Eee parliamone…

Viene messo in vendita un bel giocattolino tecnologico, portatile e performante al punti giusto e tutti a parlarne. Argomento del giorno su Twitter. Tutti lo cercano, tutti lo vogliono, il giocattolino.

Senza nulla togliere all’ASUS EEE…ripeto, bel giocattolino comodo da portarsi dietro e performante, che regalerei sicuramente ad un figlio quando sarà…Mi spiegate perchè io che son geek continuo a pensare che sia molto più figo girare col Macbook (che non pesa nulla rispetto a portatili che ho avuto in passato, che a volte mi porto in borsa solo col guscio – già le donne hanno sempre borse grandi abbastanza) e che mi offre tutto quello che voglio, che mi serve, che mi potrebbe servire e anche di più?
300 euro è un ottimo prezzo, concordo.

Beggi conclude così la sua recensione:

“Un aggeggio del genere fatto da Apple, con uno schermo più grande, un disco fisso più capace, un’autonomia di almeno sei ore, un modem HSDPA interno, una firewire e Mac OS/X, sarebbe un sogno.”

Ok, l’eee è grande come un’agenda, il Macbook come un quadernone…che cambia?

Se mi porto dietro il portatile devo poter aver dietro tutto quelo che mi serve, altrimenti basta un HD USB e per connettersi ci son altri device…
Non so sono perplessa. Ottimo che ci sia un giocattolino del genere sul mercato. Ottimo che sia l’eee. Però mi chiedo? Serve veramente a chi ne sta tessendo le lodi? Cioè è fondamentale acquistarlo subito e perchè? Se abbiamo, chi più chi meno, notebook e device, smartphone e telefonini che fanno praticamente tutto quello che ci serve fare?

Magari, invece, promuoverlo come arma per combattere il digital-divide quello si. Cioè sapere che esiste una macchina piccola e portatile, soprattutto con costi accessibili che possa essere utilizzata in scuole, uffici ecc. è un altro discorso ben più importante. Saperlo consigliare a chi deve regalare un computer a un figlio o a chi deve cominciare ad avvicinarsi al computer per lavoro o deve avere uno strumento pratico da portarsi dietro, a chi ne sa poco di tecnologie…La sfida è questa.

Ma la gara a chi se lo compra prima, per favore, risparmiamocela…

catepol - Caterina Policaro

My Google Profile+

34 pensieri riguardo “Eee parliamone…

  • 12/01/2008 in 11:20
    Permalink

    So che mi attirerò molti odii… ma i computer Apple sono solo "una fede". Tra l’altro la maggioranza di quelli che ne sono stimatori, non sanno la differenza tra l’OS e l’hardware.

    Visto che, ad oggi, è possibile installare MacOS anche su sistema non PPC, il mito del computer Apple è definitivamente morto.

    Per cui, che senso ha spendere tanti soldi per un "giocattolino" che non ha nulla di ché?

    Risposta
  • 12/01/2008 in 11:25
    Permalink

    DarCas io ero una ferratissima utente WIN e pur avendo il mac da quest’anno mi ritengo sempre più ferrata col Win…ma il macbook mi è comodissimo.
    Non entro su discorsi troppo tecnici sui sistemi operativi (non sono una informatica dopo tutto)…io parlavo di rapporto dimensioni/peso/fa tutto quello che mi serve quando sono in giro…

    Anche i vaio ed altri sono sottilissimi…dopotutto

    L’eee non mi può diventare un MUST BUY se io ho tutto quello che mi serve già in mano…

    Ma è un MUST BUY per combattere il digital divide…quello si.
    Il mio post voleva essere su questo discorso.
    😉

    perchè dovrei linciarti? anzi grazie del commento

    Risposta
  • 12/01/2008 in 11:30
    Permalink

    Ehhh, a sogni si fa presto! Compro questo e compro quello! A me per ora basta il mio bambinello, un HP che non è molto 2.0 ma m’accontento!
    Poi, quando diventerò famosa come la Rowling, vedremo! 😀

    Risposta
  • 12/01/2008 in 11:32
    Permalink

    In generale nessun nuovo aggeggio Hi-Tech è un Must Buy… in questo campo, non è la "domanda" a generare "l’offerta"; ma l’esatto contrario!

    Io che sono sempre in giro a fare lezione, presentazioni, brainstorming, congressi… ho un comunissimo portatile 😀

    Risposta
  • 12/01/2008 in 11:37
    Permalink

    Personalmente, avendo già un macbook e uno smartphone con schermo grande (Nokia E90), rientro a pieno titolo nella categoria di coloro a cui l’eeePc "non serve". Allora, vediamo, ti spiego perché invece lo comprerò:

    – rispetto al Macbook è *molto* più piccolo e leggero; non serve una ventiquattr’ore, puoi infilarlo nella borsa di ogni giorno. Il disco a stato solido lo rende anche molto più resistente agli urti, e molto più rapido all’avvio. Sarò fissata, ma io prima di spostare il macbook prendo mille precauzioni, e comunque i suoi due chili li pesa: sempre il doppio dell’eeePc.

    – rispetto allo smartphone ha uno schermo e una tastiera decisamente più adatti alla scrittura (per esempio su word processor) e alla navigazione web. Il nokia è sempre in tasca, ma quando ho bisogno di scrivere in Word o navigare su siti un po’ complessi, non necessariamente ho voglia di trascinarmi dietro il Mac.

    – Le dimensioni contenute, la memoria espandibile e il processore che si scalda pochissimo mi fanno venire una gran voglia di usarlo per vedere film a letto o in poltrona o in treno.

    – tutto ciò a 300 euro? Ci credo che lo vogliamo tutti.

    P.S. è il mio primo commento sul tuo blog, vale come delurking in ritardo? 🙂

    Risposta
  • 12/01/2008 in 11:51
    Permalink

    Leggendo il commento di Ilaria ho creduto di averlo scritto io.
    🙂

    Aggiungici che invece del nokia e90 ho un toshiba g900 con tastierino qwerty, e nonostante questo
     sono due utilizzi completamente differenti. Per me non sono in alternativa i due prodotti.

    Infine, come ha saggiamente detto Suzukimaruti da Beggi, un macbook con quelle caratteristiche starebbe intorno o oltre i 2000 Euro. L’Eee sta a 300.
    Ecco perche’ ho iniziato a mettere da parte le monetine! 😀

    Risposta
  • 12/01/2008 in 11:54
    Permalink

    saluto ilariaK …grazie…

    ecco mi state donando le spiegazioni che volevo…
    per capire

    Ilaria hai ragione…
    markingegno anche…ma io voglio capire il perchè…

    😉

    Risposta
  • 12/01/2008 in 11:58
    Permalink

    Quoto anche io quanto detto da Ilaria. Ok, l’EEE è un bel giocattolino, 300€ è un prezzo da sogno. Potremmo vederlo come un Blackberry un’attimo più evoluto (forse il paragone è eccessivo).
    Nonostante tutti i vantaggi che ha elencato Ilaria, vantaggi più che condivisibili, non credo lo comprerò, per il semplice motivo che con un portatile e uno smartphone (che presumo molti già possiedono) possiamo fare le stesse cose.

    Risposta
  • 12/01/2008 in 15:57
    Permalink

    Io non lo vedo come sto gran strumento "anti digital divide" come lo definisci tu in più. Spendere 300 euro per 7 pollici di display, tastiera mini e potenza di calcolo non eccezionale? Con quei soldi si prende un pc piuttosto potente e performante, con molto più spazio disco etc etc…
    L’eee serve solo in mobilità, usarlo come desktop replacement sarebbe da masochisti.
    Ciao

    Risposta
  • 12/01/2008 in 16:35
    Permalink

    daniel per chi utilizza poco o niente il computer potrebbe essere una occasione poco costosa e facile per avere un "computerino" in mano e fare tante cose…

    come desktop o notebook replacement non lo vedo anche io…infatti ecco perchè ti dico che col macbook mi è veramente cambiata la vita a portarmelo in giro rispetto ad altri notebook che mi son passati in mano…

    io dico che le persone un po’ più esperte di tecnologie come noi…abbiamo già in mano strumenti che ci permettono di lavorare in mobilità…decentemente…

    Risposta
  • 12/01/2008 in 17:32
    Permalink

    Personalmente credo che chi usa poco o niente il computer non goda di nessun vantaggio prendendo un eee. L’utente medio direbbe "e cosa vedo in quello schermini lì?!". Poi sul fatto di fare tante cose potremmo argomentare parecchio.

    MacBook o notebook cambia poco, alla fine quello che si deve valutare è quanto bene ci si lavora: con l’eee o un Flybook e simili ci lavoricchi nel senso che fai scomodamente alcune cose che magari sono urgenti (chessò controllare qualche server mentre si è a una conferenza) e dove non si ha a disposizione il proprio notebook o pc.

    Risposta
  • 12/01/2008 in 22:36
    Permalink

    Ho un MacBook con i tre sistemi operativi, ma come giornalista sull’eeePC ci sto facendo un pensierino, soprattutto per via della reale portabilità che mi permetterebbe di poter scrivere dovunque mi trovo su una tastiera discretamente comoda.

    Risposta
  • 13/01/2008 in 07:17
    Permalink

    Io al 90% lo acquisto , l’unica cosa che mi lascia un pò dubbioso è lo schermo da 7

    Risposta
  • 13/01/2008 in 15:54
    Permalink

    Ho fatto la prova "digital divide": mia madre – che ancora mi telefona ogni volta in cui deve creare una nuova presentazione in Power Point perché non si ricorda mai come si fa. Le ho fatto vedere un po’ di foto, l’orrendo video sul sito di Mediaworld (non metto il link  perché è troppo brutto) e le ho spiegato in breve di cosa si tratta. Tempo tre minuti e ha tirato fuori la carta di credito. Mah. Staremo a vedere.

    Risposta
  • 13/01/2008 in 17:13
    Permalink

    Cara Cate, non so come funziona nella tua città ma nella mia girano a volte persone dalle mani veloci e se mi rubano un eeePc all’università ci rimango male ma se mi rubano il mio MacBook mi taglio un braccio dalla disperazione.

    Risposta
  • 13/01/2008 in 20:33
    Permalink

    Concordo con Ilaria e aggiungo. Lo compro e lo faccio usare a mio padre, con un monitor esterno. Facile facile con il sistema operativo col cuore di linux.

    Risposta
  • 13/01/2008 in 23:25
    Permalink

    Sarà che non ho un mac o che avevo letto gli articoli parecchi mesi fa, ma il modello da 4G HD 512 Ram con sopra Linux me lo aspettavo a 100 euro di meno. In fondo è un monitor(ino) con una tastier (ina), non abbastanza Ram da funzionare bene per la multimedialità e con un HD MOLTO piccolo.
    Se caleranno i prezzi probabilmente lo comprerò, in fondo io lavoro solo con il portatile ed ho bisogno di qualcosa di leggero e che costi poco.

    Risposta
  • 14/01/2008 in 10:03
    Permalink

    se fosse un oggetto apple costerebbe di più, altrimenti ai "geek" come te non interessebbe avere un prodotto meno costoso "senza sopra la mela"

    poveri modaioli

    Risposta
  • 14/01/2008 in 10:29
    Permalink

    fulvia ma ciao 🙂
    marco e invece no…lo comprerei pure ma la domanda era un’altra…
    ok costa poco ok è piccolo…ma fa realmente tutto quello che mi serve quando sono in mobilità che altri device in mio possesso non fanno???

    Risposta
  • 14/01/2008 in 12:59
    Permalink

    quando l’ho fatto vedere a mia sorella è impazzita, però io quando la testiera comincia ad essere troppo piccola e lo schermo anche, mi infastidisco, il prezzo è buono ok, però non so, ho un portatile hp molto leggero sottile e super funzionale, quest’altro aggeggio non mi pare possa darmi nulla di più…

    Risposta
  • 14/01/2008 in 13:50
    Permalink

    dico che fai bene a comprartela la borsa della carpisa. è simpatica, e 30 euri  non sono troppi. fosse costata di piu, manco morta, ma è un oggetto che mi aveva colpito e che mi rispecchia abbastanza. 🙂

    dai dai buon acquisto! 😉

    Risposta
  • 14/01/2008 in 17:35
    Permalink

    Io concordo con la valutazione di Cate sulla possibilità di usare questo oggettino per abbattere il digital-divide.
    Infatti credo ne prenderemo un paio per il nostro progetto Ein4Future e la realizzazione della "capanna tecnologica" su cui stiamo lavorando.
    😉

    Risposta
  • 15/01/2008 in 00:05
    Permalink

    oh su questo ci hai ragione cioè spesso compriamo oggetti che non ci servono a granchè e che anzi potremo farne a meno
    e poi è anche vero che il macbook è inarrivabile è il top. IMHO.

    (sn abbastanza geek?)

    cmq su di te grava un nuovo meme di sant’antonio fai attenzione 😀

    Risposta
  • 15/01/2008 in 00:49
    Permalink

    Trovo molto interessanti questi umpc tipo l’eee. Ho un pb g4 12" ma, per quanto piccolino, non lo ritengo tanto portatile da poterlo portare in giro dappertutto; su un mezzo pubblico ad esempio pure un 12" può apparire troppo grande. Non ho uno smartphone, poiché non ritengo ben sfruttabili devices con micro tastiere e schermi molto piccoli. Avevo un ottimo Psion 5MX, che oggi è sorpassato dalla dura legge dell’evoluzione, ma che per la sua fenomenale  tastiera è un po’ il nonno putativo degli Umpc. Poi sono passato ad un Clie, dotato di un tastierino … ma non era la stessa cosa. Poi sono approdato ad uno Zaurus, già meglio quanto a schermo e a tastiera (non paragonabile però a quella dello Psion), col quale però sto litigando a livello di impostazioni …. A che servirebbe un eee? Secondo me serve a mantenere una tastiera e uno schermo utilizzabili in un corpo macchina ancora abbastanza portatile; ad avere un pda/pc completo e un po’ fuori taglia, ma non tanto da necessitare della borsa. Per me sarebbe il complemento "vivibile" del mio Pb.Anche se forse, quanto a caratteristiche, mi attirerebbe di più il meno fascinoso Everex cloudbook (http://www.everex.com/); questo poiché ritengo molto importante il fattore economia d’esercizio e tale prodotto promette una durata media di utilizzo di 5h. Per me – avezzo alle 30 ore dello Psion, viziato dai giorni e giorni del Sony Clie e abituato alle 8 ore dello Sharp – le tre ore scarse dell’Asus sarebbero veramente troppo poche (… il PB arriva ancora a toccare le 4 ore).

    Risposta
  • 15/01/2008 in 15:07
    Permalink

    a me serve qualcosa da portare a lavoro che si apiccolo  e maneggevole. Ho un portatile ma è poco portatile! Cammino molto a piedi e mi servirebbe un trolley per trasportarlo. Stavo pensando ad un cellulare con la connessione wi fi, ma a parità di prezzo meglio l’eee. Pur volendo sperare in qualcosa di buono della apple(chissà che succederà stasera) i prezzi non saranno mai così competitivi. Basti pensare che il touch costa 299.

    Risposta
  • 15/01/2008 in 16:46
    Permalink

    Ce l’hanno tutti i miei professori all’ Università.
    Quello di Preistoria lo mette addirittura nella valigetta di plastica da disegno.

    Risposta
  • 16/01/2008 in 19:06
    Permalink

    Per i miei spostamenti è sufficente il mio portatile Acer pesantino ma si sopporta, ma se fossi un agente di commercio tutto il giorno in giro con notebook sotto il braccio un pensierino ce lo farei, non è la domanda che fa l’offerta, ma il consumatore che deve capire quando vale la pena di fare un investimento extra….. ma nessuno di voi ricorda il quaderno della Olivetti? era la stessa cosa con la tecnologia di 10/12 anni fa

    Risposta
  • 17/01/2008 in 02:34
    Permalink

    Secondo me guardare il Mac Air è come guardare la naturale evoluzione dei laptop con qualche anno in anticipo. E questi anni di anticipo te li fanno pagare, finché la tecnologia non farà qualche altro passo avanti soprattutto a livello dei costi vedo molto meglio l’Eee e simili.

    Risposta
  • 21/01/2008 in 01:40
    Permalink

    Beh, una cosa è portarsi dietro un aggeggio da 299 euro, un’altra portarsene uno da 2000. Come portatile “da battaglia” l’eee è perfetto. Poi sono d’accordo che i mac siano ottimi computer, ma osannarli come fossero l’unica possibilità per chi vuole il meglio mi sembra esagerato. Ci sono valide alternative. Ma si sa…se una cosa è di moda tutti la vogliono.

    Risposta
  • 21/01/2008 in 10:43
    Permalink

    concordo in pieno col tuo post, anche quando lo definisci "giocattolino", in effetti sul sito asus c’è proprio una foto  di bambini che ci giocano. Ottimo per i bambini e chi ha le mani come uno dei sette nani, io già smoccolo con la tastiera del 12", con questo dovrei battere i tasti come su una calcolatrice del liceo.

    Risposta
  • 22/01/2008 in 10:24
    Permalink

    ciao cate!! complimenti per il nuovo sito!! Ho guardicchiato qua e là e c’è tanto da imparare da te…
    Riguardo al giocattolino per ora non è cosa 😉

    Risposta

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

GDPR RICHIESTA DATI PERSONALI

Puoi richiedere eventuali dati personali che pensi di aver lasciato su questo blog, ai sensi del GDPR.

Seleziona la tua richiesta:


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti: cliccando su 'OK', proseguendo nella navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'utilizzo dei cookie.
Per maggiori informazioni o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta l'informativa. Informativa Estesa: Privacy e Cookie

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi