Archive for 15/11/2008

Meemi.com si rifà il look

Cari amici, voi pensavate che vi parlassi del nuovo look di Gmail? Nemmeno per sogno. Nulla al confronto di quello che stanno facendo i talenti di casa nostra.
E ovviamente sto parlando di Enrico! E questa marketta è dovuta anche perchè devo ringraziarlo della cartolina che mi ha spedito dalla grande mela :-)

Quindi, via con le novità e………..iscrivetevi a Meemi è un microblogging tutto a base di mozzarelle di bufala e pastiera :-)

Come annunciato, sono arrivate le novità. Meemi.com muove il primo
“grande” passo introducendo alcune importanti novità.

* Utente speciale
Abbiamo con noi un utente speciale che posterà news, curiosità e tutto
ciò che riguarda il mondo di Meemi. Segui quest’utente per essere sempre
aggiornato sulle ultime novità.
http://meemi.com/meemi

* Ricerca
A grande richiesta è stata implementata la ricerca semplice tra i meemi,
potrai scoprire chi parla di te, gli argomenti in primo piano e tantissimi
meemi divertenti.
http://meemi.com/p/help

* Termini del servizio
Sono stati aggiornati i “termini del servizio”.
http://meemi.com/p/tos

* URL unica
Come opzione è stata introdotta la possibilità di avere un URL unica per
ogni meme in modo da facilitarne la condivisione (esempio:
http://meemi.com/user/123 -> http://meemi.com/user/u/url-unica). Ogni
utente avrà la lista completa delle propie URL uniche nella barra
laterale.
http://meemi.com/p/help
http://meemi.com/meemi/u/nuove-funzionalita

* Nuovo stile per i memi evento
I meemi evento hanno un nuovo stile di visualizzazione.
http://meemi.com/p/meme-sfera/event

* Nuova grafica
La grafica è stata interamente ridisegnata per essere più user friendly
(attendiamo feedback: feedback@meemi.com).

* API Sono state rilasciate le nuove API e già alcune applicazioni iniziano ad
usarle. http://meemi.com/p/api

* Maggiore velocità
Incremento della velocità grazie ad una ottimizzazione del codice e del
DataBase

* In arrivo
Ricerca avanzata, posting tramite MAIL ed EMOTICONS

Aspettiamo i tuoi feedback sulle novità e siamo aperti a suggerimenti ed
idee per il futuro.

Privacy and Social Network

What does a friend of a friend of a friend know about you? – Un Video dell’Office of the Privacy Commissioner of Canada, Jennifer Stoddart. (via)

Cosa riesce a sapere su di noi una amico di un amico di un nostro amico? Cosa riesce a sapere dai nostri dati che condividiamo online?

Il video ci ricorda di porci alcune domande prima di mandare qualunque dettaglio di noi online e sui social network: mi va di condividere questa cosa? Sono consapevole che arriva anche agli amici degli amici degli amici (quindi a perfetti sconosciuti) una volta che la lancio in rete? Che cosa faccio capire di me? Che informazioni sto diffondendo? Qualcuno potrebbe usare queste informazioni contro di me? Queste informazioni come mi dipingono? Saranno valide anche fra qualche anno? Son cose che vorrei far sapere ad un qualunque dei miei amici? Mia madre sarebbe contenta di leggere queste cose di me? Il mio capo sarebbe contento di sapere queste cose sul mio conto?

Ecc. ecc. ecc.

Se pensiamo alla diffusione di Facebook, c’è sicuramente da spiegare un po’ di cose a chi non ha idea di come funziona il meccanismo degli amici degli amici degli amici online. Senza allarmismi.

Anche perchè alla fine è solo questione di buonsenso.

10 semplici cose 2.0 che ogni esperto e-learning dovrebbe fare

TEN WEB 2.0 THINGS YOU CAN DO IN TEN MINUTES TO BE A MORE SUCCESSFUL E-LEARNING PROFESSIONAL
è un video che raccoglie spunti e suggerimenti di Stephen Downes, National Research Council Canada

Non grandi cose, ma semplici azioni 2.0 che possono migliorare sensibilmente l’esperienza di internet di chi si occupa di e-learning e didattica attraverso le tecnologie e non solo.

Anche perchè le tecnologie, internet, il 2.0 sono solo strumenti e canali utili per veicolare processi di insegnamento/apprendimento e/o di comunicazione. Ma non sostituiscono il docente. Nè il blogger, a cui questi consigli si possono estendere, secondo me.

Dall’ascoltare e prendere parte a conferenze online, sottoscrivendone i podcast o scaricando gli interventi dei relatori su tematiche che ci interessano, alla registrazione video o voce di una nostra presentazione riguardo gli argomenti su cui stiamo lavorando o a cui ci stiamo interessando, da postare sul nostro blog.

Fare ricerche in internet sulle tematiche di cui abbiamo scritto anche noi per vedere cosa ne hanno scritto altri esperti, altri blogger, verificare quali presentazioni esistono su Slideshare, ad esempio, oppure cosa è stato taggato su delicious in merito. A nostra volta archiviare e taggare quanto troviamo di interessante sul nostro delicious. Quindi continuare a condividere. Ampliare il discorso, allargare le conversazioni con chi si occupa delle stesse cose di cui ci occupiamo noi. Interessarsi e interessare.

Scrivere articoli o post sugli argomenti che sono stati per noi fonte di apprendimento e arricchimento personale e professionale, qualcosa che abbiamo letto, gli appunti presi ad una conferenza rimessi in ordine, oppure scrivere e approfondire l’argomento di un link salvato su delicious perchè interessante ecc.

Costruirsi il proprio e-portfolio di slides e presentazioni, materiali, link, contatti. Possono sempre tornare utili per lavori e lezioni successivi.

Produrre una slide quando un concetto, una risorsa trovata, può esserci utile per le nostre lezioni, abbinarci una bella immagine e archiviare. Ritroveremo il lavoro già avviato quando si tratterà di preparare la lezione su quell’argomento.

Leggere i blog che si interessano di argomenti simili, leggere i blog ed esplorare il loro blogroll, segnarsi altri blog simili o affini nel feed reader. Esplorare, leggere, segnarsi feed rss citati nei post di questi blog…

Commentare i blog e i post che contengono tematiche interessanti, articoli e segnalazioni di altri esperti e-learning, conversare. Interessarsi e interessare.

Esplorare i siti e i blog che parlano di 2.0 in generale, ricchi di novità e di contenuti, lasciarsi trasportare dalla serendiity, scrivere post sulle novità trovate anche se non strettamente correlate al nostro lavoro ma semplicemente perchè ci incuriosiscono, ci divertono, ci stimolano, ci aprono porte e opportunità diverse ecc..

Giocare online coi propri colleghi e amici, rilassarsi, svagarsi con loro anche su altro non strettamente professionale. Partecipare ai social network. Conversare, chattare, commentare su Friendfeed. Guardare video su youtube, vedere che si dice su Twitter o su Facebook. Esplorare. Conversare.

Se ne esce comunque arricchiti, non trovate?

Oggi cucina catepol: Lasagna zucchine, carote e gamberetti

Lasagna bianca con zucchine, carote e gamberetti

Ingredienti: (per 2/4 persone – una teglia da fornetto per capirci)

Sfoglie di lasagna quante ne servono, 1 cipolla, 3 carote, 2 zucchine, grana grattuggiato quanto ne serve, 300/400 grammi di gamberetti surgelati (sgusciati), olio, sale, noce moscata. Per la besciamella, la ricetta Bimby prevede: 1 litro di latte, 90/100 grammi di farina, 50 grammi di burro, un cucchiaino di sale, noce moscata quanto ne piace.

Difficoltà: abbastanza facile

Tempo: 30/35 minuti

Ricetta: Comincia a preparare la besciamella nel Bimby mettendoci tutti gli ingredienti che servono, contemporaneamente, a 90° per 12 minuti velocità 4.

Fatto? :-) (God bless chi ha inventato il Bimby)

Mentre gira la besciamella, in un tegame scalda e rosola la cipolla tagliata sottile sottile con un po’ d’olio. Poi versa le zucchine e le carote che hai preventivamente grattuggiato sottili sottili. Aggiustale di sale e fai cuocere il tutto per 5 minuti circa, sempre nel tegame (eventualmente aggiungi un filo, ma proprio solo un filo d’acqua se serve). Versa i gamberetti e continua a cuocere giusto qualche minuto i gamberetti. Tanto poi tutto continua a cuocere in forno.

La besciamella a questo punto sarà pronta. Il Bimby è preciso, se dice 12 minuti, a 12 minuti suona!

Prendi la teglia del fornetto, versa un po’ di besciamella a ricoprire il fondo, comincia a fare il primo strato con le sfoglie di lasagna, sopra esse versa parte di zucchine/carote/gamberetti, unsa spolverata di grana, besciamella e via con un altro strato di lasagne.

Ripeti per quanti strati vuoi, minimo 3 ci vogliono, ma puoi farne tranquillamente di più.

Alterna sempre lasagna, verdure e gamberetti, grana, besciamella. L’ultimo strato di lasagne ricoprilo di grana e di besciamella a coprire tutto. Una grattuggiata finale di noce moscata ci vuole pure.

Ecco, la teglia è pronta.

Inforna a 220° per circa 20 minuti.

Estrarre dal fornetto e far riposare un paio di minuti (ma anche bollente è buona).

Servire e Buon appetito!

Scusate la qualità delle foto…ma o così o le lasagne erano già finite!