Archive for 23/07/2007
Free Linkin Day 2007. Aderisco!
Quindi, Buon Free Linkin’ Day a tutti.
Ripeto: oggi chi commenta questo post avrà un link for free (aggratis, costo zero) in calce a questo post. Qui sotto insomma…
Un’idea estiva del buon eiò. Che linko per primo! Commentano ilmorso, unatesi, gigicogo (tiè ti linko lo stesso), ciocci, terronista, bosforocast, ziomacz, lonehawk, PlacidaSignora, Daniele3957, unonn, categong, ascensions86, Nevio, ricir, 8log, manicalarga, ex-xxcz, Fran, -sic-, ral, Vibes, energiadomani, estragon, sbrontolo, miranda, andreamartines, zeligplanet, andreaperotti, fassbinder, francescocosta, lucamattei, cappellate, blogrisparmio, sid05, viola21, indigitale, matteo, melamorsicata, danielesalamina, emanuele, michelem, clicky, terradiconquista, laradice, giuliana, petarda, aleottiweb, isognidiharlock, CGVA, aggery, nqz, iabadu,
UPDATE considerazioni a margine…ma la maggior parte di voi che non conosco veramente mi leggete o siete passati solo a raccattare il link??’ Com’è che non vi conoscevo??????
Questa è la mia canzone per l’estate…
L’ombrellone te lo ficco nel culo,
e il gelato te lo spiaccico in faccia,
questa sabbia te la tiro negli occhi,
e poi ti prendo a calci lungo la spiaggia,
con la sdraio ti ci spezzo la schiena,
e ci piscio sulla tua abbronzatura,
ora ingurgita la crema solare,
mentre ascolti la mia canzone per l’estate.
L’originale…
Il remake…
Oggi cucina catepol e husband scrive la ricetta
Questo blog ospita per la prima volta un post scritto non da catepol ma dal famigerato husband che si impossessa della tastiera per regalarvi quanto segue. Buona lettura.
PS che dite gli facico scrivere qualcosa ogni tanto al posto mio??
Ravioli ai carciofi di John Frog con pesce spada e Sugo ai Pomodori Secchi
La settimana scorsa siamo stati un po’ inadempienti con l’appuntamento “Sughi San Lorenzo”.
Tra divagazioni marine (alcuni giorni dai suoceri e un giorno da amici) e appuntamenti gastronomici irrinunciabili abbiamo degustato soltanto 2 dei 3 sughi proposti.
Era rimasto fuori il sugo con i peperoni secchi.
Appena rientrato a casa da mia moglie scatta l’interrogativo: che mangiamo oggi?
Recuperiamo il nostro ritardo con San Lorenzo, o ci deliziamo con questo fantastico pesce spada?
Ebbene sì, avevamo una fantastica fettona superstite di pesce spada, di cui sono goloso.
Conoscendo i miei gusti, a Vibo Valentia mio suocero aveva comprato all’alba al mercato delle fantastiche fette di spada che, complice la nostra prematura partenza, siamo stati “costretti” a portare con noi a Potenza.
Allora che fare??
Per risolvere un problema del genere ci vuole arguzia, intelligenza, maestria e , come dice De Gregori, coraggio, altruismo e fantasia. In pratica ci vuole il manico. Ed io modestamente ce l’ho… mia moglie!!!
Questo è il tipo di problema che mia moglie risolve al meglio.
E per me, vi assicuro, è un bel vantaggio!!!
Dice mia moglie: -Perché non salviamo capra e cavoli e anziché dadolare un pomodoro fresco non accompagniamo lo spada con il sugo San Lorenzo?-
Non che l’idea mi affascinasse molto, ma quando mia moglie propone una cosa culinaria con questo entusiasmo o la assecondi o sei costretto a cucinare tu.
E visto il caldo (Potenza è fresca rispetto al resto, ma siamo sempre oltre 35 gradi), ho deciso di sacrificare alla causa le mie velleità culinarie alla possibilità di non avvicinarmi ai fornelli, e me la sono cavata con un –Va bene amore, ma un pochino lo assaggiamo su una fettina di pane-
Allora comincia il rito San Lorenzo:
Pulizia del vasetto
Osservazione del vasetto
Apertura del Tappo
Analisi Olfattiva
Assaggio a Freddo
Letto (ebbene si, appena Catepol comincia la fase fornelli, io la accompagno con un breve ritiro ascetico sul talamo nuziale)
Assaggio a Caldo
Magnata
Ovviamente ogni fase è accompagnata dalla compilazione del form sul piccolo macCATEbook che, a casa mia, puoi trovare ovunque.
Ah dimenticavo la ricetta!
INGREDIENTI:
1 bella fetta di pesce spada (preferibilmente non surgelata)
1 confezione di Sugo San Lorenzo ai pomodori secchi
1 confezione di Ravioli ai carciofi di un tale John Frog (per deontologia, almeno in questo sito, non posso fare pubblicità a marchi concorrenti a San Lorenzo)
1 spicchio d’aglio
1 po’ d’olio d’oliva
1 bella moglie/compagna che faccia il lavoro sporco
Eventuali ingredienti segreti (NB chiedere a mia moglie)
PROCEDIMENTO:
1. Osservate vostra moglie/compagna preparare uno spicchio d’aglio e rosolarlo in padella.
2. Nel frattempo ricordatele di mettere l’acqua a bollire.
3. Disquisite con attenzione e competenza su forme e dimensioni con cui vostra moglie deve confrontarsi nella preparazione dei pezzetti di pesce spada
4. Assicuratevi che vostra moglie abbia scottato correttamente lo spada dadolato e versato il meraviglioso Sugo San Lorenzo
5. Appena possibile ricordate a vostra moglie di seguire la cottura della pasta
6. Applaudire alla scolatura della pasta e al tuffo della stessa nel sugo
7. Osservate il salto in padella
8. Accomodatevi a tavola e cominciate a giudicare con attenzione il piatto: aromi, profumi, sapidità, retrogusto, rotondità delle sensazioni, emozioni, ricordi, sogni…
AH quasi dimenticavo: quando possibile accompagnate la preparazione del piatto con continue e abbondanti “scarpette” (assaggi con pane)
E adesso: finalmente Buon Appetito (a me si… a mia moglie… pure)
Giovani (de)menti girano per la città
Una banda di ragazzi 14, 15 sedici anni al massimo. "Che cazzo guardi signora?" ad una passante che li additava come vandali. "Che cazzo guardi che non lo stiamo smontando, mo lo rimontiamo non ti preoccupare…vaffan(bip)vaaaaaaa…" ad un gruppetto che li guardava. "Che ve ne fott*e??" ad un signore che stava per pronunciare la frase chiamo i vigili e non l’hanno fatto nenache finire.
Continuava a fare un gran casino col cartellone del teatro divelto, questa banda di bulletti. Non si capiva ad un certo punto se la loro sfida alla società degli adulti era quella di portarsi via questo dannato cartello o di rimetterlo al suo posto, tanto che tentavano e ritentavano, lo mettevano lo toglievano, ma oramai era divelto e scardinato. E allora lo buttano via là così come ce lo avevano in mano e scappano via ridendo e urlando "Che cazzo guardate? Che cazzo volete?" a tutti quelli che osavano volgere lo sguardo verso questa mandria di deficenti allo sbaraglio, noi due compresi.
"Coglioni" sarebbe il termine più adatto. "Coglioni" infatti è quello che abbiamo pensato e pronunciato in due, mentre passavamo da là mano nella mano, raccogliendo il loro sguardo di sfida.
C’era tutto il tempo di estrarre il telefonino, filmarli e mandarli su YouTube. La tentazione è stata grande, ma ha vinto la curiosità di vedere dove sarebbero andati a parare con questa bravata sotto gli occhi di tutti. Perchè secondo me si son resi conto che la bravata era diventata figura di m*erda ad un certo punto, sembrava infatti non sapessero più come uscirne nel casino che facevano tendando di rimontare il tutto sotto gli occhi di tutta la piazza. Scoordinati adolescenti, allo sbaraglio!
La prossima volta che incontro un branco di dementi del genere il filmino col telefonino lo faccio davvero, lo porto ai vigili ma soprattutto…vi sbatto su YouTube perchè possano vederlo le vostre mamme, magari riproposto al Tg regionale…
Già mi vedo il titolone: "Potrebbero essere i vostri figli. Giovani vandali locali prima rompono e poi non son neanche capaci di rimettere a posto…buffoni!"
(PS e guardate che lo faccio davvero…)







