Magpie: guadagnare inviando annunci su Twitter. Io son scettica.
Scritto da catepol il 1/11/08 in Autoreferenziale, Web 2.0 e tecnologie, blogosfera, condivido link, social software, sociale e non solo, twittermania, varie ed eventuali
E’ da stamattina che ne parliamo su Twitter e su Friendfeed (2) di Magpie, un sistema nuovo di guadagnare su internet via Twitter. Come funziona?
Ci si iscrive, loggandosi col proprio account Twitter, si decide ogni quanti Twit, Magpie invia al posto nostro, utilizzando il nostro account Twitter, una pubblicità, si viene pagati per ogni twit di questo tipo che Magpie invia. Si viene pagati a fine mese, si viene pagati via Paypal al raggiungimento dei 50 euro.
Fin qui il funzionamento.
Ognuno di noi ha una stima del valore che può avere il suo account Twitter. Non s’è capito come funziona, dal momento che dovrebbe essere in base ai followers posseduti (ed è un criterio logico, dato che spari un Twit a tutte quelle persone). Ma accade che utenti con meno followers e con un uso moderato di Twitter, abbiano un valore di mercato molto più alto, con la speranza quindi a fine mese di guadagnare dai 120 euro ai 900 (giuro ho fatto la prova di un account ma non vi dico chi è, anche perchè se riesci a fare l’a prova e la stima del valore, l’account non s’è ancora registrato su Magpie)
Detto ciò, è importante precisare per quanto mi riguarda:
- Magpie NON FUNZIONA ovviamente con gli account Twitter protetti, come il mio. Ovviamente, perchè il loro interesse è chiaramente finire nella timeline pubblica e quindi avere ulteriore cassa di risonanza, anche e soprattutto per gli annunci. La timeline pubblica finisce su Google, quella privata, come la mia, no.
- Ho tolto il lucchetto da Twitter giusto il tempo dell’iscrizione e della prova di invio del primo messaggio, per sapere quanto vale un mio twit. Bene, vale 2,26 euro.
- NON USERO’ Magpie, potete stare tranquilli (certo se venite pagati DAVVERO a fine mese, ne riparliamo)
- Ho rimesso il lucchetto a Twitter. Io sto bene così.
- Ho grandissimo rispetto di chi mi segue su Twitter, certo non uso Twitter per guadagnare grazie al mio seguito.
“È bello farvi pagare in cambio di pubblicità su twitter, ma siccome non mi pagano per leggere lo spam, sono costretta a defollowarvi.” (dania)
E come lei molti altri.
Io da subito ho pensato che non è tanto un problema “deontologico” permettere a Magpie di Twittare al posto nostro ai nostri followers, o meglio è un problema ma è superabile, mettendo una frequenza di invio diciamo almeno dopo ogni 5 twit.
Il problema principale è che ognuno di noi si deve preparare a ricevere da parte di chi attiva Magpie, numero “N” twit pubblicitari uguali ogni tot di twit dei vari followers.
Scommettiamo che arriveranno tutti insieme?
I talebani dove sono? Perchè tacciono? Perchè non sono stata io a scassare le balle per prima con questo nuovo meraviglioso e rivoluzionario servizio di SPAM?
Guardate qui sotto. Questo è lo scenario nella mia timeline al primo invio ufficiale di pubblicità.
Per non parlare di Friendfeed che a sua volta replica lo scenario inquietante e lo amplifica cosi:
Ovvio che ci vuole poco a cominciare a non seguire chi usa Magpie. Perchè il problema non è il singolo utente che ogni tanto invia un messaggio, sopportabilissimo.
E’ l’invio contemporaneo da parte di “N” utenti del messaggio pubblicitario. parliamoci chiaro, gli italiani siamo pochi e siamo smepre e solo noi. Ergo, che pubblicità contestuale vi immaginate? io la immagino uguale per tutti. E così è.
Quanto siamo disposti a tollerarlo?
In teoria Magpie dice che se diminuiscono i followers diminuisce ovviamente il valore dell’utente e quindi i soldi che può guadagnare a fine mese.
Chi ci guadagna davvero? Vale la pena?
Bè a me sembra un’invasione inutile di messaggi uguali che poi sono pubblicità. A voi?






















