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Questo blog aderisce all’iniziativa contro gli abusi sessuali sui minori

Come Gigi da cui leggo di questa iniziativa di diffusione di informazioni su una questione scottante ed in quanto lavoro con i minori a scuola non posso fare altro che lodare l’iniziativa anche io e consigliare ad altri blogger di fare altrettanto. Diffondiamo, diffondiamo, diffondiamo. Perchè se ne parli, perchè ci sia una maggiore sensibilità, perchè si sappia cosa fare. Perchè le informazioni si diffondano quanto più possibile.

Cosa fare per prevenire gli abusi

Il modo migliore per impedire un abuso, quando il genitore o colui che si prende cura non è presente, è quello di fornire ai bambini le conoscenze necessarie a proteggersi. La prevenzione essenziale può essere insegnata senza palare di abuso. I bambini non hanno bisogno di sapere cosa è un abuso e chi sono i pervertiti, che cosa fanno e perché lo fanno.
Non hanno bisogno di sapere che la gente che amano potrebbe fargli del male. Piuttosto, la prevenzione va insegnata attraverso messaggi positivi e concreti che danno a bambini la capacità di comportarsi con efficacia qualora si trovino in situazioni potenzialmente pericolose. La realtà è che ci sono momenti in cui i bambini possono e devono essere responsabili del loro proprio benessere, come quando sono soli con un potenziale aggressore. Devono sapere che saranno creduti e sostenuti dai loro genitori o da chi si prende cura di loro.
I bambini imparano che possono avere più controllo su ciò che accade ai loro corpi quando gli insegniamo, e quando gli mostriamo con il nostro comportamento, che i loro corpi appartengono solo a loro stessi. Bambini di due e tre anni già conoscono come preferiscono essere toccati e come no.
Le tecniche di prevenzione degli abusi sui minori devono essere imparate sia da un punto di vista teorico che pratico.

Come capire se un bambino è stato abusato

Gli effetti dell’abuso subito, possono produrre dei cambiamenti nel comportamento del bambino, che possono manifestarsi con disturbi nelle relazioni affettive, nelle abitudini quotidiane e quindi possono essere un segnale del suo profondo malessere.
E’ quindi molto importante porre attenzione ai vostri figli, alla eventuale presenza di un disagio. A dispetto di quanto sostenuto da molti, non esistono indicatori che possano aiutare a rilevare con certezza un abuso sessuale. A volte, però, un bambino che sia stato abusato può presentare dei comportamenti, che costituiscono campanelli di allarme e segnalano la presenza di un disagio.
L’elenco dei comportamenti sospetti lo potete trovare qua.

Cosa fare per aiutare un bambino vittima di un abuso
Il trauma di un bambino che segnala l’abuso è molto reale. Se ciò accade, la prima cosa da fare è di rimanere calmi e appoggiare il bambino. Bisogna dare al bambino la possibilità di dire a modo suo che cosa è accaduto. Non bisogna avere reazioni eccessive e non bisogna criticare il bambino in alcun modo.
Il Bambino ha bisogno di sentirsi dire:
* Che gli credete e che siete felici perché ve ne abbiano parlato.
* Che non ha fatto nulla di male.
* Che farete tutto ciò che potete per fare in modo che ciò non accada di nuovo e che farete tutto il vostro possibile per aiutarlo.
* Non promettete al bambino che farete qualche cosa di specifico. Potreste non essere in grado di mantenere quella promessa.
* Bambini che segnalano un abuso fisico e sessuale devono essere esaminati da un medico. Se possibile trovate un medico che il bambino conosce o uno che ha esperienza nella gestione di queste situazioni.

Come e dove denunciare un abuso
CHIUNQUE ha il dovere morale di segnalare, mediante denuncia o querela, all’autorità giudiziaria, anche oralmente, un caso ritenuto sospetto di abuso sul minore o di maltrattamento.
E’ importante allora, qualora sospettiate un abuso, rivolgersi ai servizi socio-sanitari e alle istituzioni del proprio territorio. Pediatri, psicologi, psichiatri, assistenti sociali che operano presso i Servizi Socio-Sanitari ed hanno come interesse prioritario il benessere psico-fisico del bambino potranno aiutarlo (ed aiutare la sua famiglia) ad affrontare il disagio derivante dall’abuso e da eventuali interventi anche da parte dell’Autorità Giudiziaria.
Per quanto riguarda la segnalazione dell’abuso sessuale, le indagini, i provvedimenti sul versante giudiziario è necessario far riferimento a Polizia, Carabinieri, o direttamente alle Procure presso il Tribunale Ordinario e presso il Tribunale per Minorenni (qua trovate l’elenco dei tribunali italiani).
E’ possibile anche alle linee di consulenza telefonica di Telefono Azzurro. Il Centro di Ascolto di Telefono Azzurro è attivo in tutta Italia 24 ore su 24, 365 giorni all’anno. La linea 19696 è a disposizione di tutti i bambini e gli adolescenti fino a 14 anni di età che desiderano parlare con un consulente (psicologo o pedagogista) di una situazione di disagio che stanno vivendo. La linea 199.15.15.15 è a disposizione dei ragazzi di età superiore ai 14 anni e degli adulti che desiderano confrontarsi in merito ad eventuali situazioni di disagio che coinvolgono i più giovani.

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