Vojo mamma!




Share

Del perchè stamattina volevo starmene sotto il piumone e urlare mamma no, non vado a scuola.

18022009007

Basterebbe la foto, ma ve lo voglio spiegare a parole.

Nella ridente località, costa degli dei, la chiamano, in cui son nata e vissuta fino a qualche anno fa, non nevica mai. Se nevica, nevica ogni due o tre anni, ma deve fare così freddo che sono i balcani a spostarsi direttamente da noi e far ciao con la manina, alzare la gambetta a mò di cagnolino che deve farla lì, fare una spruzzatina e rifare ciao con la manina. Un ricordino della perturbazione dei balcani, insomma.

Se nevica, e sottolineo se, son giusto quei 5 o 6 centimetri forse 10 al massimo, pauuura, che comunque dopo qualche ora non ci son più se non sottoforma di macchie sparute bianche e ghiacciate, a grumi nelle aiuole o a bordo strada, quelle dove non batte il sole.

Nel mentre, al solo pronunciare “Nevica!” di chiunque di noi abitanti affacciato alla finestra con la bocca aperta a disegnare la “o” di stupore e vapore sul vetro, e ai primi 4 fiocchi che magari non attaccano neanche, il sindaco ha già emesso l’ordinanza di chiusura scuole, chi è a scuola, o anche nei vari uffici, viene fatto uscire in gran fretta in modo che possa prendere i mezzi pubblici per raggiungere il paesello dell’hinterland, il traffico va in tilt causa neve e non si capisce più niente.

Questo è il copione. Un copione stampigliato nelle ossa da quando sei piccolo.

Gomme termiche, queste sconosciute, mezzi spazzaneve non so se esistano in dotazione all’ANAS. Si aspetta che passi, è panico neve, non si capisce nulla, l’importante è stare dentro, le attività se è possibile si rimandano “causa neve”,  tutto qui. Tanto non dura molto.

E ogni studente sa che può rimanere sotto il piumone e, mamma, io oggi non vado a scuola. No figlio/a mio/a, è pericoloso, nevica, dove vai? Nevica? Non si va a scuola. Dove vai? Nevica!

E questa cosa ti rimane dentro, nelle ossa.

Stamattina qui sul ridente appennino lucano ha cominciato a nevicare e per ora, non ha ancora smesso. E io, dimenticando d’esser prof, son rimasta sotto il piumone urlando mamma non voglio andare a scuola fino agli ultimi 5 minuti che mi erano leciti. Ma nessuna voce materna mi ha risposto dall’altra stanza rassicurandomi: Nevica? Non si va a scuola. Dove vai? Nevica!

Ho sentito il buongiorno regione di rai3, incrociando le dita, aspettando la notizia che il sindaco ha deciso “Oggi non si va a scuola causa neve”. E invece al buongiorno regione le webcam cittadine ti mostrano il sonnecchiante capoluogo lucano che si sveglia e si muove sul manto bianco, quasi non se ne fosse neanche accorta che “Nevica!”. E poi il metereologo locale che ti spiega che continuerà a nevicare, ma state tranquilli, anche stanotte e domani. Ma state tranquilli.

“Ma nevica!” Immaginatemi, fuoriuscita dal piumone, daventi al vetro, a far la “o” con la bocca di stupore e vapore. “Non voglio andare a scuola!” Mamma dove sei?

Ero lì, alla prima ora. Ero a scuola. E ci ha dato dentro di brutto, la neve. Ma solo verso le 11 gli alunni pendolari hanno chiesto e ottenuto di andarsene per recuperare il bus per il paesello prima che fosse troppo tardi. I locali invece son rimasti, a scuola, senza protestare.

E sarò lì anche domani, a scuola. Il sindaco l’ordinanza di chiusura scuole la emana solo sopra il metro e mezzo di neve. Qui il caos non si crea, causa neve. Qui la neve è normale anche notte di pasqua, usciti dalla messa di mezzanotte, che la gente per sbaglio si faceva gli auguri di buon natale, o meglio non per sbaglio, per ridere (c’ero, una volta, io c’ero, notte di pasqua che nevicava, era aprile).

E io mi sento un pesce fuor d’acqua. Pesciolino sotto il piumone che grida no io non voglio andare a scuola con la neve aspettando la voce materna rispondere dall’altra stanza che rassicuri: Nevica? Non si va a scuola. Dove vai? Nevica!

Mi ci abituerò mai?

UPDATE: “Simu o no calabbbrisi” ci sta benissimo qua sotto:

Share and Enjoy:
  • Print
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • FriendFeed
  • HelloTxt
  • Identi.ca
  • LinkedIn
  • PDF
  • Ping.fm
  • Posterous
  • RSS
  • Segnalo
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • Tumblr
  • Twitter
  • Wikio IT

BlogBabel Tags: , , , , , ,

Altri post sullo stesso argomento che catepol ti consiglia:






6 Commenti

  1. giuliana | 24 feb 2009 | Rispondi

    catepol, ma questa foto è presa da casa tua? perché vedi, il palazzo sulla destra… è quello dei miei genitori :D
    (scusa, non ho resistito…)

  2. catepol | 24 feb 2009 | Rispondi

    dai????????????? si è quello che vedo da casa mia direzione regione basilicata….

  3. giuliana | 24 feb 2009 | Rispondi

    …quando il caso dice la combinazione :D
    allora la prossima volta che vengo a pz mi affaccio al balcone e ti chiamo :D

  4. catepol | 24 feb 2009 | Rispondi

    dai….e ti vieni a prendere il caffè da me

3 Trackback(s)

  1. 29 dic 2009: 2009: Un altro anno di blog è andato… : Catepol 3.0

Scrivi un Commento

Policy del blog

Additional comments powered by BackType