Archive for 29/06/2008

Privnote: messaggi privati che si autodistruggono dopo letti

Vuoi mandare o condividere messaggi segreti con qualcuno? Creare messaggi privati che si autodistruggono e scompaiono una volta che il mittente li ha letti?

Proviamo Privnote.

Privnote (che poi è l’abbreviazione di Private Notes) è un servizio web semplicissimo che permette di creare note che si autodistruggono o diventano non disponibili non appena il destinatario del messaggio privato lo legge.

Il funzionamento è semplice: scrivi una text note nello spazio che viene fornito, se desideri sapere quando la tua nota viene letta dal destinatario check in basso sulla sinistra per ricevere la notifica e per inserire la tua mail. In basso a destra puoi inserire un riferimento per la nota che stai inviando. Infine click su POST IT posso in basso sotto il testo digitato. Privnote fornisce un link utilizzabile una volta soltanto ed è in pratica il link che invieremo al nostro destinatario mediante IM/Twitter o email.

Una volta che il link viene cliccato, il testo della nota ad esso associato viene cancellato per sempre, per cui è assicurato che il messaggio è assato solo tra mittente e destinatario.

C’è l’opzione di ricevuta per le notifiche, in questo caso si riceve una mail nel momento in cui il destinatario apre il messaggio.

Un servizio semplice e interessante non trovate, meglio dei DM di Twitter che comunque sono intercettabili e tracciabili (pensate alla spystori di questi giorni se anzichè dire su twitter che si spacciavano screenshot si usava Privnote)?

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Finalmente Twitter risolve tutti i problemi

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Posterous: blog ancora più semplice e immediato di Tumblr

Posterous permette di creare e scrivere un blog via email semplicemente e con un semplice click.

Infatti anche la registrazione al servizio avviene senza doversi registrare. Basta inviare il primo testo che vogliamo pubblicare via mail a post@posterous.com e Posterous risponderà immediatamente sempre via mail con il link al primo post pubblicato sul tuo Posterous che potrai adesso personalizzare.

Si può a questo punto, infatti, creare l’account, assegnare un nome al Posterous blog, personalizzare e scrivere e postare ovviamente anche direttamente via web. C’è un editor WYSIWYG ed un comodo pannello di gestione (immediato, scarno e semplice).

Come per Tumblr, Posterous ci permette di allegare immagini, video, musica ecc. (doc, ppt, pdf, jpg, gif, png, mp3…ad esempio) oppure postando direttamente la URL di un video da Youtube. Tutto viene automaticamente inserito nel post che stiamo scrivendo sul nostro Posterous, le immagini ridimensionate, gli mp3 avranno un player ecc. L’oggetto della mail sarà il titolo del post, il contenuto della mail il post stesso.

Ho ovviamente creato il Catepol 5.0 (?): http://catepol.posterous.com.

Su un Posterous si può può commentare e ricevere anche notifica dei commenti via mail (così non si perde nulla) e si può sottoscrivere il feed RSS e sottoscrivere altri Posterous di amici da seguire (come per Tumblr).

In pratica con Posterous possiamo creare ed aggiornare il nostro blog, immediatamente e direttamente dal telefonino (dato che si aggiorna tutto mandando una semplice mail a post@posterous.com.

Sicuramente il Tumblr è più completo riguardo a funzionalità di microblogging e personalizzazione, ma Posterous, come Twitter, gode di una caratteristica importantissima: Less is more. Ed ancora: Keep it simple.

Semplicissimo da usare, a prova di dummies, tutti possono creare ed aggiornare un blog via mail con un solo passaggio ed una sola operazione che è quella dell’invio di una posta elettronica, senza particolari sbattimenti e conoscenze tecniche.

(PS sembra che gli italiani siamo due al momento: io e Maestroalberto)

Ciao mamma guarda come mi diverto

Mia madre ieri sera:
(foto di David Fullarton)
“Cate ma lo sai che m’è successa una cosa strana? Ho cercato non so perchè il tuo nome su google e vedi che google ti dice tutto?
Si però m’è apparso non so perchè,  da solo, un sito dove c’era scritto che eravate a Barcellona, e meno male che non lo doveva sapere nessuno, però io ho capito che si parlava davvero di voi.
Mi sono preoccupata…ho letto che eravate per strada tutti vestiti d’azzurro la sera della partita, che gli spagnoli ce l’avevano con voi, c’era pure una foto vostra. Mi sono preoccupata.
Ma eravate davvero voi quelli che si baciavano vestiti d’azzurro?
E perchè vi siete vestiti così, siete matti?
Si, ma chi vi ha messo su internet a barcellona?”
Già…chi mi ha messo su internet?
;-)

Sempre più social

(di Gigi Cogo)

Chissà se qualcuno si starà ancora chiedendo che fine avrà fatto Friendconnect.

Nel contempo, Big G sembra muoversi (quasi di nascosto) verso un fronte che dovrebbe metterla in competizione con ambienti come Profilatic, Friendfeed, Plaxo ecc. Insomma gli ambienti di aggregazione sociale per eccellenza.

Il gossip dice semplicemente: cliccate qui! Ma fatelo! E riempite i link. Se copiate, ad esempio, i link dai servizi di Friendfeed, vi accorgerete che Big G, conosce bene quei servizi :-)
Cosa c’è sotto? Qualcosa di più lo racconta Googlesystem e, sembra, che la prima integrazione sarà Gtalk!

Stay tuned!