Meemi: micro-blogging tutto italiano

 

Meemi permette di condividere con tutti il "rumore di fondo" che caratterizza la nostra vita online (e non solo). Meemi è un progetto italiano.  Meemi offre la possibilità di condividere la propria conoscenza con gli altri e la possibilità di classificare la propria conoscenza e indirizzarla ad altri utenti.

Il termine meemi è la traduzione in Suomi del termine meme e ne rispecchia in pieno le funzionalità.

Meemi è un progetto nato quasi per gioco il 10 Settembre del 2007- Da  Lunedi 3 Marzo 2008 è online la nuova versione di Meemi -
http://www.meemi.com/beta/ – in cui sono state impelemtate nuove caratteristiche: è stata ridisegnata la grafica ed il layout ma in nel prossimo futuro saranno implementati i template. ci  sono gli RSS per ogni pagina che possiamo visualizzare e ci sono altre opzioni da usare direttamente digitando nelle varie url.

Su molte altre funzionalità Enrico (alias Capobecchino) ed Carla (alias Crocchetta) stanno lavorando alacremente. E credo ci saranno molte novità a breve (API, AIR, DIrect Messages, SMS…).

Per ora esiste una versione mobile anche di meemi - http://www.meemi.com/m/ – ancora limitata nelle funzionalità, ma Enrico ci ha detto che a breve (forse anche in settimana) uscirà una versione mobile completa di tutte le opzioni, quindi anche con le risposte ai memi, i filtri e tutte le caratteristiche di meemi.

Meemi si propone come la strada piú semplice per condividere i testi, le foto, link, citazioni, eventi e video preferiti e commentarli con gli amici nei commenti.

Ovviamente mi trovate anche qui http://www.meemi.com/beta/catepol e insieme ad un altro manipolo di blogger come potete vedere anche nell’immagine, abbiamo l’onore di essere considerati utenti speciali, utenti che abbiamo cercato di provare e testare, dare consigli e suggerimenti ecc. Enrico ha voluto ringraziarci così, ma siamo noi che dobbiamo ringraziare lui, invece. Ed il minimo era dedicare un post e utilizzare più spesso Meemi.

E’ un altro servizio di microblogging che si aggiunge agli innumerevoli altri che utilizziamo. Ma vale la pena di provarlo.

Vi dò anche un utile suggerimento: c’è HelloTXT che permette di usare tutti o quasi i servizi contemporaneamente: Twitter, Pownce, Jaiku, Beemood, Meemi, Facebook, Plaxo ed anche il Tumblr (ed altri ancora).

Prometto recensione di http://www.hellotxt.com/ a breve, brevissimo.

Ed anche di Beemood.

 

 

Intanto vi lascio le opzioni da digitare direttamente nelle URL di Meemi:

/random   Questa opzione permette di visualizzare random un meme. Di default ne visualizza solo 1.

/today Questa opzione visualizza solo i memi postati oggi.

/limit_n Questa opzione visualizza solo una quantità (n) di memi che può variare da 1 a 15.

/filter_n oppure /filter_n,n,…,n Questa opzione filtra la visualizzazione dei memi per tipologia, 0 = testi, 1 = citazioni, 2 = immagini, 3 = link, 4 = eventi, 5 = video

/order_ASC oppure /order_DESC (default) Logicamente questa opzione inverte l’ordine di visualizzazione

/channel_canale oppure /channel_canale1,canale2,…,canale_n Questa opzione filtra i vari memi che vengono classificati e postati in
canali.

Tutte le opzioni possono essere mischiate fra di loro senza problemi, quindi se vogliamo tirar fuori 3 memi random non ci resta che scrivere alla fine della url /random/limit_3 oppure 3 memi random di tipo immagine /random/limit_3/filter_2 … e cosi via.

 

6 thoughts on “Meemi: micro-blogging tutto italiano

  • 04/03/2008 at 20:22
    Permalink

    La recensione sarebbe più completa se evidenziassi le differenze con twitter che io non ho compreso (per mio limite ovviamente)

    Reply
  • 04/03/2008 at 21:44
    Permalink

    keper hai ragione. Ho in mente di scriver eun post che fa la comparazione dei diversi servizi di microblogging. Una precisazione, a me piace presentarli e provarli tutti, ma poi è "umano" scegliere quello che maggiormente soddisfa le nostre necessità comunicative. Quindi una comparazione delle diverse possibilità offerte da ognuno dei servizi è più che necessaria. Stay tuned.

    Reply
  • 05/03/2008 at 11:32
    Permalink

    @keper

    mi sa che ti posso rispondere io in questo essendone il creatore.

    La nostra idea di base non era creare qualcosa come twitter ma andare oltre i limiti strutturali di twitter e quindi abbiamo creato o cercato di creare qualcosa che sia una via di mezzo tra twitter/jaiku e tumblr.

    Innanzitutto il limite dei 140 caratteri non c’è nei testi avvicinandoci di più a tumblr ma è rimasta l’anima social di twitter, il suo modo di creare dipendenze tra utenti con gli stessi gusti.

    Hai + varietà nei post mentre con twitter devi avere/usare mashup cosa che noi auspichiamo verranno create anche con meemi ma almeno partiamo da una base di partenza che con twitter si è dovuto creare dopo (come sia giusto che sia).

    Hai la possibilità di categorizzare i tuoi memi per poi ricercarli o creare canali tematici …

    So che forse io sono di parte in questo ma ti invito anche a provarlo e siamo aperti a critiche, suggerimenti o altro ;)

    Reply
  • Pingback: Wikipedia vs Meemi: non permette la voce e offende i suoi utenti : Catepol 3.0

  • Pingback: Meemi: tutti i numeri in una infografica : Catepol 3.0

  • Pingback: Novità in casa Meemi : Catepol 3.0

Rispondi

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: