Net relations: dal professionale al familiare (Neurona, LinkedIn e Geni)

Parliamo di relazioni in rete e di servizi web che si propongono di mettere in relazione persone e contatti. A livello professionale dopo LinkedIn, ora è la volta di Neurona. In pratica sono detti entrambi Business e servono per per collegare professionisti e amici e/o cercare collaboratori.

Io ci ho trovato una compagna di scuola che lavora in Accenture…casualmente. No, per dire quanto può essere utile una rete di contatti del genere. Ci si registra, ci si mette su il proprio cv caricando  titoli, esperienze professionali ecc. (sempre secondo il principio che siamo noi a mettere in rete quello che vogliamo condividere di noi) e si cominciano ad invitare i propri contatti ad entrare nella nostra rete ed a crearne una a loro volta. In modo che attraverso contatti diretti e indiretti ma direttamente contattabili da uno dei nostri contatti, la nostra rete cresca in maniere esponenziale.

C’è chi consiglia (è lui che mi ci ha coinvolto) ora Neurona piuttosto che LinkedIn, c’è chi lo  sconsiglia e dopo una prova ritorna a LinkedIn, primo amore. Io li tengo attivi tutti e due per ora, il primo già da qualche anno forse. Perchè mi sembrano utili entrambi alla causa, ognuno coi suoi limiti. Perchè le reti che vi sto costituendo sopra, sembrano apparentemente simili e invece sono diverse. Così come le persone che vi fanno parte e che a loro volta mi includono nelle loro reti.

vs

Differenze tra i due sistemi: LinkedIn è in English e Neurona è in Italiano (vabbè qualche parola mal tradotta dallo spagnolo si trova a guardar bene) e credo che sia questo il vero motivo di gradimento e di coinvolgimento maggiore  nell’uso (un esempio fra tanti mio fratello…che quando gli condivido qualcosa con più di due parole in inglese col cazzo che mi legge anche la mail…e come lui tanti altri…).

LinkedIn prevede un sistema un po’ più complesso per aggiungere contatti (dei quali devi conoscere almeno la mail o chiedere a contatti della tua rete di far da garanti nella trasmissione dell’invito qualora il contatto invitato non sia contatto diretto). Questo fa si che non piovano contatti come se fosse Twitter o MyBlogLog (dei quali ricordo che siamo sempre noi ad accettare o non accettare condivisioni e scambi).
Il network di LinkedIn si sviluppa in maniera più controllata, quindi e forse meglio governata.

Neurona invece ha una interfaccia non più semplice (o forse si ma solo perchè è in italiano, ribadisco) e permette l’invito diretto sia di contatti caricati direttamente dalle proprie rubriche mail, sia di contatti semplicemente cercati e trovati attraverso il sistema. Ecco infatti che a me sono arrivate inclusioni da parte di almeno due spagnoli che par, dai loro numeri, stiano includendo il globo terracqueo nella loro rete Neurona.

Se mi ci cercate in entrambi, mi ci trovate in veste professionale, col tailleurino d’ordinanza come si conviene in questi casi. Se poi volete aggiungermi alla vostra rete, per ora fate pure. Non la ritengo una invasione, anzi una bella modalità di entrare in relazione con altre persone, di conoscere e farsi conoscere.  Un bel meccanismo per accentrare i contatti professionali e non solo, insomma. Che non ci scappi la collaborazione che dia una svolta alla mia vita…perchè no, insomma!

Passando dal professionale al familiare, invece, un’altro bel servizio (o meno, lo scopriremo solo usandolo) è Geni. Mettiamo in rete il nostro albero genealogico in pratica, la composizione delle nostre famiglie, i legami di parentela. Il proprio network-tree può essere infatti poi ampliato direttamente dai parenti stessi in modo che di volta in volta la rete si possa ampliare attraverso l’acquisizione di nuovi nodi. E’ un progetto di social software ambizioso in quanto punta a ricostruire una sorta di storia dell’umanità, i ceppi antichi, i legami originari delle famiglie e le paentele. Alla faccia della privacy, penserete voi. No, perchè lo schema delle relazioni è visibile solo a chi fa parte del network personale. E non al web intero. E l’inserimento delle mail per i componenti inseriti da noi, sono anche facoltative. Io il mio pezzettino comincio a costruirlo, per provare come funziona.

Evviva la teoria dei sei gradi di separazione, quella a cui sono sempre ispirati questi social software e buona rete a tutti!

catepol - Caterina Policaro

My Google Profile+

8 pensieri riguardo “Net relations: dal professionale al familiare (Neurona, LinkedIn e Geni)

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

GDPR RICHIESTA DATI PERSONALI

Puoi richiedere eventuali dati personali che pensi di aver lasciato su questo blog, ai sensi del GDPR.

Seleziona la tua richiesta:


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti: cliccando su 'OK', proseguendo nella navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'utilizzo dei cookie.
Per maggiori informazioni o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta l'informativa. Informativa Estesa: Privacy e Cookie

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi