Archive for 13/04/2009

Sono online, ergo sum?

Gigi si interroga su quanto siano diventate complicate le relazioni online e la gestione della propria presenza/identità digitale dopo l’ingresso in massa (come le cavallette) di milioni di italiani su Facebook, un canale fra i tanti, il canale che rappresenta Internet per molti, per quelli che non hanno capito che Internet e molto di più.

E’ passato il tempo del “tanto siamo 4 gatti e ce la suoniamo fra di noi”. Oggi gran parte della nostra vita, e delle nostre relazioni, è scandita dal web e CONSERVATA sul web. A volte anche distorta ad arte perchè non siamo più 4 gatti e quindi siamo competitor di tutti i nuovi arrivati. E non tutti questi nuovi arrivati sono qui per socializzare. I più rampanti devono far emergere il loro talento, spesso a discapito del nostro.

Solo un anno fa eravamo poche decine di migliaia su Facebook. Twitter era un giocattolo per un centinaio di addicted. Friendfeed un media emergente per pochi eletti.
Oggi si mischia tutto e le nostre traccie sono disseminate e intrecciate su centinaia di media digitali sparsi per il pianeta. E ci leggono, ci guardano, ci studiano. Anche per farci i dispetti.

Si può sapere dove eravamo e con chi ci stavamo relazionando, cosa stavamo leggendo e cosa stavamo scrivendo. I post hanno orario (e vaglielo a spiegare che si possono scrivere prima e poi programmare). Twitter ti dice se stai scrivendo da web, dal cellulare o con altre applicazioni. Digg, Stumbleupon, Facebook, Friendfeed, potrebbero descrivere la nostra giornata.

E già potremmo sorridere sul fatto che gli analisti di marketing ci studiano i comportamenti. A questo abbiamo fatto il callo. Ma ora dobbiamo anche pensare che se qualcuno ci vuol fare un dispetto ha mille fonti e mille opportunità.

Banalmente, per tradurre, mentre per me fare il test su Facebook “Quale canzone ti rappresenta” (per dirne uno normale) è anche un modo di provare come funzionano queste cose e valutarne la portata oltre che chiaramente un gioco che finisce là… un mio contatto che legge sulla mia bacheca che la canzone che più mi rappresenta è “Bella St**nza” di Masini che può pensare di me? E soprattutto a chi lo dirà che ha scoperto questa cosa di me? E come lo riferirà? Vagli a spiegare che stavo giocando…

Oramai la notizia che mi riguarda avrà preso percorsi suoi e percezioni varie nella testa della gente a cui verrà riferito.

Anche Marco si interroga su quanto siamo pronti (noi e chi si sta affacciando adesso al web delle conversazioni dove tutto è social) a gestire la nostra identità/presenza in rete.

E’ una questione spesso ignorata. Osservate come i singoli gestiscono sul Web la loro privacy: la mettono in mostra senza domandarsi nulla sulle possibili ripercussioni di questo comportamento.

Non affermo che sia pericoloso; semmai invito chi entra nell’arena a valutare con attenzione ogni passo che compie.
Ogni post, o commento che entra in Rete è un pezzo di voi: la vostra faccia. Gestirla significa anche tacere, o parlare solo se si ha qualcosa da dire.
Immaginate il blog come un’opportunità, e come questa abbia senso solo se apporta qualcosa di buono, a voi e/o agli altri.

immagine-21

Allargo a questo punto il discorso al concetto molto dibattutto di “Amicizia” online.

Cos’è l’amicizia in rete? Quanto siamo veramente amici dei nostri contatti/amici/follower (già solo che non ci sia un nome esatto per definirli…)?? Ne ho già parlato qui.

Prendo da Mike Arauz l’immagine che vuole rappresentare lo spettro delle relazioni che si possono instaurare online con i propri contatti e non solo.

immagine-1

Secondo Mike Arauz provare a rispondere alla domanda “Chi è mio amico online” non è facile perchè si tratta di relazioni digitali non assolute. Però si può provare a suddividere queste relazioni secondo uno spettro che va dall’interesse passivo alla vera e propria capacità di creare una relazione solida, importante (quella che segue non è una traduzione):

Passive Interest -  Interesse passivo
Livello minimo e forse più semplice da gestire di coinvolgimento con l’altro, online. Richiede il minimo sindacale ai tuoi amici che si relazionano con te solo per interesse passivo, e quindi, di contro, richiede a noi il minimo impegno per gestire la relazione. E’ comunque il punto di partenza cruciale per ogni tipo di relazione online. Ti seguo per curiosità, sono interessato a quello che trovi e mi segnali, ae sceglo di donarti un po’ d’attenzione ogni tanto, nel flusso. Ad esempio, sono interessati a noi, ma passivamente, i visitatori non occasionali, i lettori del nostro blog, i fans su Facebook, i followers su Twitter e Friendfeed, etc.

Active Interest – Interesse attivo
E’ quando mi interesso abbastanza a quello che scrivi, fai, online da comunicarti che “Mi interessi davvero!”, che “Mi piaci!”. Insomma magari vengo a commentare o ti metto like, faccio Favourite This ecc. E’ un piccolo, ulteriore passo nella nostra relazione online, una piccola ma già grande opportunità di identificare i key members tra il pubblico che ti segue, quelli che magari con un altro passettino risaliranno anche lo spettro delle relazioni online per andare più in profondità e innescare simpatie, amicizie, relazioni professionali successive. Sono persone che magari non si aspettano una risposta al commento o al like, ma vogliono solo farti sapere che sono qui ad ascoltarti perchè ritengono interessante quello che hai da dire. Ad esempio son persone che dimostrano interesse attivo quelli che ti lasciano un commento sul blog, o sul wall di Facebok, o un @replies su Twitter, un commento su Friendfeed o su Meemi etc.

Sharing – Condivisione
A questo punto un membro della nostra audience online comincia a diventare davvero un nostro fan. E’ quando tu e il tuo lavoro diventano parte anche della mia identità, tanto che ne parlo anche ai miei amici delle cose che condividi online perchè mi interessano a tal punto. (we share content for social reasons non a caso no?). E’ quando io stesso ottengo valore da quanto tu condividi, un valore aggiunto che voglio a mia volta condividere, divento quindi parzialmente responsabile della condivisione delle tue idee. Esempi di relazione online fondata sulla condivisione sono il social bookmarking, o il retweeting di links, il postare e linkare tuoi contenuti sul mio blog o sui miei profili online per condividerli ulteriormente etc.

Public Dialogue – Dialogo pubblico – Conversazioni
Questa fase comincia a richiedere un po’ di impegno anche da parte tua, nella relazione. E’ quando un contatto online dopo aver dimostrato interesse attivo nei tuoi confronti e successivamente condiviso ulteriormente ai suoi amici l’interesse che prova per te, ora ti richiede anche partecipazione. Una relazione che si allarga e che diventa partecipazione in prima persona. Come? Ma rispondendo pubblicamente alle discussioni in cui si viene citati, linkati, quotati, segnalati, semplicemente “laikati” (è orribile, laikati, lo so…). Solo facendo così, anche i tuoi amici mi percepiranno non come entità lontana ma come parte del gruppo stesso. perchè partecipo, converso, rispondo, esisto. E mi daranno il ben venuto nel gruppo, e magari cominceranno a seguirmi. perchè esisto. Converso, ergo sum.  Esempi di partecipazione al dialogo pubblico e condiviso sono i @replies in pubblico, i referrals di blog post, e i vari riferimenti a te su siti, profili, conversazioni, etc.

Private Dialogue – Dialogo Privato
in questa fase relazionale successiva, cominciamo a trasformare l’interesse reciproco in mutual trust, in fiducia vera e propria. Cominciamo a desiderare di condividere pensieri e riflessioni, idee ed esperienze personali con l’altra persona, inmaniera molto più diretta, magari anche privatamente. Ci fidiamo e ci diamo modo di entrare in relazione diretta, immediata, personale, privata, per approfondire tra noi. Esempi di dialogo privato sono lo scambio di mail, di messaggi, SMS, contatti e conversazioni via IM, direct messages su Twitter, Facebook, YouTube, Flickr, Friendfeed, Meemi etc.

Advocacy – Supporto
Semprerebbe a prima vista che l’Advocacy sia molto simile allo Sharing. La differenza cruciale è che con Advocacy si intende che io nei tuoi riguardi comincio a fare raccomandazioni e segnalazioni esplicite ai miei amici, ti supporto, mi appassiono alle tue cause. Non  è il semplice condividere, aggiungere e socalizzare con un semplice click o bookmark o retweet. E’ invece scegliere di dire esattamente e con orgoglio agli altri che “Questo è importante. Vale la pena spenderci del tempo. E mi metto in gioco, io e la mia reputazione per convincere anche altri miei amici che è così.” Esempi di Advocacy sono l’utilizzare gli stessi strumenti di Sharing, ma magari traducendo e diffondendo contenuti in lingue diverse dalla propria; raccomandare fortemente e segnalare come valido e meritevole la persona o il brand, non solamente pezzi dei suoi contenuti. E’ stimare la persona completamente.

Investment – Investire su qualcuno, più della fiducia, intraprendere qualcosa insieme
L’anello più prezioso della online friendship. E’ il coinvolgimentorelazionale più difficile da raggiungere, da quantificare e riconoscere. E’, però, il più importante perchè rappresenta la volontà del tuo amico di intraprendere azioni comuni, azioni con te. In altri termini: Your wins are my wins, se vinci tu vinco anche io!

Per quanto mi riguarda potrei inserire nomi e cognomi di “AMICI ONLINE” in ognuna delle categorie. Resta però il fatto che le cose stanno diventando sempre più complicate, come dicevo all’inizio del post.

E voi, che ne pensate?

UPDATE: intanto Simone Lovati aggiornava lo spettro delle realzioni online aggiungendoci vari livelli di consapevolezza e coinvolgimento:

immagine-52

Come funziona Twitter: ti faccio il disegnino!

immagine-18

(via) Una guida visuale che spiega il funzionamento di Twitter sia per uso personale che professionale.

Feedscrolling: brevi dalla blogosfera e non solo (12 aprile 2009)

Feedscrolling. Brevi segnalazioni, cose veloci che mi passano sotto gli occhi mentre faccio scrolling nel mio feed reader. Cose che magari possono interessare qualcuno. Cose che magari condivido velocemente su Friendfeed per appuntarmele, cose che vorrei farci un post, cose che poi magari il post non lo scrivo e finiscono nel flusso. Brevi dalla Blogosfera e non solo.

Aggiornamenti sul Terremoto Abruzzo

http://terremotoabruzzo.pbwiki.com/

La room su Friendfeed

Didattica, tecnologie, web 2.0 & co.

Blogs in Education di Stephen Downes

Usare i telefonini (e produrre contenuti didattici ad hoc) nella didattica

Le 100 applicazioni Facebook per la nostra produttività e l’e-learning.

Essere più produttivi online.

Lavorare su facebook (anche per insegnanti)

Comunicare in maniera visuale ed efficace

Apprendimento poliziesco

Integrazione tra Moodle e Google

Una serie di post sui nativi digitali (se esistono o meno):

Metti le icone mancanti sulla nuova beta di FriendFeed con Friendfeed Beta Service Icons for Greasemonkey

Friendfeed keyboard shortcuts:

immagine-17Save the date: 17 aprile corri in libreria a compare il nuovo libro di Giuseppe Granieri.

Sociale

Tre video delle Missioni Don Bosco:

Cazzeggio

Il Gesù Risorto fatto di Lego lo avevate visto? – http://meemi.com/catepol/98799

Pasquetta bagnata Pasquetta incazzata?? – http://meemi.com/catepol/98540

E quando tutto sarà finito…ricordatevi! – http://meemi.com/catepol/98543

(immagine di Paul The Wine Guy)

LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (8)

Dopo LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!!LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (2) e LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (3)LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (4)LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (5)LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (6) e LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (7) eccoci all’ottavo appuntamento della rubrica  LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! a sua volta aggiornamento di quanto accade e/o viene segnalato dall’omonimo Gruppo Facebook (112063 iscritti al momento). Gruppo Facebook amministrato da me e un manipolo di altri blogger, che prova da direttamente dentro Facebook a segnalare le bufale e le truffe (o comunque tutto quello che sembra un po’ strano) del Social Network più diffuso anche e soprattutto agli utenti meno avvezzi alla lettura di blog & co.

immagine-2

La prima notizia importante è questa: i gruppi con un numero di iscritti alto, di qualche migliaia, NON POSSONO più CAMBIARE TITOLO DEL GRUPPO (al contrario di quanto accadeva fino ad ora ed infatti nella puntata precedente vi spiegavo il TRASFORMISMO delle BUFALE)e nemmeno la RETE a cui appartiene il gruppo.

Sotto “Modifica Gruppo” il titolo non è più ri-scrivibile:

immagine-4

I gruppi di entità numerica inferiore (verificato sotto i 1000 membri), invece, sono ancora modificabili anche rispetto al titolo. Solo che adesso, se il gruppo viene modificato nel titolo,troviamo scritto

I membri del gruppo saranno avvisati tramite notifica per i cambiamenti del nome”

immagine-5

Ed infatti al cambiamento di nome di un gruppo riceviamo in quanto membri una notifica del tipo:

immagine-61

Quindi vita dura per i trasformisti di Facebook da adesso in poi! Siamo contenti! E soprattutto anche gli utenti dei gruppi, ricevendo la notifica, potranno almeno controllare a quale gruppo sono iscritti ed eventualmente decidere che no, in quel gruppo non ci vogliono stare.

Per uscire, disiscriversi da un gruppo leggete qui:

CLICCARE SUI LINK dei GRUPPI che segnaliamo VI FA SOLO ACCEDERE ALLA PAGINA DEL GRUPPO; NON E’ RISCHIOSO, non comporta nulla.
VI PERMETTE DI VALUTARE LA BUFALA E DECIDERE DI CONSEGUENZA.
Se sotto la foto del gruppo trovate scritto “ISCRIVITI A QUESTO GRUPPO” non siete iscritti.
Se trovate scritto “ESCI DAL GRUPPO” siete iscritti.
Per CANCELLARE l’iscrizione basta cliccare su “ESCI DAL GRUPPO”

Continuiamo con gli aggiornamenti del gruppo.

Abbiamo notato tutti che tra gli sciacalli che approfittano del terremoto, molti ci hanno provato anche e soprattutto su Facebook. Abbiamo aperto un thread apposito:

TRUFFE TERREMOTO
http://www.facebook.com/topic.php?uid=48129754519&topic=8513 SEGNALATE QUI

Anche se monitorare tutto Facebook è impresa impossibile. Occhio comunque alle truffe. Queste sono veramente gravi e immagino denunciabili alla polizia postale o alle autorità competenti.

Tra le segnalazioni ricevute, riguardo i gruppi pro Abruzzo ad esempio ci sono sempre gli oramai onnipresenti gruppi amministrati da GDItalia o GDI (si, sempre quelli che vogliono vendere domini .ws in catene piramidali di Sant’Antonio). Gruppi che contano proprio sui grandi numeri come (tanto per segnalare quanto segnalato nel gruppo):

FIERO DI ESSERE ITALIANO ! superenalotto ai terremotati !!! http://www.facebook.com/group.php?gid=61115284832

Ancora una segnalazione di truffa vera e propria (qui le foto):

Finta raccolta fondi Mediaset-Milan su Facebook: Marco Pellegatti, finto nipote del giornalista di Mediaset, Carlo Pellegatti, sul suo profilo sta cercando di raccogliere fondi per un’iniziativa benefica che sostiene esser stata organizzata insieme dal Milan e da Mediaset, ma che è in realtà inesistente.

E ancora (vedete come torna utile il messaggio di notifica di cambiamento nome al gruppo?):

Mario PompXXXX ha cambiato il nome del gruppo TUTTI QUELLI CHE VOGLIONO DONARE IL SANGUE PER I TERREMOTATI DELL’AQUILA in Salute e benessere su facebook… vivere bene ed in armonia con il corpo!

Per visualizzare il gruppo, segui il link in basso:
http://www.facebook.com/n/?group.php&gid=85817261578&mid=4ced39G4a93532aG2d2243G40

E ancora segnaliamo:

GARA FRA REGIONI SU FACEBOOK – ABRUZZO – http://www.facebook.com/group.php?gid=61785266315 (sempre GDI)

Il consiglio che diamo, per capire se sono GRUPPI BUFALA, è questo, molto semplice:

dove vedete nella descrizione del gruppo o in basso tra i link  GDItalia, GDI, siti che pubblicizzano medicina, gioielli, viaggi, guadagnare gratis con internet, soldi facili, guadagna anche tu ecc., siti che terminano con .ws, siti che sono in qualche modo “guadagnare online” “fai soldi” robe così, bacheche e discussioni chiuse anche per  i membri del gruppo, oppure bacheche in cui tutti fanno SPAM di propri siti e Gruppi per guadagnare o a sfondo sessuale o cose così…ecc…ecc…

DISISCRIVETEVI SUBITO e possibilemente segnalate a FACEBOOK il gruppo stesso. E suggerite ai vostri amici che sono una TRUFFA/BUFALA

Da segnalare ancora la discussione che trovate sotto questo thread: Hai antenati illustri o di nobile casato? Scoprilo gratis DIVENTA Il portale di chi ama L’Italia -www.ilove-italy.net dove uno degli amministratori di un gruppo da noi segnalato come BUFALA in quanto, come da segnalazione ricevuta,

Il gruppo infatti è stato completamente cambiato e stravolto (prima era un gruppo sulle origini del cognome ora fa riferimento a un portale turistico) e viene usato per inviare spam e vendere inserzioni del portale turistico in questione sbandierando il fatto che conta 800mila utenti a cui si invierà la pubblicità venduta.

è venuto a protestare, prima, a dialogare, poi.

La discussione è molto interessante per capire le dinamiche di Facebook e di quello che hanno in mente i gestori dei gruppi che hanno secondi fini palesemente o meno dichiarati.

Nel frattempo questi sedicenti SUPER AMMINISTRATORI di gruppi da migliaia di utenti si costituiscono in LOGGIA (e sono veramente da tenere d’occhio visto che sono i NOMI NOTI di GDI e altro):

Il posto dove sono riuniti tutti i Super AMMINISTRATORI di FaceBook e dei suoi gruppi.
L’ingresso alla loggia avviene solo e soltanto tramite un “INVITO” personale.
GRUPPO LA LOGGIA” dei Super AMMINISTRATORI http://www.facebook.com/s.php?k=100000080&id=1636306249&sid=78c3a5f8407a89e19fe22b5ace4e5015#/group.php?sid=3b449dfc1b46e56993c8a28e86cf6544&gid=63465547388&ref=search

Ancora, da rilevare che la mail SPAM sulla verifica degli account continua a girare di mail in mail su Facebook, imperterrita.

“Facebook è recentemente diventato molto sovrappopolato e per questo, molti membri lamentano che Facebook sta diventando molto lento. Il record dimostra che il motivo è che ci sono troppi non-membri attivi in Facebook. Ci sarà l’invio di messaggi come questo per vedere se i soci sono attivi o meno. Se siete attivi, siete pregati di inviare questo messaggio a 15 altri utenti utilizzando Copia-Incolla per mostrare che siete attivi. Chi non invia questo messaggio entro 2 settimane, verrà eliminato senza esitazione per creare più spazio.
Fondatore di Facebook, Marco Zuckerber”

Questo messaggio è una BUFALA, come ve lo dobbiamo dire?

Segnaliamo ancora

———————–

GRUPPI CHE HANNO CAMBIATO NOME E SCOPO MA SEMBRE BUFALE RIMANGONO qui per far prima: http://www.facebook.com/topic.php?topic=8513&post=43293&uid=48129754519#/topic.php?uid=48129754519&topic=8495

GRUPPI BUFALA CHIUSI (erano stati segnalati nella nostra lista) qui per far prima: http://www.facebook.com/topic.php?topic=8513&post=43293&uid=48129754519#/topic.php?uid=48129754519&topic=8482
———————–

La lista aggiornata delle segnalazioni Gruppi BUFALA su Facebook  la trovate qui:

http://www.facebook.com/topic.php?topic=8616&uid=48129754519

Dall’8 aprile ad oggi queste le aggiunte:

cambiato il nome del gruppo TUTTI QUELLI CHE VOGLIONO DONARE IL SANGUE PER I TERREMOTATI DELL’AQUILA in Salute e benessere su facebook… vivere bene ed in armonia con il corpo! http://www.facebook.com/n/?group.php&gid=85817261578&mid=4ced39G4a93532aG2d2243G40

gara di regioni su facebook: abruzzo
http://www.facebook.com/group.php?gid=61785266315

“GUADAGNA 3000 EURO AL MESE! Home Business Opportunity !! WORK WITH GDI” http://www.facebook.com/group.php?gid=60163594470

Chi non si iscrive, non scoperà per tutto il 2009 !!!
http://www.facebook.com/group.php?gid=52886330776

GRATIS a Mirabilandia se ci iscriviamo in 100.000!!!
http://www.facebook.com/group.php?gid=57394741903&ref=nf

Alla prossima!!