Archive for 28/05/2008

SMS Post

Proviamo letmeparty.com. Questo post è stato scritto via sms. Segue post con tutte le spiegazioni del tool. Stay tuned.

Bullismo e Cyberbullismo: occhi aperti a scuola!

Un bel video sul bullismo a scuola che diventa cyberbullismo nel perseguitare un compagno anche via SMS, mail anonime, messenger e addirittura creando un sito in cui prendere in giro pesantemente, fino a minacciare anche di morte. Un video che vale la pena guardare fino in fondo. Anche se è un UK-based “cyberbulling” video non vuol dire che nelle aule delle scuole italiane queste cose non accadono. Per guardare e comprendere il video, molto ben fatto in termini di digital storytelling non c’è bisogno di conoscere l’inglese. (via)

E noi insegnanti e voi genitori, cerchiamo di cogliere i segnali di questi problemi nei ragazzini che abbiamo davanti.

Caterina – Francesco De Gregori

Caterina. Firenze. Io. Husband. La vita. Corsi e ricorsi. Il master, l’e-learning. Ora ci torno a Firenze. Ora torno anche a casa. A giorni son tre anni. Caterina…quando me la mandasti in cassettina, di anni lo sappiamo son molti di più. Cercavo la base karaoke, ho trovato questo. Tu chiamala se vuoi serendipity. Io intanto mi perdo nei mie pensieri per qualche istante. Pensieri che in serendipity fanno un bel mix.

The answer my friend is blowing in the wind

Oggi sulla moleskine (che poi non è una moleskine) ho scritto qualcosa tra un appunto e un altro degli appunti che stavo prendendo per poi stilare il verbale della riunione scolastica che era in corso. Ho scritto qualcosa mentre con un self control da oscar per la migliore interpretazione tentavo di:

a. non sbadigliare

b. non incazzarmi

c. non fare espressioni e sguardi allucinati

c. mantenere la corretta postura della verbalizzante

d. spostarmi dalla traiettoria del tanfo tremendo emanato da chi mi stava seduto accanto.

(foto di Chris Piascik)

Ho scritto delle frasi in inglese, così che chi mi stava seduto accanto non potesse capire il nesso con gli appunti pro verbale. E invece un nesso eccome se c’era.

Ho scritto queste frasi in inglese sulla moleskine (che poi non è una moleskine):

My world is bigger than this one

My wheels run faster than yours

Il contesto era troppo circoscritto. Io stavo già in apnea.

Troppe parole sprecavano in sala per raccontare la situazione, troppo tempo passava nel discutere il come far rispettare le regole, tanto fumo. L’arrosto però non arrivava. E la mia testolina era arrivata, come se ci fosse arrivata da anni a concetti a cui gli astanti non arriveranno se non fra qualche anno. Se mai ci arriveranno. E io chi sa dove sarò allora.

Fioccavano le domande. Chi era preposto a rispondere tergiversava. Io sempre là a prendere appunti pro verbale scrivevo:

PLEASE, GIVE THE ANSWER aggiungendo poi anche che “The answer my friend is blowing in the wind”

E con la canzone in testa sono arrivata fino alla fine della riunione. Considerato che gli ultimi 3 punti all’ordine del giorno erano informazioni che potevano benissimo stare su una circolare interna e che infatti poi saranno messe su una circolare interna, continuo a chiedermi il senso di averci discusso su un’altra ora per arrivare alla determinazione che leggeremo tutti i dettagli sulla circolare interna.

Continuo a chiedermi il senso. E la risposta è comunque “The answer my friend is blowing in the wind”.

Non c’è abbastanza sesso nei video giochi, sapevatelo!

(via) Un video di 9-minuti, ma tutto da vedere di Daniel Floyd,professore del Savannah College of Art and Design. la sua teoria è che il principale problema da discutere riguardo alle polemiche sul contenuto a sfondo sessuale presente nella gran parte dei video games è che  there isn’t enough sex in video games – non c’è abbastanza sesso nei video giochi, invece.

Il grosso sbaglio dei video giochi con riferimenti sessuali è quello di considerare il sesso come parte del messaggio artistico ed estetico dei video gochi stessi, quindi snaturandolo.  Il video cerca di convincerci (e devo dire lo fa anche bene) che i video giochi attualmente sono uno sfoggio di arte, si propongono come medium artistici per creatività e fantasia e che quindi dovrebbero essere considerati alla stessa stregua di quadri, della letteratura, della scultura dei film, e di tutti i media che fanno largo uso artistico di materiale a sfondo sessuale. la prospettiva è interessante. Il video è piacevolissimo. Buona visione. Link (via Wonderland)