Un genio: l’arte di copiare durante un compito in classe
Scritto da catepol il 14/05/08 in cate tv, cazzeggiando, odi et amo, questioni di look, sociale e non solo, teaching and learning
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Scritto da catepol il 14/05/08 in cate tv, cazzeggiando, odi et amo, questioni di look, sociale e non solo, teaching and learning
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mafalda | 14 Mag 2008 | Rispondi
un genio! peccato non poterlo usare anche all’università che non sai mai dove ti faranno sedere. tanto appena ci provo mi beccano subito, anche mentre sto programmando di provarci…che vita grama.
Raffaella | 14 Mag 2008 | Rispondi
Certo, bisogna essere sicuri che il banco sia il proprio…
greenkey | 14 Mag 2008 | Rispondi
hahaha, io non arrivavo a tanto però ha inventiva
sebbene non studioso sarà comunque uno a cui stare attenti (nel bene e nel male)
io mi limitavo al bigliettino scritto piccolissimo nell’astuccio, oppure un classico è attaccato alla sedia di quello di fronte (solo per le interrogazioni sul posto)
Piplos | 14 Mag 2008 | Rispondi
Ahahah fantastico! Anche io uso mettere i bigliettini là sopra, ma uso una tecnica diversa. Ma infallibile.
Oskar NRK | 14 Mag 2008 | Rispondi
Bah.. Io ho usato i bigliettini solo qualche volta ad arte, altrimenti niente. Piuttosto mi prendevo il 4. E poi preferivo trovare i modi per comunicare con gli altri
greenkey | 15 Mag 2008 | Rispondi
@Oscar ecco l’eterno dilemma: bigliettini o suggerimenti? ore e ore sono state spese nella disputa tra le due fazioni: autocratici contro collaborazionisti, “chi fa da se fa per tre” contro “tutti per uno e uno per tutti” hehehe
Luciana | 15 Mag 2008 | Rispondi
Piplos, facci sapere come fai!
ciccioz | 17 Mag 2008 | Rispondi
O mio Dio! Fra una settimana compito di storia, lo metterò subito in pratica. xD