Video e user generated content a scuola: Studenti.it VS Dschola TV
Scritto da catepol il 5/03/08 in condivido link, social software, sociale e non solo
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Leggo qui che sul sito http://www.studenti.it presentati dallo slogan "Appunti video, lo studio come non l’avete mai visto" cominciano ad essere pubblicate delle video-lezioni di cinque minuti circa ciascuna su alcuni argomenti tratti dai programmi delle scuole superiori. I video sono distribuiti gratuitamente. Nei mesi scorsi sempre http://www.studenti.it aveva proposto contenuti scolastici distribuibili in rete sotto forma di mp3, quindi in formato podcast.
Ad ogni modo forse è giunto finalmente il momento in cui docenti e studenti devono tenere veramente in considerazione la multimedialità e l’interattività della rete per migliorare la didattica e i processi di apprendimento.
Un altro sito fortemente orientato in questa direzione e utile agli insegnanti è http://www.dschola.it/tv/ che propone un’iniziativa per stimolare un uso positivo dei nuovi mezzi di comunicazione e di informazione digitali e diversi video didattici/educativi di contenuti prodotti dal basso, dagli utenti stessi, dai docenti e dagli studenti delle scuole italiane.
Gli strumenti digitali non sono di per sè cattivi, demonizzarli e vietarli non risolve certamente il problema. Anche su YouTube, infatti, non circolano solo "fesserie" e lo sappiamo bene, nonostante quello che viene demonizzato in alcune trasmissioni televisive che sono a caccia dello scoop losco, macabro o a sfondo sessuale. Ed infatti Dschola TV li raccoglie anche da YouTube e da molte altre fonti ed organizza i video per argomenti e tag.
Più utile è, forse, provare a proporre ed incentivare usi positivi degli stessi strumenti web ed è infatti questo che Dschola TV intende fare ricercando, recensendo e proponendo buone pratiche di uso dei media digitali e dei video sul web per promuove iniziative specifiche attraverso le quali far emergere le oppurtunità (utili ed educative) che la rete e il digitale offrono ai ragazzi, chiedendo la collaborazione dei ragazzi stessi. La maggiorparte dei video presenti può essere scaricata o è anche presente da YouTube quindi la condivisione ed il passaggio virale dei video è garantita.
E’ chiaro che preferisco l’idea progettuale ed educativa che sta dietro Dschola TV ed è chiaro che l’uso dei video, dei multimedia, dell’user generated content debba essere veramente approfondito perchè possa migliorare l’efficacia della didattica.






daniele | 5 mar 2008 | Rispondi
Ciao Cate, grazie per la citazione.
Vorrei segnalarti un altro progetto che ritengo sia di ottima qualità si chiama extracampus .
Ci vediamo….dimmi che ne pensi anche di quest’ultima….
floria | 5 mar 2008 | Rispondi
I videoappunti di Studenti.it comunicano una tristezza infinita.
daniele | 6 mar 2008 | Rispondi
@florida
hihihihiihihi….è vero!Tutto il portale comunica una tristezza infinita….rappresenta il decadentismo della scuola attuale…fatta di SMS,GIOCHI, TRUCCHI PE PASSARE L’ESAME, TEMI SVOLTI…ECC.ECCC
catepol | 6 mar 2008 | Rispondi
La tristezza vera è che studenti.it ci GUADAGNA con questi pseudo servizi agli studenti. E’ un portale commerciale nel quale si commerciano appunti e tesine in primis, e questo da tempo immemorabile. Fiutato il business dell’ignoranza ci si son ficcati dentro.
I video didattici son di una tristezza incredibile è vero.
Quelli di DSchola invece no, sono realmente user generated e con scopi didattici che si percepiscono realmente.
Chiara | 7 mar 2008 | Rispondi
Un altro tipo di UGC, ma con tematiche decisamente diverse, tranne che per il target è the blister project (http://blisterproject.com/).
Progetto italiano molto simile a youtube…Che ne pensi?
Stefania | 14 mar 2008 | Rispondi
Vi segnalo anche Video didattici in italiano, un social network rivolto ai docenti che usano video in classe.http://videodidattica.ning.com/