Wardriving è un crimine o no?

Leggo qui e scopro come si chiama l’attività illecita (a quanto pare) a cui mi dedico ogni tanto. Il temine esatto è wardriving oppure warchalk quando qualcuno si prende anche la briga di segnalare ad altri la presenza di un wi-fi utilizzabile a scrocco.
E lo confesso se ho in mano il macbook o il Nokia 9500 di husband (o questo N95 che sto provando) o una qualche diavoleria wi-fi…si lo confesso io provo sempre a vedere se c’è qualche connessione da scoccare.

Il wardriving non è altro che una ricerca nomadica di reti wireless. Il che, tradotto, significa andare in giro per le città, con computer alla mano (o altri strumenti di ricerca), a cercare reti wireless aperte (WLan). Qui ci viene spiegato se questa pratica è illecita o illegale.

Vediamo un po’ come funziona.
Il wardriver che fa una ricerca fine a se stessa, ossia solo per vedere se ci siano reti wi-fi protette o meno (un ricerca fine a se stessa), e diverso da quello che ricerca di una rete wireless sprotetta (libera) per utilizzare le risorse di connessione per navigare in rete gratis o fare altre attività. Questo secondo caso è perseguibile a quanto pare.  Vi rimando alla lettura dettagliata dei reati che si possono commettere.

Cazzarola!

E io che pensavo non ci fosse nulla di male a leggere le mail a scrocco. Voi che ne pensate?

catepol - Caterina Policaro

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14 pensieri riguardo “Wardriving è un crimine o no?

  • 22/10/2007 in 14:06
    Permalink

    oops, anche io sono una temibile fuorilegge! però i miei vicini gioiscono per la mia generosità…. è una ruota che gira… come dovrebbe essere. no?

    Risposta
  • 22/10/2007 in 14:03
    Permalink

    premettendo che non la “scrocco” la connessione, poichè prncipalmente mi connetto da casa dove ho la wi fi tranquillamente accesa notte e dì… sono per la cultura della connessione libera… di una rete di router ad accesso libero che coprano vaste aree…non la si scrocca… al massimo si decide se offrirla o meno.

    Risposta
  • 22/10/2007 in 14:06
    Permalink

    ma pur io sono per la connsessione libera

    infatti a casa abbiamo il router aperto e pure Fon

    ecco perchè non mi sento di essere illegale quando scrocco anche io

    perchè per me non ce nulla di male che altri scrocchino da me

    dopo tutto è una flat

    è pagata

    perchè non utilizzarla

    Risposta
  • 22/10/2007 in 14:07
    Permalink

    ehehe….ogni tanto mio padre s’incazza perchè qualcuno scrocca la nostra wi-fi e mi dice, “Andrea, metti il codice (WEP o WPA ndr) che no xe possibile. Pensa poi se qualchedun fà un attacco al sito del pentagono con el nostro indirizzo”…

    Io non ho una mia opinione a riguardo…. 🙂

    Risposta
  • 22/10/2007 in 14:07
    Permalink

    cioè potete venire sotot caa mia e fare il cazzo che volete anche col wi-fi

    Risposta
  • 22/10/2007 in 14:18
    Permalink

    Beh un po’ illegale è!Io ho la chiave WPA,pago l’adsl e uno che naviga a scrocco con la mia wireless proprio non mi va!Inoltre se non sbaglio se uno non protegge la propria wireless con la crittografia commette reato alla pari di chi scrocca la connessione (quindi teoricamente fonera è illegale).

    Risposta
  • 22/10/2007 in 16:21
    Permalink

    in linea generale sono per una rete libera. Qui si è sempre tenuto il router privo di chiavi e protezioni varie. Un piccolo problema è nato quando qualcuno ha cominciato a scaricare da torrent con la nostra wi-fi libero che se osi toccare il torrent non ti fa più vedere nemmeno google a meno di cambiare randomicamente le porte ogni 10 minuti…. risolto quello con opportune regole di firewall, concordo con te: perchè sprecare una flat se tanto è pagata? e poi quando cade la mia adsl io quella dei vicini la uso… 😉

    Risposta
  • 22/10/2007 in 19:04
    Permalink

    Io sono per la consapevolezza: vuoi lasciare la tua wifi aperta? Fallo, sperando che tu sia consapevole anche dei rischi (eventuali) che potresti correre. Vuoi chiuderla? Altrettanto, spero che tu abbia il cervello abbastanza ben collegato da non usare Wep.

    Hai la rete aperta e non ne sei consapevole? Affari tuoi, penso che nessuno, quando buca uno stop e provoca un incidente, possa giustificarsi dicendo che non conosceva quel segnale: lo stesso, dal mio punto di vista, vale per l’informatica e per tutto il resto del mondo.

    ciao.

    Matteo

    Risposta
  • 22/10/2007 in 20:35
    Permalink

    …non ruberesti mai una borsetta

    non ruberesti mai un’auto 😉

    Vabbe scherzi a parte, non è proprio del tutto “legale” però secondo me potrebbe anche starci il condividere con gli altri un po’ della propria banda (con un sistema istituzionalizzato come Fon, ma anche con un sistema diverso per i più smanettoni). Il problema in Italia è anche la nostra famosa legge antiterrorismo (più restrittiva di quella USA) che impone la tranciabilità di ogni persona connessa ad una rete wifi. In ogni caso mi è appena arrivata la maglietta wifi da thinkgeek e mi sa che nei prossimi giorni mi farò qualche bella passeggiata per il paese 😉

    Sergio

    Risposta
  • 22/10/2007 in 21:49
    Permalink

    non è questione di rubare o meno… è che siamo sempre su quella sottile differenza tra quello che è giusto è quello che è legale. non è legale utilizzare la wi fi di qualcuno. però se è pagata e la lascio deliberatamente a portata di tutti, a me sembra ampiamente giusto. poi vabbè, io sono utopista e sogno un mondo di wi fi per tutti in ogni dove aggratis o poco più 😀

    Risposta
  • 23/10/2007 in 08:11
    Permalink

    è illegale forzare la chiave di cifratura per utilizzare una connessione o usare la connessione altrui per scopi illeciti.

    Insomma se trovo per terra una mazzetta di soldi non è illegale prenderla. Sarebbe illegale rubarla di tasca o usarli per comprare droga.

    Risposta

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