Archive for 26/01/2007

Decisione

Mi ero detta "Quest’anno non lo guardo". Ho cambiato idea.
Ho deciso che il GF non lo vedrò in tv ma su telezoro. Qui la prima e qui la seconda puntata.

Intelligenza collettiva o Dumbness of crowds

Semplifico da qui. Prendiamo la comunità degli appassionati dei cani, gente esperta e appassionata. Diamo loro un compito collaborativo: progettare il cane perfetto lavorando attreverso gli strumenti di comunicazione online, tenendo conto del contributo di tutti e facendo in modo che nel prodotto finale confluiscano e abbiano la stessa importanza le idee di tutto il gruppo.
P. Levy la chiamava intelligenza collettiva. "Oggi, se due persone distanti sanno due cose complementari, per il tramite delle nuove tecnologie, possono davvero entrare in comunicazione l’una con l’altra, scambiare il loro sapere, cooperare." Altri hanno definito questo processo apprendimento collaborativo. Non entriamo nei dettagli, ritorniamo al cane perfetto.
Due saranno i possibili risultati alla fine del processo: il cane generico, un cane astratto che possiede la media delle caratteristiche attribuite dai partecipanti oppure il Frankendog, composto da un patchwork di parti che nè in natura nè altrimenti sarebbero state mai aggregate insieme.

In entrambi i casi il prodotto dell’intelligenza collettiva/apprendimento collaborativo non rappresenta una conoscenza condivisa del gruppo e la conseguente creazione dell’innovazione, ma l’aggregazione della conoscenza dei singoli, mediata dalla comunicazione online, dalle sue dinamiche, dai suoi strumenti, ma non prodotta dalla collettività. "Dumbness of Crowds" viene chiamata. L’incapacità reale (o l’impossibiità) dei gruppi di persone di parlare in quanto gruppo e non in quanto singoli componenti del gruppo. La differenza fondamentale col concetto di intelligenza collettiva in questo esempio: è molto più facile dall’insieme di set di foto su Flickr (appertenenti a singoli) produrre nuove idee di condivisione e collaborazione (Intelligenza collettiva) che un gruppo di persone lavori insieme per editare e modificare una foto su Flickr (Dumbness of Crowds…riusciranno i nostri eroi o sarà sempre un singolo alla fine a lavorarci su e non il gruppo?).

Il web 2.0 così come l’e-learning 2.0 si fondano sul social software, sulla condivisione della conoscenza, sulla collaborazione in rete ecc. A ben pensarci è però il singolo che scrive le sue idee nel suo blog, è il singolo che inserisce i suoi video su Youtube o le foto su Flickr, sono singole persone che aggiornano e curano le voci di Wikipedia, sono i singoli Twitter a rispondere alla domanda "Cosa stai facendo?".
La conoscenza condivisa è conseguenza non punto di partenza.

In effetti, in aula così come in corsi e-learning, l’apprendimento collaborativo è sempre difficile da realizzare. E poi prende molto tempo, richiede di investire molte energie. "Collaborative learning is often like putting your right hand over your head to scratch your left ear. It just takes too long." (D. Clarck)

E’ nel processo di progettazione del cane perfetto che ognuno avrà imparato qualcosa di nuovo e rilevante, ma prima di tutto per sè stesso. E’ nel processo di costruzione del proprio pezzo di cane perfetto che il singolo cercherà risorse e informazioni, le assemblerà, le aggancerà alla conoscenza pregressa, ci ragionerà.  Le reti e le relazioni verranno dopo. Saranno espressione di collettività ma proprio grazie alle conoscenze del singolo.

Forse è anche per questo che la blogosfera non può (almeno per ora) assumere una identità collettiva riconosciuta e riconoscibile. Però idee del singolo blogger, come questa di stefanoepifani che utilizza un  metodo di lavoro personale quale il prendere appunti e metterli in ordine, una volta condivise attraverso la rete, generano o no conoscenza condivisa? O meglio generano o no nuova conoscenza in ogni singolo che leggerà e farà propria per le parti che vorrà o semplicemente riproporrà l’idea come metodo condiviso nella blogosfera? Un po’ come il discorso che si faceva più su delle foto su Flickr…

Tutto ciò va approfondito…che ne pensate?

Voi come lo vedete?

Ho cambiato template. Segnalate tutto quello che non va please. Io lo testo qui intanto.

Cazzari del sabato

Aveva fatto ballare eiò, e all’appello "La vojooooo" Fullo ha fatto anche la catepolla dancing.
E poi dicono che chi twitta non piglia pesci…

M’illumino di meno. Dunque sono.

Mi coinvolgono, mi passano la palla. Parliamone allora di quest’iniziativa promossa anche quest’anno da Caterpillar. Il 16 Febbraio, giornata nazionale (e internazionale) del risparmio energetico, dovremmo spegnere tutte quelle luci/lucine/lucette e quant’altro non sia indispensabile tenere acceso.
Mi illumino di meno, insomma.

C’e’ anche un decalogo di regole di Caterpillar oppure l’ottalogo del Ministero dell’Ambiente. In pratica che si fa? Il 16 febbraio, tutti insieme o voi lettori, ci impegnamo a spegnere tutto ciò che non è necessario sia acceso. Tipo non lasciamo il led della tv acceso, utilizziamo ciabatte con l’interruttore, cellulari a caricare tutta la notte e/o portatili (prometto mi impegno davvero a farlo non solo il 16 febbraio!). Noi sicuro non accenderemo il riscaldamento ( a meno di nevicata e sottozero) chè la casa comunque rimane calda lo stesso. Non lasciamo scorrere l’acqua lavandoci i denti, ceniamo a lume di candela, non guardiamo la tv il 16 sera, stacchiamo router, fax, ecc…possiamo fare altro nel lettone no?
Non lasceremo i due portatili accesi e connessi tutto il giorno, tanto c’è la flat. Magari usciremo a piedi a passeggiare se ci va. Non terremo aperto il frigo a lungo per cercare cosa fare per cena, bè son tante le cose che si possono fare per risparmiare energia.
Insomma, per farla breve. Illuminiamoci di meno. Risparmiamo qualcosa e facciamoci del bene in quanto umanità pensante. Certo una giornata non basta, ma prendiamo l’abitudine di spegnere quello che è possibile spegnere e non utilizzare quello che è non è strettamente necessario utilizzare.

Passo la palla anche io. E la passo agli amici twitters eiò, sonetti, lafra, stefigno, giovy, elena, svaroschi, spinoza, poi agli amici della profe, arte, vipera , bostoniano, Simoncina, Mora, spacciatore, medioborghesi,kamia, abs,  stelledinotte, Lupo e tutti gli altri che vorranno aggregarsi (e se lo fate vi linko per premio).

UPDATE visto ora ad AMBIENTE ITALIA, trovato subito su You Tube… SWITCH OFF!!!!