Archive for 30/01/2007

Maledetto squillo fax

Noi avremmo il fax a casa. O meglio lo avevamo. Quando quello del negozio si ruppe lo portammo in negozio. Noi avevamo il fax a casa per le comunicazioni dalla sede, per il negozio. Noi dicemmo alla sede di mandare direttamente in negozio le comunicazioni del negozio. Lo dicemmo più e più volte. Si convinsero. Noi convincemmo anche la sede a mandarci per mail le comunicazioni urgenti del negozio. Che dopotutto nel 2007 la mail va più veloce e a noi arriva prima. O è più sicuro che la leggiamo. Noi non abbiamo più il fax a casa. Noi il fax lo abbiamo in negozio. Noi il fax lo avremmo in negozio.

Ora sto per sbattere il cordless al muro e farla finita anche con lui. Dalla sede mandano fax che non possiamo ricevere. Li mandano a casa non in negozio. Dalla sede mandano fax con la ripetizione automatica a partire dalle 7.00 del mattino e con cadenza ogni tre minuti e mezzo… Ogni tre minuti e mezzo circa squilla il telefono di casa. Se rispondi fa segnale fax. Se non rispondi continua a squillare. Se rispondi e stacchi, ricomincia a squillare.

Ora è meglio un cordless spiaccicato sul muro e i cocci da raccogliere o è meglio che esca di casa per non sentire squillare?

Festa di Don Bosco

Il 31 gennaio ci si ferma un attimo dovunque siamo. Lo dicevo lo scorso anno. Mi ritroverò a scriverne ogni anno ancora. Stamattina primo pensiero un SMS da mandare ai vecchi amici vicini e lontani. Stamattina  all’alba c’è chi mi ha anticipato col suo SMS. Come voleva lui, Don Bosco:
"Vicino o lontano io penso sempre a voi. Un solo è il mio desiderio, quello di vedervi felici nel tempo e nell’eternità."


Chi non ha vissuto non capisce. Chi ha vissuto festeggia. Chi non ha vissuto non capisce il senso di queste frasi sue. A chi ha vissuto, parlano ancora.


"Fatti, non parole"
"Noi facciamo consistere la Santità nello stare sempre allegri e fare sempre e bene il nostro dovere."
"In ognuno di questi ragazzi, anche il più disgraziato, v’è un punto accessibile al bene. Compito di un educatore è trovare quella corda sensibile e farla vibrare."
"Basta che siate giovani perchè io vi ami assai."
"L’educazione è cosa di cuore."
"Il demonio ha paura della gente allegra."

Chi ha incontrato Don Bosco e i salesiani per la sua strada invece capisce bene. Ecco questo post non è per tutti, ma lo scrivo per tutti uguale.

"Don Bosco e noi" (no non canto io…ma prima o poi mi devo registrare, promesso, in ricordo di quei bei tempi)

"Giovani orizzonti" …

Son ricordi, sono canti ad alta voce, sono feste, son parole, sono volti, sono persone, sono pomeriggi, sono  domeniche, sono cose belle che rimangono nel cuore…Sono parte di me. Sono parte di noi, come siamo oggi, oramai cresciuti nel tentativo di essere "Buoni cristiani (diciamo sufficienti, non ce ne volere Don Bosco) e onesti cittadini (si spera)".

"E tu resta ancora qui Giovanni, resta vivi con noi per sempre, resta nei cuori, resta fra la gente…"

Buon Don Bosco a tutti! Anche a chi non capisce il senso di questo post…

Dai voce ai contenuti (non in Italiano, per ora)

Volevo fare lo scoop di un nuovo servizio per la blogosfera ma scopro che per i contenuti in italiano non funziona ancora. Ma tant’è, lo segnalo lo stesso per chi produce le sue cose in English.

Odiogo, servizio gratuito, promette di creare contenuti audio, quindi podcast, trasformando in audio i contenuti del blog o del sito, prelevandoli direttamente dai feeds RSS. Per trasformare i nostri lettori in ascoltatori, per fornire un servizio innovativo (vuoi mettere che ti porti catepol sull’iPod, no dico…) a chi non ha tempo di leggere i feed. La promessa di Odiogo è la conversione in file audio di alta qualità dei nostri testi. Compatibile con le maggiori piattaforme blogging. Ci si registra gratuitamente comunicando anche il proprio feed e si aspetta la mail in cui verremo ricontattati da Odiogo che comunica l’avvenuta trasformazione dei nostri testi in audio e relativo feed di podcast da distribuire.

Peccato che…bisogna aspettare un po’ per rivoluzionare la blogosfera italiana…

"Hello,
Thanks for your sign-up to the Odiogo service. Our platform doesn’t support
yet sites in italian.
We will let you know as soon as we add your language to the Odiogo offering.

Best regards,
The Odiogo support team"

Non c’ero…e se c’ero dormivo

Avete sentito la mia mancanza nel web oggi? No perchè non c’ero. Ero qui al NoCamp in incognito ed infatti non mi hanno riconosciuta. Tutti uomini (svaroschi era on Twitter) e allora io donzella non mi sono palesata, per mantenere l’abitudine consolidata che le donne stanno a casa a fare la calzetta e non stanno al pc. E comunque come vi avvisavo sel la connessione wi-fi non funzionava in quella piazza? Io nel mio angolino ho parlato delle "Tecniche di Cazzeggio online prezzemolando nel web 2.0";-) Un gran bell’intervento.

NO COPYRIGHT SU FORMAZIONE, INSEGNAMENTO E CULTURA SENZA FINI DI LUCRO

Allora la cosa è seria. C’è Galarico, valido prof, che ha ricevuto una multa dalla SIAE perchè nei suoi ipertesti didattici ha utilizzato immagini di artisti prese dal web ma protette da copyright. Ecco che ANITEL, l’associazione nazionale dei tutor e-learning, fa partire una petizione che io ho subito firmato e che giro a voi perchè firmiate e la facciate girare di blog in blog. Chiediamo ai Ministri competenti che non ci sia copyright su prodotti utilizzati per formazione, didattica, cultura senza fini di lucro. Firma anche tu. Non è possibile che il mondo degli insegnanti, delle scuole e della cultura in generale non possa utilizzare liberamente materiali/immagini ecc. per realizzazioni del tutto gratuite nel campo della formazione, dell’informazione, della didattica e dell’elaborazione ipertestuale e multimediale.

Si parla tanto di svecchiare la didattica e poi si perseguita chi arriva in classe e,  invece di far pascolare liberamente il gregge, si organizza per interessare e far comprendere col suo powerpoint o con l’ipertesto sui pittori contenente le immagini dei capolavori presi dalla rete? Oppure facciamola pagare anche agli studenti, grandi produttori di contenuti multimediali via telefonino…come ho già raccontato e alla luce dei recenti fatti di cronaca…