Archive for 27/03/2007

Cyberbullying Day

i am alone yet surrounded by millions
separated from them by a bit
and yet from me they take a byte
how could it be
that they take anything from me?
:-S

yet they deride
and now i hide
they taunt me, "IM anonymous,
no one knows any of us."
>:E
does anyone care a bit?
:’-(

my parents don’t know
and don’t see
how someone so far
could steal from me
and destroy my tranquility
:-O

give me someone to tell
someone who understands
and will not yell
>:-O
that i must abandon the way
i talk to the world each day.
:-X

i don’t really like who i am
and "they" don’t either.
is there anyone out there
who cares
a little bit?
:-(

Welcome to the Human Network

Technological Teachers

Non è colpa loro. Vengono mandati dal ministero o dai presidi a svernare e/o conquistare competenze tecnologiche per stare al passo coi tempi, per rinnovare la didattica, per elaborare progetti innovativi. Si presuppone che abbiano prerequisiti minimi di uso del PC. Ed in effetti su word ci scrivono le loro cose. Poi però non sanno come salvarle sulla chiavetta USB che qualche figlio/figlia avrà loro prestato o regalato per il compleanno pensando di far cosa gradita. Sempre col timore che non ci vadano dentro i file, che si riempiano queste "pennette", come se fossero Floppydisk. Sempre con la preoccupazione che se un file è stato scritto su di un computer, nel passaggio su un altro computer si smarrisca, si autodistrugga, esploda…

Non è colpa loro, fanno quasi tenerezza. Sono ottime persone di buona volontà.

Non sono abituati ad ascoltare altri che al posto loro parlano da una cattedra e loro i quel momento sono discenti. Non son abituati a seguire slides proiettate e contemporaneamente ascoltare chi ne presenta i contenuti. Dicono abbiamo capito e poi chiedono di rispiegare passo passo. C’è un sovraccarico in laboratorio e "Oh my god, come facciamo?"

"Si ma praticamente dove dobbiamo andare per andare dove dobbiamo andare?" Riferito ad un qualunque click su pagina web che li porta al raggiungimento di un qualche cosa che l’esperta ha già spiegato. "No perchè io infatti andavo di là e questa cosa non appariva". Oppure "Col mio computer non si vedevano queste cose" per mascherare che effettivamente no, non ci erano proprio mai entrati sulla loro piattaforma e-learning, sul loro corso online cominciato qualche mese fa.
Nei forum online difficile il concetto di "rispondi" per mantenere il filo della discussione. E-mail non lette che
"No, io la posta elettronica non la apro mai che arrivano tante di quelle schifezze, mi si aprono un sacco di finestrelle e non mi fanno lavorare"

Non è colpa loro, fanno quasi tenerezza. Sono ottime persone di buona volontà.


Candidi all’ultima lezione ancora non hanno capito che fare e il corso finisce.
Candidi  all’ultima lezione ancora confermano che non c’è stato tempo di lavorare online.
Dovevano produrre nell’ordine (in questi mesi e collaborando sul forum online, nota bene): un format di progetto completo, un abstract in word, delle slides PowerPoint di presentazione del loro progetto. Dovevano poi farne un file zip e caricarlo con la loro password in piattaforma.

Powerpoint questo sconosciuto, ai più. Non parliamo di "Invia a cartella compressa". Caricare un file, e come si fa? E se poi sparisce?

Ovvio che poi ci pensa l’esperta! (Che se non inviano i lavori, chi paga l’esperta giudicherà negativamente l’esperta per non aver portato a termine il lavoro che consiste proprio nel far "autonomamente" inviare i lavori online ai corsisti – piccolo particolare).


Non è colpa loro, fanno quasi tenerezza. Sono ottime persone di buona volontà.

E alla fine scriveranno nei forum "Grazie della Vs. cortesia e professionalità." E poi ringrazieranno di persona, infine chiederanno il curriculum all’esperta. Perchè, anche se per le loro scuole gli esperti (al termine di questo corso) dovrebbero ora essere loro, meglio chiamare una esperta veramente esperta (e far più bella figura con i loro presidi). Meglio chiamare catepol!

Se fumassi…

Telefonerei con questo. Peccato che non fumo…

TAGGED: assolutamente non cliccate

Leggo ora attraverso varie segnalazioni su Twitter che oggi sono arrivate a molti blogger mail aventi oggetto “X has TAGGED you”, dove X è il nome di un/una blogger a caso. Io ne ho più di un paio infatti. Prima di rispondere e registrarmi al servizio ho pensato bene di leggere su Twitter e sui feed se qualcuno ne aveva parlato già e soprattutto di che nuova diavoleria 2.0 si trattava. Risultato? Infatti ne parla eiò, i maestrini, ..

Capita che si clicchi e ci si iscriva a servizi spesso per non dispiacere colui/colei che ti invita. VOI NON FATELO ASSOLUTAMENTE! Anche se l’invito ve l’ho mandato io o un altro blogger conosciuto e fidato. Eviterete di ritrovarvi poi ad aver spedito inviti a vostra volta a tutta la rubrica. CHIARO? Fortunatamente non ho cliccato, per un sesto senso tecnologico. Ascoltatemi e NON CLICCATE ASSOLUTAMENTE.
Sono tanti ad essere caduti in questa trappola. Voi potete evitarlo. Se avete già cliccato, fate come dice Andrea: "Per revocare l’iscrizione, cliccate in alto a destra su “My Account”. Nella pagina relativa, in basso, trovate il link per la cancellazione. Prima di farlo, rimuovete tutto il materiale eventualmente caricato, altrimenti rimarrà sul sito."

Bombing: Tagged è pessimo. (Naturalmente con rel=nofollow)