Il Plagio delle Idee su Facebook – La nota amara di Siskaceska e mia ;(

Divulgo a tutti i lettori (ieri non c’ero a seguire la cosa). Divulgo perchè tutti sappiate. Divulgo perchè fin che si cazzeggia, ok siam tutti amici. Però il è . E questo vi spiega anche perchè PROVO FASTIDIO a divulgare le mie cose (quindi anche contenuti di vario genere) su , come dicevo nel post precedente. Anche perchè su è difficile se non impossibile controllare. Almeno per i blog, scoprire qualcuno che copia qualcosa altrova, ci sono gli strumenti e ce ne accorgiamo in tempo reale.

Ora, per quanto siano contenuti di cazzeggio e non da premio Pulitzer, il PLAGIO è PLAGIO. (leggete anche cosa scrive FrancescaV in merito ai furbetti che RUBANO i suoi contenuti).

E a questo Danilo Mastrantoni sarebbe bastato dire: “Quel regolamento mi piace, lo adottiamo anche noi”. Invece ha semplicemente copiato. Semplice, facile, due click: copia, incolla.

Leggete e fate sapere a me e Francesca, soprattutto a Francesca, cosa ne pensate.

Il contest va avanti comunque, è idea nostra, è cazzeggio in blogosfera.

E’ la nota di Francesca in merito al PLAGIO SU FACEBOOK:

Riporto la nota pubblicata sul mio profilo in Facebook

Scusate ma è una nota lunga….ma vi informa su una cosina che ho appena scoperto.

Dopo il caso delle identità rubate su Facebook oggi scopro che esistono anche i regolamenti rubati.
Su questo social network esistono milioni di gruppi. Alcuni fini a se stessi, altri che sono una piazza virtuale per scendere poi in campo in una piazza reale ed agire concretamente.
La logica vorrebbe, data la concezione di internet e del sistema 2.0, che almeno la buona educazione fosse applicata. Ma non è detto che sia così. Il Bon Ton. Tale codice ‘etico’ è più conosciuto come netiquette. Tali regole prevedono che qualora si riportasse un qualcosa di qualsiasi genere e natura di concenzione da parte di altre menti
1) si domanda il permesso oppure si comunica quale sia l’intenzione a colui che ha concepito l’idea che tanto è piaciuta e
2) Si cita la fonte o si applica una nota in cui si spiega che “in seguito all’apprezzamento di una determinato scritto, regolamento ed idea si applicano le stesse modalità anche al proprio progetto”.

Il 22 ottobre nasceva in rete, partorito dalla mia mente, questo , con tanto di regolamento da me scritto. Il link è il seguente: http://halloweenpumpkin.wordpress.com/2008/10/22/happy-halloween-%e2%80%93-the-pumpkin-party-contest-2008/
che altro non è che il link dello status su FB.
con un apposito blog dedicato al seguente URL: http://halloweenpumpkin.wordpress.com/

Oggi nel servizio di posta di FB trovo una mail inviata alle 00.26 del 25 Ottobre a tutti gli iscritti I° RealityFaceBook, gruppo fondato da Danilo Mastrantoni.
L’oggetto dell’email è titolato “***In Bocca al Lupo” e nel corpo dell’email vi trovo la sorpresa: il testo del mio regolamento Happy Halloween – The pumpkin party – Contest 2008 copiato ed incollato ed attribuito al Reality.

La cosa dalla sottoscritta non è affatto gradita
1) perchè Danilo Mastrantoni, avendomi tra i suoi contatti avrebbe potuto informarmi su un qualcosa che aveva deciso di adottare ma che è stato creato dalla mia mente;
2) Passa un messaggio alterato e cioè che il regolamento sia stato concepito per il I° Reality Facebook quando è stato concepito per 2008 e su questo il mio braccio destro Catepol, ovvero Caterina Policaro e lo stesso Mauro Biani – http://www.maurobiani.splinder.com, il famoso blogger e vignettista ve lo possono confermare;
3) Se proprio si deve copiare un regolamento che è stato strutturato in base ad una determinata idea che ha una sua progettualità ben specifica e a tema sarebbe molto gradito non solo citare la fonte ma scrivere una formula del tipo: “Abbiamo trovato valido il regolamento creato da per il contest su Halloween e lo applichiamo anche al I° Reality di Facebook che stiamo organizzando”.

Stare in rete significa anche sapersi comportare secondo le regole, una netiquette che non vedo sia stata rispettata e che abusa della creatività altrui.
Tra l’altro, se fate il confronto a parte il cambio del luogo e la data di scadenza quanto vi è proposto da Danilo Mastrantoni, persona che non conosco dal vivo e con cui ho scambiato solo qualche parola tramite la chat di FB non ha saputo neanche copiare bene alla voce Narrativa.
Or dunque, spiegatemi
1) Il senso e il progetto di questo reality prima di appropriarsi indebitamente delle idee altrui facendole passare per le proprie;
2) prima di fondare gruppi sarebbe il caso di imparare a sapersi relazionare nei migliori dei modi in rete rispettando le regole della netiquette e della buona educazione tra due essere civili anche se non si è mai avuto modo di conoscersi live;

Constatare questo “furto” ovviamente non solo non mi ha fatto piacere ma mi ha molto seccato per tutte le manchevolezze che trovo sia a livello oggettivo nel riportare indebitamente una cosa senza citarne la fonte 8cosa che trovo veramente grave) e sia a livello soggettivo come uno sgarbo gratuito che non porta a nulla se non a farmi una idea non buona dell’artefice di tale comportamento.

Per cui, questo fatto oggettivo che vi riporto vi invita a riflettere su alcuni punti:
1) le motivazioni che spingono a creare un gruppo;
2) stare attenti che vi sia trasparenza e correttezza nella comunicazione;
3) lo sviluppo di progettualità concrete e di attività pratiche.

Non c’è nulla da fare: bisogna saper leggere e saper interpretare le cose! E quando non lo si sa fare ci possono essere anche delle brutte sorprese dietro l’angolo.

In questa sgradevole azione il Sig. Danilo Mastrantoni, nel suo ricopiare di pari passo il regolamento da me redatto per un’altra iniziativa riporta anche una frase che è stata scritta e pensata da Catepol per il T-Shirt Summer Contest 2008.
La frase è la seguente:”Partecipate. Il premio ci sarà, ma viene dopo. Priorità al cazzeggio. Posso contare su di voi?” e la potete trovare nel suo contesto originario al seguente link
http://www.catepol.net/2008/07/07/blogger-t-shirt-summer-2008/. Ovviamente, non riportando la fonte originaria passa come slogan del I° Reality Show di FB.

Ciò che penso è che stare in rete, navigare oltre ad essere un piacere, una passione e un diritto sia allo stesso tempo un dovere che si traduce in correttezza tra gli utenti, in trasparenza della comunicazione, evitando ogni forma di speculazione, e di buon gusto nell’agire nei confronti dell’interlocutore.

Credo che a chiunque capiti una cosa del genere sia su questa linea d’onda.
E’ decisamente seccante constatare e come giornalista e come blogger, che dopo tanta divulgazione di netiquette 1.0 e 2.0 vi sia ancora gente che non si sappia comportare onestamente in rete, in maniera idonea alla circostanze?

Forse, prima di fondare gruppi e lanciarsi in idee e progettualità immense come un reality per un social network (magari solo perchè ‘fa figo’ di questi tempi creare iniziative su Facebook, sarebbe il caso di esercitarsi nell’educazione di una convivenza pacifica in rete e nell’essere capaci di avere idee proprie, originali, senza per questo essere costretti, senza neanche avvisare l’autore, a ridursi ad una copia-copiella infelice.

Facebook è bello ed ha i suoi pro e i suoi contro, come tutte le cose di questo mondo e come tutti gli strumenti di cui si fa un cattivo uso od uso alterato (non c’è nulla di nuovo in questo) ma è altrettanto bello potersi relazionare in maniera civile agli altri utenti.e soprattutto portare rispetto, un rispetto oggettivo, citando le fonti e dando i crediti alle persone che inventano in maniera creativa.
Se questo non avviene e si viene meno all’ABC dello stare in rete, allora significa che c’è un grosso problema di fondo. E la strada per una alfebetizzazione etica e civile della rete, è ancora lunga, molto lunga.
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Per chi non avesse ricevuto la mail con questo regolamento ‘abusato’ da una mia idea ve lo riporto qui:

° Reality OnLine FaceBook

Come si partecipa?

Semplice: attivandosi dal primo istante in cui leggerete questo post ed inviando i materiali che vi sono richiesti

I materiali vanno inviati entro e non oltre il 28 Febbraio2009 al seguente indirizzo di posta elettronica, Realityfacebook@hotmail.it

I materiali ricevuti verranno postati e votati oltre che raccolti in una pubblicazione on line del tipo e-book e gallery per la creazione di una showroom multimediale.

Data presumibile della realizzazione fine selezione Marzo 2009.

Il contest si divide in 5 sezioni:

Fotografia: si caricate foto sulla vosta vita ad es: delle vostre pose piu simpatiche, divertenti ecc..) inediti

Disegni: vignette, strisce, schizzi a tema inediti

Video: inviate i vostri video a tipo provino di max 3 minuti. Caricateli su You Tube e segnalateci l’Url.

Mi raccomando: impostate la vostra fotocamera e videocamera o la vostra matita ad alta risoluzione.

Narrativa: max 2000 battute. I racconti inviati dovranno essere inediti contenere già esistente o inventata.

Poesia: max 20 versi inediti

Ogni partecipante potrà inviare max 2 contributi: 1 per sezioni diverse.

Nell’oggetto dell’email dovrete indicare la sezione a cui appartiene il vostro contributo: Fotografia, Disegni, Video, Narrativa, Poesia

Nel corpo dell’email: il titolo dell’allegato, il nome, il cognome, la vostra mail e l’url del vostro blog o sito.

I materiali pervenuti verranno raccolti in un blog dedicato:*****prossimo Inserimento***

Cosa si vince?

Per il momento il piacere di stare assieme e di fare qualcosa assieme che sia una azione unica nella vita 1°Reality OnLine.

Ovviamente, non si rifiuta chi nel mare magnum del web voglia fare da sponsor ed offrire un gadget in premio ai vincitori di ogni singola sezione (un vincitore per sezione).

L’invito è rivolto anche agli editori di carta, on line e webtv

Vince chi avrà ottenuto più voti dai lettori per ciascun sezione.

”Partecipate. Il premio ci sarà, ma viene dopo. L’importante e non cazzeggiare. Posso contare su di voi?”
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Che senso ha tutto ciò? Spiegatemelo.

N.B.: Avrei potuto rispondergli privatamente ma non vedo per quale motivo dovrei farlo dato che Danilo Mastrantoni ha preferito mettermi direttamente dinanzi al fatto compiuto. Non mi ha contattato privatamente per informarmi delle sue intenzioni.
Prendo atto della cosa e mi regolo di conseguenza.

Saluti ai miei amici, lettori e contatti vicini e lontani.
Francesca Ferrara

catepol - Caterina Policaro

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6 pensieri riguardo “Il Plagio delle Idee su Facebook – La nota amara di Siskaceska e mia ;(

  • 26/10/2008 in 15:02
    Permalink

    per la cronaca, il soggetto in questione ha cancellato le parti PEDISSEQUAMENTE copiate…quelle in cui si parla del cazzeggio e degli sponsor. Gliele sto cantando nel gruppo stesso dove ha organizzato la cosa. Così che lo sappiano tutti i partecipanti che è un COPIONE

    Risposta
  • 26/10/2008 in 17:39
    Permalink

    identità rubate su Facebook?! NOn c’è limite alla clonazioni di contenuti sul web, e questo mi sembra anche un tantino più grave. Sarebbe molto interessante magari pensare farci su un workshop. Un caro saluto!

    Risposta
  • Pingback: Chi ha rubato la marmellata: storia di bimbi, mamme e regole nel web : Catepol 3.0

  • 28/10/2008 in 10:12
    Permalink

    Se c’è una cosa che non posso sopportare sono proprio i copioni: va bene prendere ispirazione da qualcosa, ma copiare di sana pianta spacciando la copia per originale no!
    Avete tutta la mia solidarietà, anche se mi rendo conto che conta poco…
    Buona giornata!

    Risposta
  • Pingback: Blogger A ME! | fiordisale

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