Web 2.0 come il giro di Do

Ok allora te lo spiego in parole semplici: Internet, il e tutte quelle cose di cui parlo io e di cui si parla sugli altri non sono altro che un giro di Do!
Si un semplice giro di Do. Tre o quattro passaggi in tutto.
Hai presente il giro di Do quando hai preso in mano una chitarra per la prima volta?
Do maggiore La minore re minore Sol settima (ma puoi fare anche Sol maggiore è uguale, la settima la imparerai in seguito)
Quattro accordi e ti si spalanca un mondo di canzoni da suonare. E ti senti musicista.
Quattro accordi e vai di "Il cielo in una stanza" di Gino Paoli, "Ti amo" di Umberto Tozzi, "Grazie Roma" di Antonello Venditti…
Un altro paio di accordi maggiori e minori e vai con La canzone del sole…Dopo della canzone del sole di solito si è pronti per suonare in una band…di amici, ma pur sempre una band.

Ecco Internet è una piccola band di amici. Questo è Internet, questo è il Web 2.0. Metti il nickname nell’apposito spazio, inserisci la password. Ora scrivi, pubblica, dici la tua, come vuoi tu. Suona!

Poi invita qualche amico e aspetta. Conversa. Benvenuto nella nostra band!

(Post ispirato all’immagine che vedete allegata)

Per inciso…anche la canzone degli angioletti è col giro di Do…

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

catepol - Caterina Policaro

My Google Profile+

18 pensieri riguardo “Web 2.0 come il giro di Do

  • 12/07/2007 in 14:33
    Permalink

    catepol è tua questa metafora? se si, è fantastica, me ne sono innamorato, me la segno e faccio spazio per inserirla come citazione nella mia tesi. COMPLIMENTI … mi commuovo pensando al mio primo giro di do con la chitarra classica

    Risposta
  • 12/07/2007 in 14:36
    Permalink

    si è la mia francesco

    mi sono iscirata all’immagine appena l’ho vista ma è tutto mio

    giuro

    Risposta
  • 12/07/2007 in 15:20
    Permalink

    Ho letto il tuo commento sul blog di Cogo (Web&Conoscienza), relativo al far fare agli studenti dei video. Non so se funzionerebbe “bene”. Ho il sospetto che la stupidità sia ancora adesso la miglior merce.

    @OBYinLondon, il Web 2.0 è il web dove i contenuti sono creati dagli utenti (come i blog+post, i forum, youtube, ecc.) e dove le applicazioni sono disponibili in rete senza doverle scaricare+installare.

    JaKaiser

    Risposta
  • 13/07/2007 in 09:54
    Permalink

    Eh dai!! Questa si che mi piace .. potrebbe perfino essere un buon modo di superare il famoso gap intergenerazionale!

    Te lo chiami “giro di DO”? Io avevo provato a chiamarlo “Jam Session” … con un video che mi sembrava uba favola .. per rendere l’idea .. anche se .. by now .. è pieno di vecchioni anche più di me .. che magari non ci sono più .. ma che hanno lasciato un “buon” segno :-)).

    Adesso provo a chiamarlo “Campo Base Web” … stessa roba .. ma adattata a .. una comunità montana.

    Credi che possiamo capirci? Anche se io .. non ho l’età ?? 😉

    Risposta
  • 13/07/2007 in 14:35
    Permalink

    Vedi il problema è proprio quello che dice il tizio qui sopra. Il mio sospetto è che siamo ancora un banda di amici molto geek, ma fuori DAL “GIRO” non ci capisce quasi nessuno.

    Bisogna lavorare MOLTO per l’inclusion.

    Vabbè sto mese ce l’ho con l’inclusion…ad Agosto non so 🙂

    GIGI

    Risposta
  • 13/07/2007 in 15:23
    Permalink

    la mia idea è che il 2.0 non è questa incredibile rivoluzione… in fondo internet è sempre stata basata, anche prima della massiccia invasione commerciale (verso il 1997-8, non prima) sul confronto e sulla condivisione di contenuti da parte delle persone.

    Il concetto, la differenza, casomai, consiste nel “ritorno all’antico”, e nel fatto che vengono creati dei tool (perché la maggior parte degli strumenti del web 2.0 sono a ben guardare dei tool, che in buona parte mimano, o ricalcano strumenti che esistevano già prima) che agevolano questa condivisione (e permettono di gestire un numero di persone enormemente superiore a quello che stava su internet 10 anni fa) – è quasi ironico che a parlare di “disintermediazione” siano proprio gli intermediari, cioé i provider di servizi 2.0.

    Probabilmente l’aspetto che più ha caratterizzato il successo del web 2.0 è stato proprio il fatto che si sia riusciti almeno in parte a uscire da quello che era l’idea ‘broadcast’ del web iniziale, facendo passare il pubblico da ‘lettori’ a ‘utenti’. Non facciamoci troppe illusioni però, a guardare il mondo da dentro questa prospettiva 2.0 non ci scordiamo che per una buona % di persone, “internet” è ancora uguale a RossoAlice (o Aol…)

    baci,

    _dario

    Risposta
  • 13/07/2007 in 15:28
    Permalink

    e per un’altra buona fetta di persone internet = la home di google (e se non c’è quella ad accoglierli non capiscono)…

    e posta elettronica = Outlook express quando va bene e che capire che si può leggere anche quando non sei al tuo computer di casa tua fa meravigliare ancora

    😉

    Risposta
  • 13/07/2007 in 17:40
    Permalink

    io invece credo che il vecchio web sia il giro di do ( per vecchio intendo il web inteso come navigazione, mai e al massimo la chat ) un po’ come quando si stava d’estate con la parrocchia!

    Invece il web 2.0 è qualcos’altro, è la manifestazione dell’ego dell’utente, è il feeling, quella cosa che al giro di do manca.. il groove!!!

    quindi, il web 2.0 è la pentatonica minore, il mi.

    o almeno così mi pare, così mi fa sentire: un Jimi Hendrix, un David Gilmour

    Risposta
  • 13/07/2007 in 17:54
    Permalink

    si ma dai…chi dopo il giro di Do non si è lanciato al Re maggiore, La maggiore Mi maggiore e Mi minore Si settima ???

    Chi???

    la canzone del sole la canzone del sole…tutti ci siamo arrivati paino piano accordo dopo accordo

    e poi via di barrè e vai di Fa maggiore e Fa minore…

    e si canta tutti insieme

    Risposta
  • 13/07/2007 in 17:55
    Permalink

    e lo scopo della canzone del sole era quello di cantarlo al falò in spiaggia con tutti gli altri, mica di urlarlo tra 4 mura private

    Risposta
  • 25/07/2007 in 23:51
    Permalink

    ohi ma nel giro di do non si fa più il FA col barrè?

    Risposta

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

GDPR RICHIESTA DATI PERSONALI

Puoi richiedere eventuali dati personali che pensi di aver lasciato su questo blog, ai sensi del GDPR.

Seleziona la tua richiesta:


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti: cliccando su 'OK', proseguendo nella navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'utilizzo dei cookie.
Per maggiori informazioni o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta l'informativa. Informativa Estesa: Privacy e Cookie

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi