Teenagers queste sconosciute: tokio hotel

Avevo una cuginetta, bambina dolcissima, una di quelle che giocavano con le bambole, sognavano principesse, vivevano in un mondo tutto rosa e fiorellini. La signorinella ora ha 12 anni circa. Si fa sempre più carina, più alta e quando la vedo viene spontaneo dire…come viene su bene sta ragazzina.
Però è di questi giorni la terribile scoperta: frangettina spostata sulla fronte, un po’ di matita nera, lo sguardo sognante, un com’è carinooooo ogni tre parole pronunciate, lo smalto nero o bianco a seconda del look, la converse con i teschietti, magliettine nere o a righe di cui uno dei due colori è il nero in prevalenza, una passione per il tedesco mai avuta prima…

Insomma…i Tokio Hotel hanno colpito e trasformato quell’innocente bambina che era fino a ieri mia cugina in una delle tante, tantissime ragazzine che passano gran parte della loro fanciullezza a sbavare dietro ad un gruppetto di maschietti che cantano e/o eventualmente suonano e ballano, conosciuti con l’etichetta di boyband. Io e husband guardandola ci siam guardati negli occhi è c’è sfuggito un "Incredibile" all’unisono.

Il mix è diabolico (vabbè lo è sempre stato anche per le generazioni che hanno avuto i Duran Duran, gli Spandau Ballet, gli Europe, i Bros, i Take That ecc. come idoli). Si tratta infatti di un sapiente (e certamente costruito da adulti che di marketing delle nuove generazioni se ne intendono) mix di:
a) richiami sessuali
più o meno espliciti comprendenti sguardi assatanati, lingue in evidenza, pettorali unti e depilati, improvvise mosse pelviche "squarciamutande", brani ballabilissimi dal ritmo indiavolato e movimentato, video in cui si fa bella mostra di muscoli e muscoletti e sguardi ammiccanti)
b) movimenti infantili, zuccherosi, mielosi, dolcissimi (sguardi da cerbiatti bastonati, timidi sorrisetti, abbracci, volemose bene, peace & love, pelouches di tutte le razze, brani lenti, pianoforte e violini, video in bianco e nero, immagini in controluce, pose plastiche e struggenti ecc. ecc.). Una puntuale descrizione del loro look per una migliore comprensione del fenomeno la trovate sul blog delle Malvestite.

Per farla breve…tra le 12enni il virus dei Tokio Hotel è diffusissimo, le teenagerine impazziscono letteralmente per questi qui, che fino a ieri per me erano solo il nome della band che canta Monsoon, sentita in radio, bellina, orecchiabile. E chi li aveva mai visti questi Tokio Hotel?

Guardiamoli: quello coi capelli rasta a cespuglio e quello seduto con la frangetta e la matita nera ben marcata sugli occhi son gemelli. E fanno impazzire le ragazzine. Perchè spesso non si capisce se son maschi o femmine. E cominciano a piacere quindi anche ai ragazzini maschi. Ohibò!

Il bello è che girando un po’ in internet per documentarmi e per capire il fenomeno e la sua diffusione, scopro anche che il dibattito sull’identità sessuale dei due gemellini del pop prende molto le nostre teenager, che su blog e forum si scatenano a difesa, dell’uno o dell’altro, o degli altri due perchè (testuali parole di mia cugina) "L’attenzione è tutta rivolta ai gemellini e loro ci soffrono di avere meno popolarità". Ohibò 2!

E soprattutto le ragazzine li imitano nel vestire e nelle movenze. Si parla anche di Twincest sui siti/blog/Myspace (tutti rigorosamente glitterati e dark) dedicati alle carampanine dei Tokio Hotel. In pratica presunti incesti tra i due fratelli gemelli. E tutto ciò che nella fantasia preadolescenziale vi può girare attorno. Ohibò 3!

Sentire mia cugina che diceva "Che male c’è? Mica è vietato ai ragazzi mettere la matita nera. Stanno bene. Sono bellissimi. Che carinoooo " ecc. mi ha lasciato un po’ di sasso. Perchè era proprio convinta quando lo diceva.

Che poi questi Tokio Hotel hanno solo 18 anni.

E sono odiati dai loro coetanei proprio per la presa che hanno avuto sulle dodicenni. (Ho visto lo sprezzo per la dodicenne da parte della sorella di lei 18enne e di un altro cugino 17enne…io faccio analisi sociologica delle cene col parentado, che vi pare?)

Le nostre piccole native digitali cresciute a cartoni animati e patatine fritte sono coinvolte in un fenomeno che va approfondito.

catepol - Caterina Policaro

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21 pensieri riguardo “Teenagers queste sconosciute: tokio hotel

  • 07/12/2007 in 18:16
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    ma dai, le passerà! Comunque negli anni 80 tutti i cantanti si mettevano la matita. e il rossetto.

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  • 07/12/2007 in 18:26
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    riccy è vero…. è che mi son sentita vecchia 🙂 alla fine del discorso

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  • 07/12/2007 in 19:04
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    negli anni 80 i cantanti mettevano il cotone idrof. nelle mutande oggi giocano con l’ambiguità sessuale che vira verso l’incesto…

    Che tempi, signora mia…

    Rosi

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  • 08/12/2007 in 12:52
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    La vicina di casa 12enne ne è innamorata… ci siamo visitate insieme forum e quant’altro e lei leggeva ad alta voce, che tenera. Comunque all’epoca il mio idolo era Michael Jackson, quindi non posso dire nulla!

    vale

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  • 09/12/2007 in 12:05
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    Eheh, del resto si sta sempre più andando incontro ad una mascolinizzazione del sesso femminile emancipato cui corrisponde una femminilizzazione del genere maschile che porta ad imbarazzanti equivocità… Il tutto traducibile in un ben più sintetico “O tempora, o mores” di ciceroniana memoria.

    Il conflitto generazionale è una delle principali tensioni che portano avanti il mondo. Tentare di capirlo, però, rasenta l’utopia…

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  • 09/12/2007 in 12:21
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    io voglio capire che succede…perchè lavorando nella scuola è il caso di sapere cosa passa nelle loro testoline. Non basta dire i ragazzi di oggi non sono come quelli di una volta. Bisogna capire per comprendere come agire educativamente dove si può.

    Io ad esempio utilizzerei le canzoni dei tokiohotel per insegnare inglese o tedesco

    tanto le sanno già a memoria no?

    Rispondi
  • 09/12/2007 in 12:48
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    Forse non hai visto come tiene i capelli il gemellino cantante… Nella foto messa da te ha la frangetta, solitamente ha dei missili di capelli in testa

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  • 09/12/2007 in 15:33
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    hai terribilmente dipinto il ritratto della mia cuginetta (poco più piccola della tua, che per altro, è parigina. Proprio in questo periodo ero a casa di mia zia, lassù a Paris e…di mattina ero svegliata dal canto sgolato della ‘piccina’ che farfugliava qualcosa in tedesco (tipo “shreeeeeeeeii nannanaaan shreeeeeeeeeii..). Speravo che non sarebbero arrivati anche in Italia, invece dopo pochi mesi, ZACK!…c’est la fin!

    Italia – Francia 1-1 (…ohbò4!c’ho detto?!)

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  • 27/05/2008 in 15:32
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    intanto cosa c’è di male a vestirsi così??poi i twincest sono delle grandi cazzate, mi spiace per te ma bill e tom si vedono benissimo che sono maschi!!e georg e gustav non soffrono affatto perchè sono considerati (che poi non è vero ma va be)!!!!ognuno ascolta la musica che vuole e si veste come vuole!!!!!

    Rispondi
  • 27/05/2008 in 18:16
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    mix diabolico?richiami sessuali?ma smettila!e poi la dovete smettere di dire k le fan dei tokio hotel hanno 12 anni! ci sono anche fan maschi e poi c’è anche gente di 40 anni!solo perchè le bimbe fanno le fighette non vuol dire che le vere fan siano tutte così!e comunque la gente fa quel ca**o che ne ha voglia!

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  • 27/05/2008 in 20:23
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    si infatti fate pure quello che volete coi vostri idoli. Da me che cercate?

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  • Pingback: Web, conversazioni, generazioni : Catepol 3.0

  • 05/06/2008 in 16:37
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    Mmh volevo lasciare un commentino anche io per dire che anche io sono una fan dei Tokio Hotel, ho 15 anni, e nonostante io mi sforzi di capire tutti questi pregiudizi su persone che neanche conoscete e su musica che neanche ascoltate, non riesco proprio a comprendere. Si, e’ vero, ci sono fan oche, stupide, bambine e superficiali, sicuramente moltissime, anzi la maggior parte sono quelle dei Tokio Hotel, ma non sono cmq la totalita’. Ed e’ per quella minoranza che bisognerebbe cercare non dico di apprezzare ma per lo meno di tollerare ed evitare di criticare, esattamente il contrario di quello che fa il nostro caro Scotto, che non fa altro che sparare sentenze, cosa di cui tutti sono capaci (era per fare un esempio che cito Scotto). Mi pare tutto, per ora.  (per altro il tedesco e’ una bellissima lingua, e io l’ho scoperta solo grazie a questo gruppo).

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  • Pingback: Dari: spopolano tra i ragazzini : Catepol 3.0

  • 07/09/2008 in 12:57
    Permalink

    Innanzitutto sn stufa di sentir dire in kontinuazione critike sui tokio hotel,io ho 15 anni,e nn è vero proprio per nnt che sl quelle di 12 anni sn delle fan dei tokio hotel,anke se xò sn sl delle oche,xkè è esagerato far kosì.Kome ha detto Viola siete kapaci sl di giudikare personaggi e musika ke nn konoscete,ke nn askoltate,e nn ve ne frega nnt di loro.E secondo me,le vostre band,quelle ke amate kosì tanto kome noi facciamo kon i tokio hotel,nn le konoskono nessuno,e se venissimo a sapere ki sn,sikuramente ci sarebbero molte kose da kritikare,e ci sarebbero anke da kritikare i fan di queste band.E smettetela di parlare male dei gemelli,ke dite ke sn la nuova koppia,e ke Bill sembra una femmina per i suoi vestiti,e sikuramente nn sapete ke se li disegna da solo,e ke a differenza vostra è originale,e poi vorrewi proprio vedere quelli ke li kritikano,quanto sn belli!!!!Starò sempre dalla parte dei tokio hotel,e le kose ke ho skritto sn tutte x far smettere queste kritike,ke avolte sn pesanti,e ke sento tutti i giorni.Da Lory93

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