano la responsabilità. Ci son delle regole e c’è la buona educazione. Un insegnante sta là anche per quello, non per farsi fregare.

    Reply

Rispondi

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: