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Come ti copio all’esame di maturità 2008

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(via e via)

Fine maggio, arriva giugno e con giugno nel mondo della scuola arrivano gli esami. Che ti vanno a pensare a scuolazoo.com? Che ti vanno ad inventare (come se nella scuola italiana non ci fossero già abbastanza asinelli in giro che avrebbero usato la fantasia e la creatività per inventarsi nuovi modi per copiare agli esami)?

Una volta andavano le cartuccere con temi, prove, fogliettini, tutti rigorosamente organizzati e le tasche piene, così come ogni buco possibile. Orde di gente che si presentava alla maturità con i camicioni larghi, ma così larghi da potercene far stare anche 3 di cartuccere diverse, sotto.

Oppure i fogliettini di carta copiativa (salvo poi come capitò a me, che la genia in matematica, messa appositamente a centro classe, colei che doveva scrivere i bigliettini copiativi per tutti, appallottolarli e tirarli ad ognuno di noi, fece tutte le operazioni, ma i bigliettini copiativi nell’appallottolaggio si cancellavano e perciò ci arrivarono bianchi, e a quel punto un’altra donzella di buona volontà (io chi altri?) si dovette mettere a far l’integrale e passarlo nella sua zona che non c’era più tempo…). Ah lo ricordo ancora come ieri, quello fu l’unico integrale (forse) che mi uscì realmente esatto.

Poi vennero i telefonini e le tecnologie e si diffusero le tecniche di copia più moderne

Ora invece, per la maturità 2008, l’ultima trovata è quella di scuolazoo.com ed è geniale ed imprenditoriale al tempo stesso (nel senso che ci faranno anche bei soldi). scuolazoo.com produce e vende agli studenti che affronteranno gli esami di maturità quest’anno una maglietta con le formule matematiche (e non solo quelle, esistono diverse versioni della maglietta stessa). La maglietta è da indossare ed utilizzare agli esami di maturità, ovvio. Per copiare dalle spalle di quello che siede avanti. Cosa possono volere di più i nostri maturandi?

Durante la seconda prova cquelli di scuolazoo consigliano di utilizzare la maglietta (la cosa riesce se tutta la classe la indossa insieme). Finiti gli esami, suggeriscono, spazio a dediche e firme per ricordare forever come ti ho copiato all’esame.

Scuolazoo.com ha pensato di fare un regalo a tutti i suoi iscritti che stanno per fare la maturità. 10.000 magliette-bigliettino in distribuzione per la maturità 2008. Regalo? 2 euro a maglietta le prime 10000, 5 euro a maglietta dalla 10001 in poi. Questo è vendere, non regalare. ma non sta a me spiegar la differenza ai maturandi già alle prese con altri concetti da apprendere molto più interessanti no?

Le hanno pensate e prodotte davvero per tutti i gusti, ma soprattutto per ogni possibile necessità dei maturandi 2008. Le materie previste per le magliette di scuolazoo
riguardano la seconda prova dell’esame di stato e quindi sono su Matematica, Greco, Ragioneria, Geometri, Lingue e Pedagogia che NON saranno più un PROBLEMA per i maturandi.

Ci sono quindi 6 modelli diversi di maglietta, ognuna con stampato tutto quello che serve sapere, nei vari indirizzi d’esame, per superare le prove scritte senza preoccupazioni.

“Quello che non è impresso nella testa è stampato sulla maglietta!” all’insegna di questo motto comunicano anche ai maturandi ed aspiranti copiatori professionisti che la maglietta è GRATIS et amore dei, o meglio che si pagano solo le spese di spedizione: 2 euro a maglietta!

Dalle FAQ si legge:

Ma la maglietta come si usa?
Semplice indossandola puoi usufruire dei suggerimenti stampati sul fronte, mentre grazie alla maglietta di quello seduto davanti a te potrai copiare la parte sul retro.

E se sono in prima fila?
Beh qualche tuo compagno certamente si alzerà per andare alla cattedra a chiedere qualcosa, così anche tu potrai copiare i suggerimenti stampati sulla schiena della maglietta.

E se la prof mi fa togliere la maglietta?
Cosa fai l’esame a petto nudo o in reggiseno??? In ogni caso tranquilli da qui alla maturità metteremo un file da scaricare in cui a norma di legge nessuno vi deve impedire di fare l’esame con la vostra maglietta maturità 2008.


Ecco, andiamo a capire come è possibile che le Commissioni non possano far levare la maglietta ai maturandi e possano permettere l’operazione copia. Rispondono con la normativa, dicono che nessuna legge può impedire di indossare la maglietta agli esami. Dicono che forniranno ai maturandi il kit (la fotocopia insomma, anche se sarà un pdf) con la LEGGE che li tutelerà da commissari e presidenti troppo zelanti che oseranno far togliere queste magliette o pretendere che le coprano con un giubottino magari.

L’ideona secondo me è solo un gran bel business: basta fogliettini arrotolati nascosti in tasca, le cartuccere saranno da anni oramai roba del pleistocene, basta con telefonini e smarthphone di ultima generazione capaci di collegarsi anche a internet a portata di mano, basta con la penna magica ad inchiostro simpatico..

Alla Maturità 2008 debutta una nuova era: quella del ti copio alla luce del sole. Si cerca aiuto sulla schiena di chi è seduto davanti e, dicono a scuolazoo che sia anche tutto legale. Sarà… Attendiamo questo fantomatico PDF in cui metteranno a disposizione la normativa (ho cercato in lungo e in largo nei loro siti e non si trova la fantomatica normativa a prova di maglietta per copiare alla maturità 2008.

Intanto oh giovani maturandi, consiglio di aspettare anche le tracce del tema di italiano (che si sa in Australia arrivano 12 ore prima e le trovate su internet ovvio no?)

Giovani, siate seri e studiate invece. Lo scorso anno infatti internet si è fatto beffe di voi e voi come allocchi ci siete cascati, le tracce finte ve le siete portate davvero dietro e vi siete anche incazzati perchè non sono poi davvero uscite. Senza aver letto, senza aver studiato. Come al solito aspettate che vi arrivi tutto dal cielo (ecco quest’anno aspettate che vi arrivi tutto dalla schiena del compagno/a seduto avanti)…

10 thoughts on “Come ti copio all’esame di maturità 2008

  1. io veramente son curiosa di vedere questa fantomatica normativa (sapete avendo fatto da commissaria alla maturità un paio di volte anche io, quando un Presidente di commissione comincia ad incazzarsi e a cogliere in flagrante i copiatori…non ci son santi. Se poi decide che invalida gli esami ai soggetti con maglietta…hai voglia a fare ricorso al TAR o dove vuoi, intanto perdi l’anno e gli esami mentre fai ricorso…visti i tempi della giustizia…per cui, voglio proprio vedere i contestatori delle azioni di un presidente di commissione con la maglietta addosso)

  2. Ciao a tutti, ciao catepol…
    Io credo invece che bisognerebbe riflettere meglio su questo.
    Non ci soffermiamo come al solito all’azione in se, provocatoria, diffamatoria, inconcludente…chiamatela come volete…ma non soffermiamoci solo a quella.
    Perchè i ragazzi hanno al necessità di copiare?
    E badate bene, non copia solo lo sfaticato,ma anche e soprattutto i “bravi” della classe!
    Per ricordare anche io un aneddoto da maturità, sempre per farmi in 10 per gli altri , riuscii a far entrare i compiti  di matematica distribuendoli. Ma poi la presidente ebbe la geniale idea di mettersi vicino a me, ed io non potei copiare proprio un bel niente…solo verso al fine riuscii a copiare qualche formula(che per altro nel programma di matematica non avevamo fatto) che guarda caso apparteneva al compito sbagliato!!!!Quindi per ricapitolare, ho distribuito 3 compiti svolti da fantomatici ingegnieri, di cui 2 erano corretti ed uno era sbagliato, io ho tenuto quello sbagliato…tutti  con voti pieni nel compito di matematica ed io con insufficiente!!!Ma questa ormai è storia…
     
     
    Quello su cui invece vorrei soffermarmi io è che i ragazzi temono la prestazione di esame, la vivono come una forzatura, una barriera. Ma così non dovrebbe essere…
    Rischiando di essere ripetitivo, non sono i ragazzi che sono stupidi, ma è la scuola che non riesce a stare al loro passo!
    Non venitemi a dire,si ma ai miei tempi….Ecco appunto ai tuoi tempi!!!I tempi di ora sono profondamente diversi.I ragazzi hanno bisogno di interattività, coinvolgimento…l’interrogazione,l’esame…sono concetti vecchi, che mettono solo ansia a chi lo vive ma non hanno successo!
    Se si dovese fare un’ indagine tra studenti e chiedere qual’è la cosa che odiano di più della scuola direbbero senz’altro LE INTERROGAZIONI. Ma non perchè vogliono essere asini ed analfabeti, ma perchè la vivono nel modo più sbagliato che esista…
    Il fatto che gli studenti si inventino un modo per copiare è un modo per rendersi creativi e reagire ad un atto  pietoso come l’interrogazione o il compito in classe.
    La pratica del copiare è una reazione, non è un’azione alla passità dello studio.
    So già che molti di voi non saranno d’accordo, ma vi assicuro che appartenre ad una generazione anni 80 come la mia ed aver vissuto gli anni più tristi proprio all’interno della scuola ha scaturito in me una ricerca di soluzioni più di rimozione.
    Le soluzioni per migliorare la scuola ci sono e ne avrei davvero tante ma l’unico problema è che come sempre vengo considerato: ragazzino, riduttivo…NON HO VOCE IN CAPITOLO INSOMMA!!!!
     
     
     
     
     

  3. “Però da osservatrice (e formatrice a mia volta di colleghi) aggiungo anche che i più frustrati (e a rischio malattie psichiche) sono anche quelli che non riescono ad avere una mentalità aperta al cambiamento, quelli che pensano che con l’autorità ottengono tutto, quelli che non si fanno rispettare perchè stan lì a far eun lavoro per cui non sono esattamente vocati… Il discorso è lungo.”
     
    La penso esattamente come te…ma ti assicuro che sono la maggior parte così, purtroppo, e il periodo del crack, come dicevo, si è avuto negli anni 70-80. Non che prima erano meglio, ma almeno si aveva una concezione della scuola molto diversa e quindi si riusciva meglio ad avere autorità(sbagliando naturalmente). Non si è avuta la capacità di comprendere che la scuola andava salvaguardata su molti fronti. Non bastano semplicemente l’innalzamento degli stipendi. I prof. migliori sono quelli che si sono ribellati ad un sistema squallido. Che non hanno appreso le “cattive” maniere dei loro ex-insegnanti ed invece hanno saputo trovare le lacune per migliorarle… Ma la sconfitta di loro stessi avviene quando poi si scontrano con una realtà, composta da loro colleghi, che invece sono ostili ai loro atteggiamenti…vedi il post di Gianni… Cara catepol, purtroppo, come spesso cerco di dire, anche sembrando ripetitivo, riduttivo, e disfattista…la scuola è stata riempita piena di merda, ed adesso è difficile rimediare…difficile, ma non impossibile! Mi piacerebbe davvero poter colloquiare con te e con altri come te per cercare delle soluzioni, PERCHè LA SCUOLA HA BISOGNO DI UNA NUOVA ERA. I ragazzi hanno le loro colpe, ma non sono loro LA COLPA del degrado.

  4. Oh mi dios!
    Sono una maturata del 2007 … e sinceramente rimango abbastanza basita a leggere di questa cosa delle magliette.
    Che si cerchi sempre di copiare ne sono consapevole, avendone viste di cotte e di crude (non all’esame, la mia commissione è stata estremamente ferrea da questo punto di vista) … ma sinceramente questa mi fa cadere un po’ le braccia perchè mi sembra sia il sintomo che davvero si stia toccando il fondo nella scuola italiana, a livello puramente didattico.
    Al di là del fatto che poi, come diceva anche Catepol, il presentare eventualmente questo fantomatico documento salva-magliette sarà una cosa controproducente per lo studente, perchè suonerà ai professori come una sfida … e i professori avranno sempre l’arma a doppio taglio data dal fatto che alla fine il voto lo mettono loro … e se ‘sta cosa gli ha fatto girare le scatole ci mettono poco ad incominciare ad abbassare il voto. Voglio dire, non so quanto sia producente “sfidare” i professori. Voglio proprio vederli questi qui a sventolare questa fantomatica normativa.
    Nutro qualche speranza sul fatto che, comunque, assodata la questione, visto che la cosa sta circolando in rete dal ministero si attui qualche presa di posizione con una circolare, con un qualcosa … insomma, non credo che siano così “polli” da permettere poi ai commissari di trovarsi in difficoltà agli esami!
    @daniele vinci: non sono tanto d’accordo con il tuo commento … e vorrei in particolare capire quale sarebbe il problema delle interrogazioni. Te lo chiede una che ha sempre fatto fatica in questo genere di “verifica”, perchè “l’esposizione orale”, che sia un’interrogazione piuttosto che una conversazione al telefono, non è esattamente la mia caratteristica migliore …riesco sicuramente meglio nello scritto. Però il tipo di comunicazione che dobbiamo sviluppare non è solo di tipo scritto (e già qui si aprirebbe una parentesi infinita su come scrivono i giovani che escono dalle nostre scuole!), ma anche “orale”.
    E allora ritengo che il metodo dell’interrogazione serva anche come modello “formativo”, proprio perchè dovrebbe insegnare ad “esprimersi” … voglio dire, che cosa c’è di diverso nell’interrogazione da un colloquio di lavoro se non il “voto”?

  5. Ciao danix,
    capisco il tuo disappunto.
    Le interrogazioni non sono un problema è il metodo con cui sono svolte che non credo abbiano un senso!
    Le interrogazioni concepite come strumento per valutare quanto lo studente abbia appreso o meno non sono efficaci.
    Anche perchè molti insegnanti utilizzano l’interrogazione nel modo peggiore che possa esistere, costringendo gli alunni ad imparare cose in maniera appicicaticcia solo per levarsi il peso della prova!
    Sarebbe molto più utile, come dicevo in qualche post sparso per la rete, cercare di coinvolgere i ragazzi in prove di gruppo tese a creare collaborazione e suddivisione di ruoli.
    Insegnare i ragazzi a colaborare è molto meglio che insegnare a ripetere una lezione (imparata a memoria).
    Non si perderebbe l’oralità, perchè tutti inseme sarebbero portati a raccontare le varie esperienze di gruppo, si limiterebbe la tensione dell’interrogazione individuale e ci sarebbe maggior profitto da parte degli studenti, che si vedrebbero coinvolti in pratiche di lavoro collettive.
    Non penso sia una cosa così impossibile…
    La verità è che non tutti i docenti sono in grado di gestire cose del genere, perchè purtroppo anche loro sono “Modellizzati” su vecchi schemi.
     
     
     
     
     
     

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