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	<title>Commenti a: Scrivi al Presidente della Repubblica</title>
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	<description>Il blog di Caterina Policaro. Web 2.0, e-learning, scuola, formazione, tecnologie, twitter, facebook, blogosfera, varie ed eventuali.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Feb 2012 13:46:25 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: skip</title>
		<link>http://www.catepol.net/2008/10/12/scrivi-al-presidente-della-repubblica/comment-page-1/#comment-11477</link>
		<dc:creator>skip</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Oct 2008 20:53:32 +0000</pubDate>
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		<description>Scusatemi per la prolissità dell&#039;intervento ma ritengo doveroso chiarire alcuni punti. Spiegazioni più dettagliate  riguardanti la scuola primaria sono pubblicate nel mio blog.

Per la prima volta nella storia della Scuola italiana viene introdotta una riorganizzazione della scuola non elaborata da una Commissione di pedagogisti e di esperti e priva di un Progetto Educativo,di una definizione di programmi sui quali poi si articola di conseguenza il tempo scuola (per la scuola primaria confermate le 24 ore per la scuola primaria, ma  forse anche le 27+ 3 opzionali + 10 opzionali di tempo mensa introdotti dalla Moratti e non si capisce se sostituiranno i vecchi tempi  pieni di 40 ore settimanali con obbligo di mensa oppure no) .Non c’è stata nessuna consultazione delle rappresentanze di coloro che operano e vivono la scuola ( nemmeno dei Dirigenti Scolastici). Insomma a tutt’oggi  i  punti fondamentali e  determinanti dell’organizzazione scolastica non sono stati spiegati in modo chiaro  e su questi  è stata chiesta la fiducia e tacciono i media. Possibile mai che su nessun quotidiano, di destra,sinistra, centro o indipendente e nei bei salotti della tv siano emersi inequivocabili chiarimenti a riguardo da parte della Ministra?  Si parla solo di razionalizzazione di risorse e contenimento di spese per smantellare la scuola pubblica e si devia l’attenzione dell’opinione pubblica su falsi problemi, o meglio su soluzioni già più o meno condivise anche nel mondo della scuola (voto in condotta, valutazione col voto,educazione civica, grembiule, libri di testo). Molti non sanno che sono stati annunciati per la scuola dell’Infanzia un orario settimanale di lezione che si esaurirà al mattino, per i licei il taglio di un intero anno, l’obbligo scolastico sarà abbassato a 14 anni. Ci sono altri modi per migliorare la scuola ridefinendo le competenze e conseguenti responsabilità di ciascuno, attivando maggior coordinamento interno, proponendo turnazione di incarichi e formazione.
 I tagli del tempo scuola, con l’introduzione di un maestro unico, servono a recuperare in fretta nell’arco di 3 anni 8000 miliardi di euro, l’equivalente di mezza manovra finanziaria. I tagli  non sono un criterio valido perché vanno a discapito delle ragioni pedagogiche dell’insegnamento, delle molteplici esigenze di apprendimento, molto diverse di quelle di 50 anni fa, penalizzano l’istruzione pubblica dei nostri ragazzi in una società sempre più competitiva con realtà europee migliori che investono maggiormente nella formazione delle nuove generazioni e riconoscono il valore della scuola. La scuola primaria è il primo segmento dell’istruzione, quello che dà le basi dell’apprendimento, il più complesso e dispendioso…vero ma anche il più funzionante visto che è ai primi posti  in Europa. E’ ora di recuperare la nostra visibilità che credevamo di guadagnarci col lavoro quotidiano e serio all’interno delle scuole perchè NON SIAMO TUTTI FANNULLONI , come ci hanno dipinto i media per creare consensi nell’opinione pubblica. In questa protesta scendono in campo per la prima volta compatti Dirigenti Scolastici,studenti e docenti tra i quali anche  tutti coloro che hanno svolto incarichi di coordinamento interno, di supporto alla didattica, di collaborazione con i Dirigenti, che sono sempre stati fiduciosi nei cambiamenti, anche se non totalmente condivisi, perché credono nel loro ruolo sociale ed istituzionale con quella sorta di giuramento d’Ippocrate, che nessuno ha mai sancito ufficialmente, ma che di fatto esiste più di quanto si pensi e fa la differenza e la qualità della scuola. Si sciopera per le vere ragioni della scuola pubblica al di là di ogni schieramento e colore politico e di ogni avvicendamento storico, perché la scuola è e deve restare super partes, in quanto fa riferimento a valori , funzioni e responsabilità che coinvolgono tutti e non passano di moda.
Sono in atto raccolte di firme, assemblee pubbliche e manifestazioni. Partecipate…perché la scuola pubblica è di tutti. Grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusatemi per la prolissità dell&#8217;intervento ma ritengo doveroso chiarire alcuni punti. Spiegazioni più dettagliate  riguardanti la scuola primaria sono pubblicate nel mio blog.</p>
<p>Per la prima volta nella storia della Scuola italiana viene introdotta una riorganizzazione della scuola non elaborata da una Commissione di pedagogisti e di esperti e priva di un Progetto Educativo,di una definizione di programmi sui quali poi si articola di conseguenza il tempo scuola (per la scuola primaria confermate le 24 ore per la scuola primaria, ma  forse anche le 27+ 3 opzionali + 10 opzionali di tempo mensa introdotti dalla Moratti e non si capisce se sostituiranno i vecchi tempi  pieni di 40 ore settimanali con obbligo di mensa oppure no) .Non c’è stata nessuna consultazione delle rappresentanze di coloro che operano e vivono la scuola ( nemmeno dei Dirigenti Scolastici). Insomma a tutt’oggi  i  punti fondamentali e  determinanti dell’organizzazione scolastica non sono stati spiegati in modo chiaro  e su questi  è stata chiesta la fiducia e tacciono i media. Possibile mai che su nessun quotidiano, di destra,sinistra, centro o indipendente e nei bei salotti della tv siano emersi inequivocabili chiarimenti a riguardo da parte della Ministra?  Si parla solo di razionalizzazione di risorse e contenimento di spese per smantellare la scuola pubblica e si devia l’attenzione dell’opinione pubblica su falsi problemi, o meglio su soluzioni già più o meno condivise anche nel mondo della scuola (voto in condotta, valutazione col voto,educazione civica, grembiule, libri di testo). Molti non sanno che sono stati annunciati per la scuola dell’Infanzia un orario settimanale di lezione che si esaurirà al mattino, per i licei il taglio di un intero anno, l’obbligo scolastico sarà abbassato a 14 anni. Ci sono altri modi per migliorare la scuola ridefinendo le competenze e conseguenti responsabilità di ciascuno, attivando maggior coordinamento interno, proponendo turnazione di incarichi e formazione.<br />
 I tagli del tempo scuola, con l’introduzione di un maestro unico, servono a recuperare in fretta nell’arco di 3 anni 8000 miliardi di euro, l’equivalente di mezza manovra finanziaria. I tagli  non sono un criterio valido perché vanno a discapito delle ragioni pedagogiche dell’insegnamento, delle molteplici esigenze di apprendimento, molto diverse di quelle di 50 anni fa, penalizzano l’istruzione pubblica dei nostri ragazzi in una società sempre più competitiva con realtà europee migliori che investono maggiormente nella formazione delle nuove generazioni e riconoscono il valore della scuola. La scuola primaria è il primo segmento dell’istruzione, quello che dà le basi dell’apprendimento, il più complesso e dispendioso…vero ma anche il più funzionante visto che è ai primi posti  in Europa. E’ ora di recuperare la nostra visibilità che credevamo di guadagnarci col lavoro quotidiano e serio all’interno delle scuole perchè NON SIAMO TUTTI FANNULLONI , come ci hanno dipinto i media per creare consensi nell’opinione pubblica. In questa protesta scendono in campo per la prima volta compatti Dirigenti Scolastici,studenti e docenti tra i quali anche  tutti coloro che hanno svolto incarichi di coordinamento interno, di supporto alla didattica, di collaborazione con i Dirigenti, che sono sempre stati fiduciosi nei cambiamenti, anche se non totalmente condivisi, perché credono nel loro ruolo sociale ed istituzionale con quella sorta di giuramento d’Ippocrate, che nessuno ha mai sancito ufficialmente, ma che di fatto esiste più di quanto si pensi e fa la differenza e la qualità della scuola. Si sciopera per le vere ragioni della scuola pubblica al di là di ogni schieramento e colore politico e di ogni avvicendamento storico, perché la scuola è e deve restare super partes, in quanto fa riferimento a valori , funzioni e responsabilità che coinvolgono tutti e non passano di moda.<br />
Sono in atto raccolte di firme, assemblee pubbliche e manifestazioni. Partecipate…perché la scuola pubblica è di tutti. Grazie</p>
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	<item>
		<title>Di: I prof e Napolitano &#187; Haramlik</title>
		<link>http://www.catepol.net/2008/10/12/scrivi-al-presidente-della-repubblica/comment-page-1/#comment-11476</link>
		<dc:creator>I prof e Napolitano &#187; Haramlik</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Oct 2008 19:50:22 +0000</pubDate>
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		<description>[...] ieri, Floria l&#8217;ha rilanciato su Facebook ed è arrivata un po&#8217; della blogosfera che insegna e poi è arrivato pure Zambardino che l&#8217;ha portato da Facebook al suo blog su Repubblica e [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] ieri, Floria l&#8217;ha rilanciato su Facebook ed è arrivata un po&#8217; della blogosfera che insegna e poi è arrivato pure Zambardino che l&#8217;ha portato da Facebook al suo blog su Repubblica e [...]</p>
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	<item>
		<title>Di: tatiana</title>
		<link>http://www.catepol.net/2008/10/12/scrivi-al-presidente-della-repubblica/comment-page-1/#comment-11475</link>
		<dc:creator>tatiana</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Oct 2008 17:56:15 +0000</pubDate>
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		<description>IL NOSTRO FUTURO SONO I NOSTRI FIGLI RENDERLI PIU’ IGNORANTI FACILITA IL POTERE DEI LADRI!


La riforma Gelmini/Tremonti ci vuole catapultare in un passato che non ci appartiene più!
Il maestro unico, la riduzione del tempo pieno, la riduzione del personale A.T.A. e dei maestri di sostegno e di tutto ciò che concerne la limitazione drastica delle ore di lezione...

I nostri bambini hanno diritto di avere un’opportunità d’emergere di studiare e nessuno dovrebbe pagare per il diritto allo studio.
Non pensiate che questa sia una protesta di settore, che interessa solo gli insegnanti e gli addetti ai lavori, perché NON E’ COSì!!!! Dobbiamo farci sentire soprattutto NOI GENITORI come cittadini, contribuenti e soprattutto come LORO DATORI DI LAVORO con azioni forti e unificate. 

Forse, in passato, le nostre mamme si potevano permettere di stare a casa e accudirci dalle 12,30 in poi perché quello è lo scotto che il taglio del tempo pieno chiede a noi mamme e donne che lavorano. 
Oggi come oggi, in una famiglia, non ci si può permettere questo lusso, bisogna contribuire con lo stipendio di entrambi i genitori per poter tirare avanti…..non solo dovremmo diventare più poveri economicamente, ma, soprattutto culturalmente e i nostri figli ne pagheranno le conseguenze.

I nostri bambini ricevono informazioni e stimoli tutto il giorno, l’evoluzione delle tecnologie li ha portati ad essere curiosi, intraprendenti, e vogliosi di sapere…. 
Voi credete davvero che un&#039;unica persona, per quanto possa essere preparata possa saziare e colmare la sete di sapere dei vostri figli in meno di 5 ore al giorno????
Per non parlare delle difficoltà di tutti i giorni incontrate dagli insegnanti e a cui dovranno venire a capo da soli: bambini stranieri, bambini diversamente abili, classi più numerose e ognuno con le proprie necessità, può far si che questo “MAESTRO UNICO” riesca a lavorare? 

E soprattutto è giusto non avere metri di paragone tra insegnanti?? confronti poliedrici?? 
Io sto cercando di insegnare a mio figlio che la diversità è una virtù…che ogni individuo a suo modo è unico e speciale…come spiegargli che invece la scuola… la sua scuola lo vuole uniformare alla massa???? 


GENITORI MOBILITIAMOCI!!!!!!!!!!
C’E’ QUALCUNO CHE CREDE DI POTER FARE MEGLIO DI VOI GLI INTERESSI DI VOSTRO FIGLIO!!!
 SIETE CONVINTI CHE SIA VERO?????

Un genitore preoccupato</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>IL NOSTRO FUTURO SONO I NOSTRI FIGLI RENDERLI PIU’ IGNORANTI FACILITA IL POTERE DEI LADRI!</p>
<p>La riforma Gelmini/Tremonti ci vuole catapultare in un passato che non ci appartiene più!<br />
Il maestro unico, la riduzione del tempo pieno, la riduzione del personale A.T.A. e dei maestri di sostegno e di tutto ciò che concerne la limitazione drastica delle ore di lezione&#8230;</p>
<p>I nostri bambini hanno diritto di avere un’opportunità d’emergere di studiare e nessuno dovrebbe pagare per il diritto allo studio.<br />
Non pensiate che questa sia una protesta di settore, che interessa solo gli insegnanti e gli addetti ai lavori, perché NON E’ COSì!!!! Dobbiamo farci sentire soprattutto NOI GENITORI come cittadini, contribuenti e soprattutto come LORO DATORI DI LAVORO con azioni forti e unificate. </p>
<p>Forse, in passato, le nostre mamme si potevano permettere di stare a casa e accudirci dalle 12,30 in poi perché quello è lo scotto che il taglio del tempo pieno chiede a noi mamme e donne che lavorano.<br />
Oggi come oggi, in una famiglia, non ci si può permettere questo lusso, bisogna contribuire con lo stipendio di entrambi i genitori per poter tirare avanti…..non solo dovremmo diventare più poveri economicamente, ma, soprattutto culturalmente e i nostri figli ne pagheranno le conseguenze.</p>
<p>I nostri bambini ricevono informazioni e stimoli tutto il giorno, l’evoluzione delle tecnologie li ha portati ad essere curiosi, intraprendenti, e vogliosi di sapere….<br />
Voi credete davvero che un&#8217;unica persona, per quanto possa essere preparata possa saziare e colmare la sete di sapere dei vostri figli in meno di 5 ore al giorno????<br />
Per non parlare delle difficoltà di tutti i giorni incontrate dagli insegnanti e a cui dovranno venire a capo da soli: bambini stranieri, bambini diversamente abili, classi più numerose e ognuno con le proprie necessità, può far si che questo “MAESTRO UNICO” riesca a lavorare? </p>
<p>E soprattutto è giusto non avere metri di paragone tra insegnanti?? confronti poliedrici??<br />
Io sto cercando di insegnare a mio figlio che la diversità è una virtù…che ogni individuo a suo modo è unico e speciale…come spiegargli che invece la scuola… la sua scuola lo vuole uniformare alla massa???? </p>
<p>GENITORI MOBILITIAMOCI!!!!!!!!!!<br />
C’E’ QUALCUNO CHE CREDE DI POTER FARE MEGLIO DI VOI GLI INTERESSI DI VOSTRO FIGLIO!!!<br />
 SIETE CONVINTI CHE SIA VERO?????</p>
<p>Un genitore preoccupato</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: daniele</title>
		<link>http://www.catepol.net/2008/10/12/scrivi-al-presidente-della-repubblica/comment-page-1/#comment-11474</link>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Oct 2008 17:50:02 +0000</pubDate>
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		<description>Lodevole iniziativa, ma inutile .. secondo me.
Qui, vi è bisogno di un&#039;iniziativa, di sciopero ad oltranza dal basso, senza precedenti che metta al bando le deleghe ai sindacati: sono loro i responsabili del non potersi permettere (economicamente) neanche un giorno di sciopero avendo malamente tutelato il potere d&#039;acquisto dei lavoratori in tutti i settori produttivi e nel pubblico impiego in particolare.
Sciopero ad oltranza, quindi, e mobilitazione nel paese per una raccolta di firme per abrogare la legge Gelmini.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lodevole iniziativa, ma inutile .. secondo me.<br />
Qui, vi è bisogno di un&#8217;iniziativa, di sciopero ad oltranza dal basso, senza precedenti che metta al bando le deleghe ai sindacati: sono loro i responsabili del non potersi permettere (economicamente) neanche un giorno di sciopero avendo malamente tutelato il potere d&#8217;acquisto dei lavoratori in tutti i settori produttivi e nel pubblico impiego in particolare.<br />
Sciopero ad oltranza, quindi, e mobilitazione nel paese per una raccolta di firme per abrogare la legge Gelmini.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: andrea</title>
		<link>http://www.catepol.net/2008/10/12/scrivi-al-presidente-della-repubblica/comment-page-1/#comment-11473</link>
		<dc:creator>andrea</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Oct 2008 13:07:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.catepol.net/?p=2234#comment-11473</guid>
		<description>Iniziative MySpace-iane?
Sarebbe buono aprire una community su ning.com e diffondere il widget!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Iniziative MySpace-iane?<br />
Sarebbe buono aprire una community su ning.com e diffondere il widget!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: daniele vinci</title>
		<link>http://www.catepol.net/2008/10/12/scrivi-al-presidente-della-repubblica/comment-page-1/#comment-11471</link>
		<dc:creator>daniele vinci</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Oct 2008 21:21:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.catepol.net/?p=2234#comment-11471</guid>
		<description>Grazie catepol...speriamo si sparga la voce....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie catepol&#8230;speriamo si sparga la voce&#8230;.</p>
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	</item>
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