Archive for 29/04/2008

Blog nella didattica: un video

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Perchè è cosa buona utilizzare i blog nella didattica. Il video è di un’insegnante della Nuova Zelanda.

Troppi social network?

Troppi social network? Riesci a gestirli senza dimenticare di avere anche una real life? E soprattutto, son tutti utili i social network a cui siamo iscritti? Cosa succede se cominciano ad esser gelosi uno dell’altro, rispetto al tempo che ci passi sopra? Il video è in inglese, ma si capisce benissimo cosa potrebbe accadere se i social network si cominciassero a far guerra fra loro. (social networking wars)

Forse ti serve proprio un master sul web 2.0 se non mi capisci

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Il video che pubblicizza Web Media Design, il nuovo Master sul web 2.0 organizzato dallo IED (Istituto Europeo di Design). Carino no?

TwitterSnooze: metti in pausa i logorroici di Twitter

E’ strano che sia io a presentarvi questo servizio. Lo faccio per voi, perchè in fondo vi voglio bene.

Premesso che ogni riferimento a fatti e persone potrebbe essere puramente casuale!

Avete presente Twitter? Avete presenti quegli utenti che non fanno altro che twittare i fatti loro, quelli che alcuni chiamano spammer, quelli molto social che danno fastidio? Oppure ci sono discussioni che non vi riguardano per nulla (che ne so la telecronaca del Gran Premio in diretta twitter, o il live blogging dal supermegaconvegno per VIB – very important blogger – sui problemi di connessione 4. 0 dei boscimani digitali della Papuasia inferiore sponsorizzato da MicroMac, oppure i dettagli sulle abluzioni e le pulizie personali della mattina dell’utente Tizio o le pulsioni sessuali della utente Caia ecc…). Discussioni o twitters che momentaneamente non vogliamo seguire per un motivo per un altro ma che non vogliamo ignorare del tutto.

La situazione è abbastanza comune a chi ha troppi followers da seguire. Twitter ci fa decidere se seguire o meno qualcuno. Quindi il click su Unfollow si può sempre utilizzare per evitare chiacchiere e distrazioni o troppo affollamento su Twitter.

Ecco che viene fuori un’altra soluzione.

Si chiama TwitterSnooze ed è una soluzione di fermo temporaneo, non di blocco utenti.

In pratica TwitterSnooze  offre la possibilità di mettere in "pause" uno dei nostri contatti twit troppo esuberante e ciarliero per un giorno o per un tempo maggiore, fino a 30 giorni. (Spettacolo…spetta che lo provo subito su quella là…cate…qualcosa…)

Ok ok, strarete dicendo "Finalmente!" è proprio quello che mi serviva per alcuni twitters logorroici di mia conoscenza che neanche la bomba atomica riesce a debellare perchè rispuntano da ogni dove come funghi. Lo provo subito. Come si chiama quella? Ah si cate…qualcosa.

Non cantate vittoria troppo presto!

Tutti quelli su cui clicckiamo lo "snooze", quelli che mettiamo temporaneamente in pausa sono informati di ciò via mail.

Cioè, sia chiaro, chi viene messo in snooze da TwitterSnooze riceve una mail da Twitter sull’account con cui siamo registrati, in cui Twitter informa "Hey guarda che Tizio ti ha messo in pausa per ora e non ti seguirà per X giorni, cattivone! Sarà che Twitti troppo? Datti una regolata o comunque sappilo!"

E’ anche possibile avvisare tutti i nostri followers che abbiamo messo in snooze qualcuno.

La gogna pubblica insomma! Vergognati! Vergognati! E che tutti sappiano!

E’ possibile fare login su TwitterSnooze e vedere chi abbiamo messo in punizione/snooze senza dover per forza mettere in snoozin altri utenti, basta lasciare vuoto il campo "who are you snoozin’" al login.

Perchè dovresti utilizzare TwitterSnooze (si proprio tu che è una vita che sognavi di fermare il flusso di cate…quella là… cate…qualcosa)?

  • E’ ottimo per evitare di essere sommersi di tweets ad esempio da chi partecipa ad un evento/conferenza/barcamp che non ci interessa o a cui noi non ci siamo…Ecco basta mettere in snooze i conferenzieri per qualche giorno
  • Oppure è un modo simpatico per inviare un messaggio tra le righe e molto velato a qualcuno (del tipo "Dal momento che hai detto un po’ di stupidate ti punisco così, non ti voglio proprio sentire per qualche giorno!" Insomma la punizione del silenzio, del non ti parlo più, del non ti faccio più amico… ;)
  • E’ un ottimo modo per ignorare qualcuno che per un motivo o per un altro ci invade la timeline (pensiamo che ci invada la timeline di twitter), ci distrae o non ci garba per qualcosa. E’ giusto un dimostrare di essere offesi ma temporaneamente, con chi magari non abbiamo una reale intenzione di fare unfollow in maniera definitiva o che non merita che si arrivi a tanto…

TwitterSnooze, quando qualcuno viene unsnoozed, cioè viene ri-letto, insomma esce dalla punizione in cui è stato messo poi fa si che Twitter invii una email allo stesso utente allertandolo e segnalando che viene di nuovo seguito da chi lo aveva messo in snooze.

In pratica un’arma a doppio taglio ;-)

Su TwitterSnooze, viene fortemente raccomandato di usare un po’ di "educazione" con i contatti da mettere in "pausa" e di inviare loro questa someecard insieme al messaggio di snooze.

Sperando di aver fatot cosa gradita, segnalando questo servizio. Vostra @catepol.

Satira vecchia, satira attuale

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