Animal generation. L’ultima sera tutto è permesso.




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Chi ha fatto un campo scout o con i salesiani sa bene cosa succede l’ultima sera, quella prima di rientrare a casa. Si tira tardi, ci si diverte, non ci si vorrebbe lasciare mai. Poi magari il prete o l’animatore di turno farà un cazziatone globale per non aver rispettato le regole, si chiederà perdono contriti, ma doveva andare così, lo sa anche il prete, lo sa anche l’animatore. E’ il bello dell’ultima sera, dei bei momenti vissuti insieme. Son ragazzi. Siam stati ragazzi tutti.

Le professoresse avranno presente cosa succede ai ragazzi l’ultima sera della gita scolastica. Si tira tardi, ci si diverte, non si vorrebbe ripartire. Si va in discoteca, magari si beve un po’. Si ruba qualcosa dalla camera d’albergo, si fa qualche danno alle suppellettili. Si viene sgamati e rimproverati l’indomani dalla reception, la profe più alta in grado (tipo la vicepreside) farà un cazziatone, manderà una lettera ai genitori, si ripagheranno i danni e tutti a ronfare sul pullman lungo la via del ritorno. E’ così che finisce sempre, lo sanno le professoresse, lo sa anche il preside. E’ il bello dell’ultima sera, dei bei momenti vissuti insieme. A meno di danni così gravi e di sostanze ai limiti della legalità, è così che doveva andare a finire l’ultima sera. Son ragazzi. Siam stati ragazzi tutti.

O forse è così che andava in passato. Le generazioni son cambiate. Che tanto è l’ultima sera e tutto è permesso. Secondo loro.

Venerdi scorso, ultima sera di convitto, controllo degli aducatori altissimo, si percepiva nell’aria l’organizzazione di qualcosa, ma cosa? Sicuramente prevedibili gli scherzi. Occhi aperti, si tira tardissimo, si controlla stanza per stanza. Che nessuno abbia birra o vino (minimo), che nessuno abbia pensato di introdurre altro (non si sa mai). Che tanto è l’ultima sera. Son ragazzi. Siam stati ragazzi tutti. Ci si aspetta la goliardia, è prevedibile la goliardia, finchè non fa danni.

Finisce che le ragazze non vanno oltre la marmellata sulle maniglie. Scherzo del cazzo, concorderete, subito sgamato. La marmellata di mirtillo è ben visibile, dopotutto. L’hanno messa sulla mia porta e sulle loro tre stanze, il gruppo delle sospettate, mica su tutte. Furbe. E la sottoscritta, poi, ha una lunga esperienza di campi coi salesiani sulle spalle e l’occhio avvezzo alle ultime sere. Mica ho dato loro soddisfazione…

Eppure, non si è capito bene quando, la goliardia è diventata vandalismo. I ragazzi hanno distrutto col taglierino i fogli con il loro nome sulle porte. Col taglierino proseguono sui muri, segnandoli. Col taglierino riescono anche a rigare la pellicola delle finestre, quella che serve a riflettere il sole. Bruciano con gli accendini i vari fogli attaccati ai muri…Scrivono stronzate sui muri…

Mi fermo qui. Questi non son ragazzi. Siam stati ragazzi tutti. Questi sono animali.

Raccontare del vandalismo per il gusto di essere vandali, perchè tanto è l’ultima sera, perchè è finita la scuola, perchè "Che ce ne fotte a noi della scuola, della civiltà…" mi fa saltare solo i nervi, a pensarci.
Trovare i colpevoli impensabile, nessuno ha visto niente, oppure,  se c’era, dormiva.

Altro che X generation o Screen-Agers…E’ amaro affermare che i problemi grossi tra i giovani contemporanei son altri, non sono certo le tecnologie.

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9 Commenti

  1. utente anonimo | 27 mag 2007 | Rispondi

    e questo post mette un punto a tutti i nostri discorsi sull’uso “creativo” di myspace. La realtà, a volte, va in ben altre direzioni…

  2. utente anonimo | 27 mag 2007 | Rispondi

    Lo dici anche tu, pero’: “siam stati ragazzi tutti”, ovvero queste cazzate si son sempre fatte. Prendi un gruppo di adolescenti e dagli delle regole in una situazione in cui c’e’ la possibilita’ di trasgredirle, e otterrai sempre un sottogruppo che provera’ a farlo in maniera eclatante. L’unica differenza e’ che oggi qualcuno ci fa un video su Youtube.

    Ah, se avessi avuto videotelefoni e videosharing 15 anni fa, probabilmente ci sarebbero online anche i video della mia classe. Animali tutti?

  3. catepol | 27 mag 2007 | Rispondi

    chi non ha fatto cazzate da adolescente scagli la prima pietra…

    il problema è il vandalismo senza ragione, non per protesta, non per andare contro qualcosa..

    ma solo per far vedere che son capaci di “distruggere” e fartelo sotto il naso…

  4. Luponr3 | 28 mag 2007 | Rispondi

    e poi prudono le mani…

  5. PlacidaSignora | 28 mag 2007 | Rispondi

    E i genitori, una volta informati, che hanno detto?

    :-*

  6. utente anonimo | 28 mag 2007 | Rispondi

    lungi da me diventare un arteriosclerotico a 42 anni, e meno che meno dire ah ai miei tempi…..però un bel paio di pattoni una volta risolvevano un sacco di problematiche sociali legate al comportamento giovanile……….poco danno tanta resa

  7. catepol | 28 mag 2007 | Rispondi

    effettivamente anche io penso che un tempo i due schiaffoni dei genitori risolvevano tante cose in questi casi,

    placida i genitori verranno avvisati in generale per dividere tra tutti (non avendo colpevoli) la quota del danno, c’è chi pagherà, chi invece protesterà dicendo “Mio figlio? Non è possibile.” oppure sono gli educatori che non hanno saputo controllare…

    ad ogni modo i ragazzi sono andati via soddisfatti

  8. 02068449 | 28 mag 2007 | Rispondi

    Credo che ci sia in giro un’aria da “fine del mondo imminente” che non si avverte fino a che non capitano episodi così.

    Credo che anche quelli che hanno fatto le cazzate grosse ai tempi loro possano concordare che questo è un cambiamento avvenuto negli ultimi 20 anni

  9. barro | 29 mag 2007 | Rispondi

    I problemi dei ragazzi di oggi non sono le tecnologie come dici bene tu, sono i genitori che gli lasciano fare quello che vogliono e che non li sanno educare perchè non hanno tempo. Il loro tempo lo dedicano alla palestra, all’aperitivo, allo shopping, al lavoro… Io ho 22 anni ma non mi passerebbe mai di fare atti vandalici così stupidi, forse perchè qualcuno mi ha insegnato a rispettare la roba degli altri?

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