Esami di stato in terza media (la prova nazionale)
Scritto da catepol il 26/05/08 in leggo e condivido, parolando, per lavoro, sociale e non solo, teaching and learning
Forse non tutti sanno che per quanto riguarda gli esami di terza media quest’anno c’è una grande novità.
(foto di lumilon)
Il17 giugno 2008 infatti, per la prima volta nella storia della scuola italiana, si svolgerà su tutto il territorio nazionale la prova scritta prevista a conclusione del primo ciclo d’istruzione (le scuole medie). La prova nazionale, un vero e proprio esame di stato, riguarderà italiano e matematica.
E’ stato stabilito nella circolare n. 32 del 14 marzo 2008 sugli scrutini e gli esami per l’anno scolastico 2007/2008 e nella direttiva n. 16 del 25 gennaio 2008.
Maggiori informazioni sulle finalità, caratteristiche, valore e organizzazione operativa della prova in “La prova nazionale nell’impegno delle scuole” (pdf)
L’introduzione di una prova di esame a carattere nazionale, uguale per tutti gli studenti del terzo anno della scuola secondaria di primo grado, integrerà (ma non sostituirà) la valutazione della commissione degli esami di terza media e proverà a verificare i livelli di apprendimento conseguiti dagli studenti nelle discipline italiano e matematica a livello non locale ma nazionale per tirarne fuori dei dati utili ed un monitoraggio della situazione scolastica italiana.
Lo svolgimento normale delle prove d’esame di terza media prevede che le Commissioni predispongano appositamente i testi da assegnare, come consuetudine e sulla base dei reali programmi svolti in classe durante l’anno scolastico. In aggiunta, dovranno poi somministrare il 17 giugno 2008 la prova nazionale che si baserà invece su procedure standardizzate e prove strutturate e semistrutturate predisposte appositamente a livello centrale, quindi dal Ministero della Pubblica Istruzione.
Sarà l’Istituto per il sistema nazionale di valutazione (Invalsi), a predisporre i testi della prova nazionale.
ESEMPI DI PROVA D’ESAME:
La prova è divisa in due sezioni. La prima, che riguarda l’italiano è divisa in due parti: parte A – comprensione della lettura, ovvero testo narrativo seguito da quesiti; parte B – riflessione sulla lingua, serie di quesiti su conoscenze grammaticali. I quesiti sono sia a scelta multipla sia a risposta aperta. Nella seconda, che riguarda la matematica, si propongono quesiti a scelta multipla e a risposta aperta sulle seguenti aree: numeri, geometria, relazioni e funzioni, misure, dati e previsioni.
Per le minoranze linguistiche tedesche e slovene i testi della prova verranno predisposti in lingua madre.
La prova nazionale viene riprodotta in sede nazionale in copia per ciascun alunno e consegnata per tempo agli Uffici scolastici provinciali in appositi plichi predisposti per ciascuna scuola e per ciascuna classe.
Alcuni dati sull’esame di terza media 2008:
Saranno poco meno di 600.000 gli alunni di terza media che nel mese di giugno sosteranno l’esame di licenzia media: il primo vero e proprio esame di stato del loro percorso scolastico.
Il 95% frequenta la scuola statale.
Le ragazze sono un po’ di meno (48 %), ma sono andate sicuramente meglio: su 12.000 ripetenti le donne sono 4.000 ed i maschi 8.000
L’85% degli studenti ha 13 anni (l’età “giusta” per la terza media), il 4% ha 12 anni e quindi è in “anticipo”, il restante 11% ha uno o più anni di ritardo.
Gli stranieri saranno 40.000 (7.000 albanesi; 6.000 romeni, 6.000 marocchini, 3.000 cinesi, ecc.)
Affronteranno l’esame anche 20.000 alunni diversamente abili (il 96% minorati psicofisici, il 3% minorati dell’udito e l’1% minorati della vista).
Altra novità è l’ammissione agli esami: prima di procedere allo scrutinio vero e proprio, dovrà essere accertata per ciascun alunno la frequenza alle lezioni per almeno tre quarti della frequenza dell’anno scolastico. Il mancato raggiungimento del limite previsto comporta la non ammissione alla classe successiva o all’esame di Stato.



















