Archive for 26/10/2008

Chi ha rubato la marmellata: storia di bimbi, mamme e regole nel web

“Chi ha rubato la marmellata? Chi sarà?” (Jhonny Bassotto ve la ricordate?)

Io non c’ero, non son stato, non son mai venuto qui a quell’ora faccio sempre la pipì! Ma il bassotto poliziotto scoprirà la verità, il bassotto poliziotto scoprirà la verità.

Il post serio in merito lo trovate qui. Non che questo non lo sia.

Già chi ha rubato la marmellata? Ma soprattutto, il bimbo scoperto dalla mamma a rubare la marmellata poi cosa fa? Secondo me ha due opzioni, il bimbo:

a) chiedere scusa a mamma capendo lo sbaglio commesso, che bastava chiedere a mamma il permesso di assaggiare un po’ di marmellata e mamma avrebbe certo negata un po’ di marmellata al bimbo che l’aveva chiesta. E vivevano tutti felici e contenti.

b) metter su le giustificazioni più assurde non capendo che il problema non è la marmellata rubata (fesseria, direbbe la mamma) ma il mancato rispetto delle regole, quindi l’educazione.

E fu così che il bimbo venne colto con le mani nella marmellata! Due mamme, non una, lo rimproverarono con gentilezza, spiegando al bimbo che la marmellata non si ruba, basta chiederla al proprietario della marmellata. Allora il bimbo si nascose dietro il dito di una scusa sommaria, continuando a tenere stretto il vasetto di marmellata, continuando ad utilizzarlo senza il permesso della mamma (delle due mamme). Entrambe le mamme a spiegargli a quel punto che bisogna imparare a comportarsi in rete. Che ci son regole e licenze che vanno rispettate. Che vabbè, te sei bimbo, ora le mamme ti spiegano e tu potrai agire di conseguenza.

“Impara a stare in rete!” – “Ma dove ti avvii se non sai ciò che fai?” tuonò la prima mamma al bimbo che tergiversava facendo i complimenti per la bontà della marmellata, ma non restituendo il barattolo.

“E’ stata la fretta, che mi ha fatto fare l’errore!” continuava a frignare il bimbo. E intanto cancellava parte della marmellata rubata, la parte che faceva palesemente capire che la marmellata l’aveva davvero rubata, dal suo luogo online. Il luogo del misfatto, quello dove era stato scoperto con la marmellata in mano.

Bel bambino, non è stata la fretta ma l’ignoranza, e poi non sai neanche fare il copia ed incolla testuale, ad ogni modo, vuoi fare copia e incolla? Si comunica prima di scopiazzare (o almeno si linka e amici come prima, la marmellata te la diamo!).

(foto di charlotoframboise)

Il frignone continuava senza capire “Scusa mi piaceva, è stato più forte di me…” e pensando di far cosa gradita aggiunse

Meno male (che m’hai scoperto??) cosi collaboriamo, mica posso fare tutto da solo. Dai che facciamo i soldi in due!” I soldi in due? Con la nostra marmellata che tu vuoi rivendere come tua? Ma tu sei fuori bel bambino.

Ti sia chiaro, bel bambino, che tu “Stai facendo un abuso del social network” tuonò ancora la mamma. Noi due mamme non vogliamo collaborare con te per farci i soldi con la NOSTRA marmellata (a parte che vogliamo proprio vedere come ci fai i soldi con la nostra marmellata su Facebook). Le mamme si allontanarono un attimo dalla rete (non prima d’aver salvato e fotografato e postato la marmellata trovata altrove) e il grazioso bimbetto che fa?

Cancella alcune macchie di marmellata per non far capire che l’aveva rubata. L’altra mamma, all’udir le marachelle del bimbo ladro, si recò nel suo angolo online, quello su cui vuole “farci i soldi” con la marmellata rubata. A scrivergli un paio di cosette, se non ti fosse chiaro, caro bimbo. O meglio, ad avvisare i suoi amici che il bimbo in questione aveva rubato della marmellata, che la marmellata purtroppo è sotto licenza, che quindi doveva chiedere il permesso, non di rubare, ma di utilizzare la marmellata. Che ora il permesso comunque noi mamme non glielo diamo, che l’originale si trova qui, qui e qui

(foto di marcoa84)

E il bimbo furbacchione che fa? Cancella i commenti, in tempo reale. Allora, caro il mio bimbo, non sei totalmente sprovveduto di rete se ti trema il sederino per due commenti, garbati ed educati di una delle mamme.

Commenti che semplicemente ti richiamano all’ordine, commenti da mamma che ti vuole spiegare le cose perchè tu capisca, per il tuo bene, per i tuo futuro in rete. Cancelli? Mamma stavolta s’arrabbia davvero e se non la smetti di dà le “tòttò”. Capito?

Le tòttò no.

Ma la mamma non è in rete da oggi, non è certo di primo pelo. Sai cosa sono gli screenshot? Vienimi vicino, oh bambino, e te lo spiego. Ho fatto le foto. Ho le prove. Ho scritto là, non puoi dire “Puff, è sparito” Non sparisce nulla, mio caro bimbetto. Vedi di finirla con questi giochetti e col nascondino, che m’arrabbio davvero.

Che fai mi scrivi una letterina? Ma bravo bimbo, hai capito allora dov’è che sbagli?

“Capitemi!” e “Diventa mia amica, collabora con me!” e “Diventa mia amica che ti farò ricredere che non sono quello che pensate.” Capire cosa, bambino mio? La marmellata l’hai presa tu senza permesso. Noi non t’abbiamo autorizzato come te lo devo dire? E’ giusto che i tuoi amichetti sappiano.

Insomma, per farla breve: t’è andata male caro il mio bimbo. Si davvero hai beccato due blogger che ne sanno davvero qualcosina di web. Non ci credi? Ahiahiahiahi problema tuo. Hai rubato la marmellata consapevolmente. Ti poteva andare bene con la nostra marmellata. Invece sei cascato male (perchè continui a cancellare i commenti di mammà??)

“Vabbè ma diventa mia amica, dai…”

(Insomma non sente, non legge, non capisce, cerca di fare il ruffiano però e intanto fa sparire tutte le tracce della marmellata rubata e rimise il barattolo al suo posto come se nulla fosse successo, come se le mamme non l’avessero mai beccato!)

Gelmini e Palin

(via)

Intervista doppia tra Gelmini e Palin a Parla con me.

Il Plagio delle Idee su Facebook – La nota amara di Siskaceska e mia ;(

Divulgo a tutti i lettori (ieri non c’ero a seguire la cosa). Divulgo perchè tutti sappiate. Divulgo perchè fin che si cazzeggia, ok siam tutti amici. Però il plagio è plagio. E questo vi spiega anche perchè PROVO FASTIDIO a divulgare le mie cose (quindi anche contenuti di vario genere) su Facebook, come dicevo nel post precedente. Anche perchè su Facebook è difficile se non impossibile controllare. Almeno per i blog, scoprire qualcuno che copia qualcosa altrova, ci sono gli strumenti e ce ne accorgiamo in tempo reale.

Ora, per quanto siano contenuti di cazzeggio e non da premio Pulitzer, il PLAGIO è PLAGIO. (leggete anche cosa scrive FrancescaV in merito ai furbetti che RUBANO i suoi contenuti).

E a questo Danilo Mastrantoni sarebbe bastato dire: “Quel regolamento mi piace, lo adottiamo anche noi”. Invece ha semplicemente copiato. Semplice, facile, due click: copia, incolla.

Leggete e fate sapere a me e Francesca, soprattutto a Francesca, cosa ne pensate.

Il contest va avanti comunque, è idea nostra, è cazzeggio in blogosfera.

E’ la nota di Francesca in merito al PLAGIO SU FACEBOOK:

Riporto la nota pubblicata sul mio profilo in Facebook

Scusate ma è una nota lunga….ma vi informa su una cosina che ho appena scoperto.

Dopo il caso delle identità rubate su Facebook oggi scopro che esistono anche i regolamenti rubati.
Su questo social network esistono milioni di gruppi. Alcuni fini a se stessi, altri che sono una piazza virtuale per scendere poi in campo in una piazza reale ed agire concretamente.
La logica vorrebbe, data la concezione di internet e del sistema 2.0, che almeno la buona educazione fosse applicata. Ma non è detto che sia così. Il Bon Ton. Tale codice ‘etico’ è più conosciuto come netiquette. Tali regole prevedono che qualora si riportasse un qualcosa di qualsiasi genere e natura di concenzione da parte di altre menti
1) si domanda il permesso oppure si comunica quale sia l’intenzione a colui che ha concepito l’idea che tanto è piaciuta e
2) Si cita la fonte o si applica una nota in cui si spiega che “in seguito all’apprezzamento di una determinato scritto, regolamento ed idea si applicano le stesse modalità anche al proprio progetto”.

Il 22 ottobre nasceva in rete, partorito dalla mia mente, questo contest, con tanto di regolamento da me scritto. Il link è il seguente: http://halloweenpumpkin.wordpress.com/2008/10/22/happy-halloween-%e2%80%93-the-pumpkin-party-contest-2008/
che altro non è che il link dello status su FB.
con un apposito blog dedicato al seguente URL: http://halloweenpumpkin.wordpress.com/

Oggi nel servizio di posta di FB trovo una mail inviata alle 00.26 del 25 Ottobre a tutti gli iscritti I° RealityFaceBook, gruppo fondato da Danilo Mastrantoni.
L’oggetto dell’email è titolato “***In Bocca al Lupo” e nel corpo dell’email vi trovo la sorpresa: il testo del mio regolamento Happy Halloween – The pumpkin party – Contest 2008 copiato ed incollato ed attribuito al Reality.

La cosa dalla sottoscritta non è affatto gradita
1) perchè Danilo Mastrantoni, avendomi tra i suoi contatti avrebbe potuto informarmi su un qualcosa che aveva deciso di adottare ma che è stato creato dalla mia mente;
2) Passa un messaggio alterato e cioè che il regolamento sia stato concepito per il I° Reality Facebook quando è stato concepito per Halloween 2008 e su questo il mio braccio destro Catepol, ovvero Caterina Policaro e lo stesso Mauro Biani – http://www.maurobiani.splinder.com, il famoso blogger e vignettista ve lo possono confermare;
3) Se proprio si deve copiare un regolamento che è stato strutturato in base ad una determinata idea che ha una sua progettualità ben specifica e a tema sarebbe molto gradito non solo citare la fonte ma scrivere una formula del tipo: “Abbiamo trovato valido il regolamento creato da Francesca Ferrara per il contest su Halloween e lo applichiamo anche al I° Reality di Facebook che stiamo organizzando”.

Stare in rete significa anche sapersi comportare secondo le regole, una netiquette che non vedo sia stata rispettata e che abusa della creatività altrui.
Tra l’altro, se fate il confronto a parte il cambio del luogo e la data di scadenza quanto vi è proposto da Danilo Mastrantoni, persona che non conosco dal vivo e con cui ho scambiato solo qualche parola tramite la chat di FB non ha saputo neanche copiare bene alla voce Narrativa.
Or dunque, spiegatemi
1) Il senso e il progetto di questo reality prima di appropriarsi indebitamente delle idee altrui facendole passare per le proprie;
2) prima di fondare gruppi sarebbe il caso di imparare a sapersi relazionare nei migliori dei modi in rete rispettando le regole della netiquette e della buona educazione tra due essere civili anche se non si è mai avuto modo di conoscersi live;

Constatare questo “furto” ovviamente non solo non mi ha fatto piacere ma mi ha molto seccato per tutte le manchevolezze che trovo sia a livello oggettivo nel riportare indebitamente una cosa senza citarne la fonte 8cosa che trovo veramente grave) e sia a livello soggettivo come uno sgarbo gratuito che non porta a nulla se non a farmi una idea non buona dell’artefice di tale comportamento.

Per cui, questo fatto oggettivo che vi riporto vi invita a riflettere su alcuni punti:
1) le motivazioni che spingono a creare un gruppo;
2) stare attenti che vi sia trasparenza e correttezza nella comunicazione;
3) lo sviluppo di progettualità concrete e di attività pratiche.

Non c’è nulla da fare: bisogna saper leggere e saper interpretare le cose! E quando non lo si sa fare ci possono essere anche delle brutte sorprese dietro l’angolo.

In questa sgradevole azione il Sig. Danilo Mastrantoni, nel suo ricopiare di pari passo il regolamento da me redatto per un’altra iniziativa riporta anche una frase che è stata scritta e pensata da Catepol per il T-Shirt Summer Contest 2008.
La frase è la seguente:”Partecipate. Il premio ci sarà, ma viene dopo. Priorità al cazzeggio. Posso contare su di voi?” e la potete trovare nel suo contesto originario al seguente link
http://www.catepol.net/2008/07/07/blogger-t-shirt-summer-2008/. Ovviamente, non riportando la fonte originaria passa come slogan del I° Reality Show di FB.

Ciò che penso è che stare in rete, navigare oltre ad essere un piacere, una passione e un diritto sia allo stesso tempo un dovere che si traduce in correttezza tra gli utenti, in trasparenza della comunicazione, evitando ogni forma di speculazione, e di buon gusto nell’agire nei confronti dell’interlocutore.

Credo che a chiunque capiti una cosa del genere sia su questa linea d’onda.
E’ decisamente seccante constatare e come giornalista e come blogger, che dopo tanta divulgazione di netiquette 1.0 e 2.0 vi sia ancora gente che non si sappia comportare onestamente in rete, in maniera idonea alla circostanze?

Forse, prima di fondare gruppi e lanciarsi in idee e progettualità immense come un reality per un social network (magari solo perchè ‘fa figo’ di questi tempi creare iniziative su Facebook, sarebbe il caso di esercitarsi nell’educazione di una convivenza pacifica in rete e nell’essere capaci di avere idee proprie, originali, senza per questo essere costretti, senza neanche avvisare l’autore, a ridursi ad una copia-copiella infelice.

Facebook è bello ed ha i suoi pro e i suoi contro, come tutte le cose di questo mondo e come tutti gli strumenti di cui si fa un cattivo uso od uso alterato (non c’è nulla di nuovo in questo) ma è altrettanto bello potersi relazionare in maniera civile agli altri utenti.e soprattutto portare rispetto, un rispetto oggettivo, citando le fonti e dando i crediti alle persone che inventano in maniera creativa.
Se questo non avviene e si viene meno all’ABC dello stare in rete, allora significa che c’è un grosso problema di fondo. E la strada per una alfebetizzazione etica e civile della rete, è ancora lunga, molto lunga.
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Per chi non avesse ricevuto la mail con questo regolamento ‘abusato’ da una mia idea ve lo riporto qui:

° Reality OnLine FaceBook

Come si partecipa?

Semplice: attivandosi dal primo istante in cui leggerete questo post ed inviando i materiali che vi sono richiesti

I materiali vanno inviati entro e non oltre il 28 Febbraio2009 al seguente indirizzo di posta elettronica, Realityfacebook@hotmail.it

I materiali ricevuti verranno postati e votati oltre che raccolti in una pubblicazione on line del tipo e-book e gallery per la creazione di una showroom multimediale.

Data presumibile della realizzazione fine selezione Marzo 2009.

Il contest si divide in 5 sezioni:

Fotografia: si caricate foto sulla vosta vita ad es: delle vostre pose piu simpatiche, divertenti ecc..) inediti

Disegni: vignette, strisce, schizzi a tema inediti

Video: inviate i vostri video a tipo provino di max 3 minuti. Caricateli su You Tube e segnalateci l’Url.

Mi raccomando: impostate la vostra fotocamera e videocamera o la vostra matita ad alta risoluzione.

Narrativa: max 2000 battute. I racconti inviati dovranno essere inediti contenere già esistente o inventata.

Poesia: max 20 versi inediti

Ogni partecipante potrà inviare max 2 contributi: 1 per sezioni diverse.

Nell’oggetto dell’email dovrete indicare la sezione a cui appartiene il vostro contributo: Fotografia, Disegni, Video, Narrativa, Poesia

Nel corpo dell’email: il titolo dell’allegato, il nome, il cognome, la vostra mail e l’url del vostro blog o sito.

I materiali pervenuti verranno raccolti in un blog dedicato:*****prossimo Inserimento***

Cosa si vince?

Per il momento il piacere di stare assieme e di fare qualcosa assieme che sia una azione unica nella vita 1°Reality OnLine.

Ovviamente, non si rifiuta chi nel mare magnum del web voglia fare da sponsor ed offrire un gadget in premio ai vincitori di ogni singola sezione (un vincitore per sezione).

L’invito è rivolto anche agli editori di carta, on line e webtv

Vince chi avrà ottenuto più voti dai lettori per ciascun sezione.

”Partecipate. Il premio ci sarà, ma viene dopo. L’importante e non cazzeggiare. Posso contare su di voi?”
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Che senso ha tutto ciò? Spiegatemelo.

N.B.: Avrei potuto rispondergli privatamente ma non vedo per quale motivo dovrei farlo dato che Danilo Mastrantoni ha preferito mettermi direttamente dinanzi al fatto compiuto. Non mi ha contattato privatamente per informarmi delle sue intenzioni.
Prendo atto della cosa e mi regolo di conseguenza.

Saluti ai miei amici, lettori e contatti vicini e lontani.
Francesca Ferrara