Archive for 26/01/2009

Come copiare agli esami di maturità (ma anche Youtube e la Gelmini)

Sono da poco uscite le materie delle prove degli Esami di Maturità 2009.

No, non voglio parlare del Ministro Gelmini che per la prima volta nella storia comunica le materie utilizzando YouTube. No, il mondo non finirà per questo. Ad ogni modo per il dettaglio delle materie oggetto della seconda prova d’esame vi rimando al comunicato ufficiale (che è un Decreto Ministeriale ovviamente, senza il quale non si fanno esami. YouTube o non YouTube).

E non voglio parlare nemmeno della proposta della Gelmini di mettere le telecamere in ogni aula.

Faccio parlare l’immensa Caterina Guzzanti al posto mio.

Questo blog si è occupato più volte degli esami di maturità, così come del “copiare” agli esami o in classe durante i compiti.

Come ti copio senza che la prof si accorga.

Copia che ti sgamo…anche senza le tecnologie.

L’arte di copiare durante un compito in classe.

Come ti copio all’esame di Maturità 2008.

Esami di maturità: da come copiare alle anticipazioni dei temi dall’Australia

E se me la fanno togliere la maglietta per copiare?

Bè…non potevo non postare anche questo video pubblicato da scuolazoo.

Un Action Movie su come copiare alla terza prova degli esami di maturità.

Sempre di YouTube e scuola parliamo alla fine no?

[Marchette] Anche io sto provando Oral-B Professional Care 8500

La PromoDigital (nella persona di Umberto) mi ha contattata insieme ad altre blogger per testare questo spazzolino elettrico: lo Spazzolino Elettrico Ricaricabile Oral-B Professional Care 8500.

Ovviamente ho accettato. Ovviamente ho in mano lo spazzolino elettrico. Ovviamente mi ci sto lavando i denti. Altrimenti come lo scrivo il post di recensione?

Di mio e di originale posso scrivere solo che il prodotto è buono, come ho fatto a non provare mai prima uno spazzolino elettrico? E mi fermo qui.

Pur avendo io tutto il materiale informativo da cui trarre le info per questo post. Dopotutto ce lo fanno provare per parlarne e per pubblicizzarlo, è chiaro. Per le caratteristiche e altri dettagli, invece vi rimando da Clarita e da Elena.

Hanno praticamente scritto tutto loro, e anche di più. E allora perchè questo post non sembri un redazionale pubblicitario, leggete là. Io torno a lavarmi i denti con Spazzolino Elettrico Ricaricabile Oral-B Professional Care 8500, con permesso!

PS ah comunque lo usano anche tanti altri blogger (solo che loro l’hanno regolarmente acquistato!!)

Per aspiranti blogger e per blogger provetti

(via) Le slides di una blog conference svoltasi in India per aspiranti bloggers.

Una prima sessione sul “Blogging for Beginners” (download slides).

Come convincersi che scrivere un blog è quasi più facile che scrivere una mail.

Una seconda sessione su “Advanced Blogging Techniques” (download slides), che va più in profondità: come trovare i contenuti per il proprio blog, ai canali di distribuzione del web 2.0, fino all’ottimizzazione, Google Analytics, AdSense ecc.

(Le slides sfogliabili sono su http://issuu.com/ – ne avevo già parlato qui)

Uno scenario futuribile: I nativi digitali nuova classe dirigente

Young boy dressed as businessman with electronic gadgets - isolated on white

Oggi, alcuni sono ancora propensi a pensare che il modo di vivere "da nativo" sia una moda passeggera come tante. Ma non è solo una moda. Stiamo tutti vivendo un cambiamento che, prima o poi, produrrà i suoi frutti specialmente quando i nativi saranno nuova classe dirigente:

· Il primo frutto sarà un approccio diverso all’informazione. Negli ultimi anni abbiamo assistito, passivamente, allo sviluppo della cosiddetta società dell’informazione. Siamo stati spettatori di un cambiamento. Mentre prima le informazioni arrivavano lente, filtrate e in pochissime modalità (radio, tv, giornali, lettere) ora le informazioni arrivano veloci e in moltissime modalità, anche convergenti (Tv, radio, giornale, mail, web, sms, satellite, ecc.). I nativi-digitali creano l’informazione partecipando anche alla sua genesi. Ogni foto, ogni brano musicale, ogni gossip, ogni sentimento, ogni occasione/pulsione di relazione e di scambio entra subito nel grande mare magnum del web. Il partecipare diventa fondamentale per stabilire e consolidare le relazioni e grazie a questo le reti sociali che si creano vivono e partoriscono le informazioni dall’interno e le fanno circolare anche nelle reti vicine, amiche o gemelle. L’informazione è partecipata e non ha un sola prospettiva. Ma bensì le tante prospettive di tutti quelli che partecipano nel crearla.

· Il secondo frutto sarà l’apprendimento permanente. C’è un motto del mahatma Gandhi che ben si addice ai nativi digitali: "Vivi come se dovessi morire domani. Impara come se dovessi vivere per sempre". La curiosità, infatti, si associa alla velocità. In un futuro non molto lontano il concetto di "apprendimento continuo" si fonderà definitivamente con quello di "apprendimento permanente". Non ci saranno periodi morti. Ogni momento sarà buono per apprendere e per condividere. Attraverso la fusione di blog, wiki, social bookmarking e altri strumenti sociali, verrà garantito un addestramento tagliato su misura. Il trasferimento di conoscenza, bidirezionale, multilaterale e permanente decreterà i PLE (Personal Learning Environment) come fulcro della formazione aziendale. Questa progressiva descolarizzazione porterà alla nascita di nuove figure professionali che scalzeranno i "formatori" tradizionali. Saranno i nuovi facilitatori di trasferimento (Technology Steward o Community Manager) che aiuteranno alle aziende a far emergere il valore della conoscenza. Nuovi "knowledge manager" 2.0. Facilitatori di trasferimento ma anche allenatori della collaborazione. Chi terrà la conoscenza solo per se non sarà più utile al sistema. La cultura digitale verrà apparentata, finalmente, alle discipline umanistiche.

· Il terzo frutto sarà l’innovazione. Ecco che grazie a questo continuo scambio culturale e questo emergere di nuove forme di apprendimento permanente ci saranno persone sempre più preparate. Ci saranno sempre più "talenti". Le parole "esperto" o "smanettone" o "geek ", spariranno dal vocabolario perché la cultura digitale sarà patrimonio di tutti. L’innovazione potrà esprimere il suo valore perché compresa davvero da tutti. I conservatori che oggi pretendono il "livellamento verso il basso" non ci saranno più. Sparirà la paura del nuovo. L’innovazione entrerà nel ciclo produttivo e i nativi digitali saranno "classe dirigente". Questo aumenterà la competizione e si esprimerà solo il meglio.

· Il quarto frutto sarà la nascita di nuove forme di organizzazione. Grazie a questa innovazione di "sistema" si romperanno le rendite di posizione. Nulla sarà per sempre. La più grande resistenza generata dalla "paura del nuovo" non avrà più senso. I nativi-digitali domineranno le tecnologie e non avranno paura di esserne dominati. Questo scardinerà i processi basati su ruoli, competenze e ambiti. Tutti, beneficiando della conoscenza, potranno cambiare ruolo, ambito e assumere competenze nuove in breve tempo. Le nuove forme di aggregazione si baseranno su progetti e non su processi. Nulla sarà per SEMPRE. I progetti vincenti genereranno nuovi progetti. Le idee potranno circolare liberamente senza la paura di rompere meccanismi cristallizzati. I nuovi quadri dirigenti saranno più coraggiosi. Le nuove possibilità offerte da una cultura più ampia daranno più coraggio ai quadri dirigenti. I nuovi manager allargheranno gli orizzonti. I limiti non saranno più dati dalla scarsa visuale. Gli occhi sul mondo permetteranno di misurare le proprie capacità su palcoscenici più ampi. La riduzione del campo visivo dovuta all’appartenenza ad uno schema, a un ordinamento, verrà spazzata via dalla mobilità permanente. Un nativo digitale, una volta finito un progetto, guarda già ad un’altra sfida. Spesso completamente diversa dalla precedente.

"Ognuno prende i limiti del proprio campo visivo per i confini del mondo” (Arthur Schopenhauer)

Come si diffondono le storie in rete


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(via)