Archive for 02/03/2009

Facebook e didattica?

E’ una presentazione di Gianni Marconato a valle di un esperimento su Facebook sui possibili utilizzi di facebook per fare formazione o comunque incidere nei processi di insegnamento/apprendimento. Dopo tutto è uno strumento, un canale comunicativo, un mezzo molto utilizzato per cui potrebbe essere anche più semplice utilizzarlo, rispetto a tanti altri meno conosciuti, per fare “ANCHE” didattica.

Gianni Marconato tempo fa ci propose un gruppo “Didattica in Facebook. No grazie“ nel quale siamo intervenuti in molti sulla questione è possibile o meno utilizzare Facebook nella didattica o per far didattica?

Lorenz sintetizza gli interventi:

Andreas Formiconi

FB è tuttavia importante a questo punto considerato il proposito più ampio di “uscire” dalla classe. Io penso che chi insegna oggi debba uscire dalla classe. Penso che per ridare senso e dignità ai momenti di vita in classe se ne debba fare un uso molto più parsimonioso e focalizzato…

Caterina Policaro
Io mi convinco sempre più che è uno strumento, un canale, un modo per restare in contatto e creare relazioni. Sulla relazione si può fondare l’apprendimento…

Gianni Marconato

… credo sarebbe un controsenso “obbligare” i propri studenti ad iscriversi su FB e, magari, obbligarlia a fare specifice attività. O, forse, è l’unico modo per rovinargli la freschezza delal vita in FB e farli smettere.

Io preferirei farmi trovare da loro su FB e far condurre la danze da loro

Luisanna Fiorini

I miei ragazzi di openuni hanno attivato un gruppo… intanto li osservo, poichè sono anche miei amici, invitare altri e scrivere sulle loro bacheche. utilità finora? mi trovano echattano per piccole cose e consigli. didattica strutturata? ehi, ma se strutturiamo l’informale, che informale è?

Lucia Rosati

… Infatti , rispetto alla piattaforma appare molto più intuitivo ed accessibile.Tutti gli utenti accedono con una certa frequenza alla propria pagina ed in questo modo possono tenersi informati circa l’andamento e le attività didattiche del corso.

Italo Losero

… Ho provato ad usare FB x edu, ma ci sono alcuni problemi….
1) Non è facile da usare.
2) E’ fatto per vendere pubblicità. Gli spazi a dx sono sempre pieni di ‘richiami’…
3) E’ lento. Spesso.
4) E’ sempre aperto a tutti: si vedono in chat tutti gli amici e i loro interventi; ok per l’impiego ’sociale’ di svago, meno per la didattica.

Gianni Marconato

… usare la leva della curiosità, del “divertimento” (imparare giocherellando …), del usare uno strumento perchè avvicina anche gli insegnanti “vecchi” ai giovani ha il fiato corto e dopo poco si torna punto ed a capo. Ma, mai dire mai

Maria Grazia posta direttamente sul suo blog le sue riflessioni in merito, perchè come

docenti e studiosi-curiosi delle dinamiche formative dentro/fuori/attraverso la Rete, è giusto interrogarsi sulle potenzialità di FB soprattutto alla luce di questa travolgente pervasività che fa sì che tu possa ritrovare proprio tutti (fornaio e parrucchiere sotto casa incluso) in questo social network.

Gli studenti, poi, ci sono tutti su Facebook.

E concordo con lei quando dice che Facebook non è altro che un nuovo contenitore nemmeno facile da utilizzare, nonostante tutti, anche le ersone meno avvezze ad internet, abbiano aperto un account e lo utilizzino quotidianamente.

L’usabilità e la gestione della messaggistica in facebook, diciamocelo, è pessima, rispetto a tanti altri canali utilizzabili e più immediati (da YouTube passando per Twitter). Poi Facebook è spudoratamente pensato vendere pubblicità ed è tutto il contrario di un ambiente chiuso. Anzi, è un porto di mare, nel vero senso del concetto, sempre aperto a tutti, sempre possibile vedere tutto ciò che gli altri dicono e scrivono, oltre che chattarci in privato. Insomma, difficile andare oltre il cazzeggio che prende tutte le forme possibili tra le varie applicazioni e i gruppi ecc.

Vi scrivo qui anche i miei contributi alla discussione (anche perchè dentro Facebook i contenuti possono sempre sparire sia nel dimenticatoio che sparire letteralmente, mentre il blog continua ad essere “per sempre”:

Didattica su Facebook? Perchè no? Perchè non usare FB anche per far didattica? Ma non costruendoci su chi sa quale sistema, solo prendendo atto che è un canale che tutti usano (soprattutto i ragazzi).
Non ho fatto ancora esperienza diretta, mi sto tenendo a debita distanza dal gruppo della mia scuola (esiste!!) e dai colleghi che hanno un profilo Facebook (ci sono, sono tanti!!).

Ma ho visto husband, che ha i suoi alunni amici su Facebook, che ogni tanto sta sperimentando le consulenze tipo “Prof. non ho capito questo oggi” E lui a rispiegare, magari la sera tardi delle cose di topografia via Facebook…e gli allievi contenti!
Ha proposto anche al suo consiglio di classe di fare recupero così anzichè usare la “Piattaforma” che nessuno utilizza. Il problema sono stati i colleghi “Facebook? Noooo il demonio”. Eppure lui, ai suoi alunni, continua a rispondere la sera via FB…e loro ad apprezzare. Com’è?

Quindi, secondo me, non è tanto lo strumento che usi o la tecnologia, che migliora la didattica. E’ lo sfruttare il canale giusto perchè il processo di apprendimento si attivi. E allora ben venga anche Facebook che, dopo MSN, è il canale su cui gli alunni sono online in prima persona, oserei dire praticamente sempre.

Però secondo me, proprio perhè Facebook è il regno dell’informalità, l’informale non va in nessun modo strutturato perchè possiamo anche sfruttarlo per fare didattica. Il bello di Facebook è proprio quello! E’ che mette tutti allo stesso livello (resta anche il fatto che per l’uso che ne fanno i ragazzi – applicazioni, test, chat, cazzeggio – è dispersivo). Cioè a volte è dispersivo per me che BLOCCO tutto :-) figuriamoci per chi è sommerso quotidianamente da mille notifiche di tutti i tipi.

Secondo me più che progettare l’apprendimento “in con su per tra” Facebook, è meglio lasciare che l’apprendimento si faccia strada. E’ sicuramente importantissimo conoscere lo strumento per noi docenti. Conoscerlo ed utilizzarlo. Capire come lo usano i ragazzi, non pretendere di cambiarli nè di spiarli.
I ragazzi fanno i compiti con msn collegato e ricordiamoci il successo di Yahoo Answers per chiedere soluzioni a compiti.
Utilizzare Facebook con intelligenza può essere un ottimo canale per favorire processi di apprendimento, sfruttandone l’immediatezza e la possibilità di contattare istantaneamente qualcuno, sia singolarmente che come gruppo.
Io mi convinco sempre più che Facebook, per quanto non sia il migliore, è uno strumento, un canale, un modo per restare in contatto e creare relazioni. Il canale che in questo momento tutti utilizzano per entrare in relazione mediante internet e per i motivi più svariati.
Sulla relazione si può fondare l’apprendimento. Ma è tutto destrutturato e non imbrigliabile qui in Facebook. Ognuno di noi ne fa un uso diverso. Impossibile teorizzare delle metodologie. Certo, mettersi in ascolto, si. E mettersi allo stesso livello. Facebook mette tutti realmente allo stesso livello. E non ci sono filtri. I ragazzi lo sanno e non lo sanno. Ma anche noi adulti sappiamo e non sappiamo come gestire il nostro account. Che comunque va governato perchè ci rappresenta. E vanno comprese le dinamiche.
Però secondo me la relazione positiva, alla pari, di fiducia con i nostri studenti, che si può instaurare su FB, può veicolare apprendimento. Ma non come lo abbiamo sempre inteso. E comunque molto libero e sganciato da processi che possiamo pensare di costruire con continuità.
Insomma resta tutto da approfondire. Che ne pensate? Esperienze?

Facebook: come rimuovere le applicazioni indesiderate

L’altro giorno, nell’aggiornamento di LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! vi spiegavo come rimuovere e bloccare una applicazione malevola da Facebook, CLOSING DOWN che in pratica ci fa arrivare delle notifiche di questo tipo: “TIZIO just reported your profile as it is in violation of Terms and Conditions! Click for Details”. Se vi sono arrivate, non cliccate assolutamente ma fate quanto vi suggerisco fra poco.

E’ in giro anche un’altra applicazione malware su Facebook, dal nome Error Check System che, come vedete nell’immagine,

immagine-5vi comunica che uno dei vostri contatti Facebook ha problemi di accesso al vostro profilo, e vi chiede di cliccare sul link per visualizzare meglio i dettagli dell’errore riscontrato, anche in questo caso, non cliccate assolutamente ma fate quanto vi suggerisco fra poco.

Provo a spiegarvi con l’aiuto delle immagini, come si fa a rimuovere una applicazione indesiderata da Facebook. Vale per tutti i tipi di applicazioni, sia quelle cattive che quelle semplicemente indesiderate.

Andate su Applicazioni direttamente da questo link oppure cliccate APPLICAZIONI, in basso a sinistra sulla tua pagina di Facebook e da qui, sul menù che si apre, Clicca in alto su MODIFICA.

Clicca su Applicazioni per ottenere l’elenco delle applicazioni che hai permesso a Facebook di installare ed utilizzare.

Clicca in alto sul menù a tendina su “AUTORIZZATE” per selezionare le applicazioni che abbiamo autorizzato.

immagine-2

La pagina che appare è l’lelenco delle applicazioni che hai.

Pe ogni applicazione, come vedi, c’è sempre una X. Per rimuovere una applicazione, Clicca sopra la X

immagine-3

Apparirà una finestra nella quale facebook ti chiede se vuoi rimuovere quella applicazione. Clicca poi sopra RIMUOVI.

immagine-4

Facebook ci conferma l’avvenuta rimozione dell’applicazione. Ora clicca su OK.

Consiglio vivamente di rimuovere, se ve le trovate in elenco, sia CLOSING DOWN che Error Check System e ogni altra applicazione che abbiamo autorizzato a fare qualunque cosa (anche e soprattutto le cose di cui non capiamo l’utilità e di cui nemmeno ci ricordiamo). Le applicazioni che abbiamo autorizzato su Facebook, infatti, possono prendere dai nostri dati delle informazioni proprio perchè l’abbiamo autorizzate.

E per nostri dati si intende molto, dal profilo alla mail, al telefono, ai gusti personali ecc. ecc. Alcune di queste aplicazioni vengono anche utilizzate per far riprodurre in maniera virale su ogni account la procedura e quindi accedere ai profili e ai dati di quanti più utenti possibile.

Spero di essere stata utile. Ad ogni modo l’aggiornamento praticamente quotidiano è qui LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!!

MateraCamp09: che aspetti a prenotare?

(Copio dalla socia)

Mancano 2 mesi al Materacamp09 ma la macchina organizzativa ha messo davvero il turbo!

Un pò di numeri:

  • 64 sono gli iscritti in questo momento sulla pagina wiki dell’evento (più di 80 se consideriamo gli effettivi perchè ci sono molti casi in cui in una riga sono iscritte più persone);
  • 264 i membri del gruppo Materacamp su Facebook;
  • 132 gli ospiti confermati per l’evento su Facebook;
  • 142 followers su Twitter;
  • 31 membri del gruppo su Flickr;
  • 28 sottoscrizioni su Friendfeed.

Se chi ben comincia è a metà dell’opera, possiamo sperare in un Materacamp al top!

Come per lo scorso anno, anche nel 2009 festeggeremo la vigilia del Materacamp (1 maggio) tra birra e risate: anche quest’anno stiamo organizzando una Blogbeer tutta Materana. Per aderire puoi inserire il tuo nome nel wiki del Materacamp09 alla voce “Matera Blogbeer“: http://barcamp.org/materacamp09. Puoi seguire questo evento anche attraverso l’apposita pagina di Facebook http://www.facebook.com/event.php?eid=147392995112.

E come ogni Barcamp che si rispetti, la giornata dal 2 maggio terminerà con una cena che faccia finire in bellezza una giornata piena di intense emozioni. Per aderire puoi inserire il tuo nome nel wiki del Materacamp09 alla voce “Materacamp in Cena“: http://barcamp.org/materacamp09. Puoi seguire questo evento anche attraverso l’apposita pagina di Facebook: http://www.facebook.com/event.php?eid=54020457751.

La location in cui si terrà il Materacamp09 è ancora in corso di definizione, ma verrà decisa nel giro di pochi giorni.

Non hai ancora prenotato il tuo Sasso per le tue notti materane? Cosa aspetti a farlo? Matera è una città turistica e il Primo Maggio è piena di visitatori! L’elenco di tutte le strutture turistiche presenti a Matera è disponibile sul sito dell’Azienda di Promozione Turistica della Basilicata (seleziona Matera nel campo “Comune” e la tipologia che desideri, troverai tutte le informazioni) o su Sassiweb. Ti consiglio comunque di prenotare qualcosa che sia vicina a Piazza Vittorio Veneto. Magari usa GoogleMap o Google Earth per localizzarla. Matera comunque è piccola quindi ci si muove facilmente.

Già qualcuno ci sta dando una mano:

  • Agenzia Viaggi Lionetti ci offre un prezzo speciale per il servizio navetta che va dall’aeroporto di Bari a Matera e viceversa e sta organizzando le visite guidate che porteranno i partecipanti alla scoperta del nostro territorio unico al mondo. Se vuoi partecipare alle visite (la visita è gratuita), inserisci il tuo nome nello spazio “Matera e…” nella pagina del Materacamp;
  • Ideama sta predisponendo il restyling del sito ufficiale del Materacamp così sarà più adeguato per questa nuova edizione;
  • Maria Teresa Cascino sarà invece il nostro ufficio stampa (e che ufficio!!).

Stiamo prendendo accordi con alcuni sponsor dello scorso anno che hanno rinnovato la loro disponibilità anche per quest’anno. Se sei un’azienda e vuoi dare una mano anche tu a questo Materacamp non esitare a contattarci!

Creative Commons e docenti

(via)

Quello che gli insegnanti devono sapere sulla Creative Commons.