Il 31 gennaio ci si ferma un attimo dovunque siamo. Lo dicevo lo scorso anno. Mi ritroverò a scriverne ogni anno ancora. Stamattina primo pensiero un SMS da mandare ai vecchi amici vicini e lontani. Stamattina all’alba c’è chi mi ha anticipato col suo SMS. Come voleva lui, Don Bosco:
"Vicino o lontano io penso sempre a voi. Un solo è il mio desiderio, quello di vedervi felici nel tempo e nell’eternità."
Chi non ha vissuto non capisce. Chi ha vissuto festeggia. Chi non ha vissuto non capisce il senso di queste frasi sue. A chi ha vissuto, parlano ancora.
"Fatti, non parole"
"Noi facciamo consistere la Santità nello stare sempre allegri e fare sempre e bene il nostro dovere."
"In ognuno di questi ragazzi, anche il più disgraziato, v’è un punto accessibile al bene. Compito di un educatore è trovare quella corda sensibile e farla vibrare."
"Basta che siate giovani perchè io vi ami assai."
"L’educazione è cosa di cuore."
"Il demonio ha paura della gente allegra."
Chi ha incontrato Don Bosco e i salesiani per la sua strada invece capisce bene. Ecco questo post non è per tutti, ma lo scrivo per tutti uguale.
"Don Bosco e noi" (no non canto io…ma prima o poi mi devo registrare, promesso, in ricordo di quei bei tempi)
"Giovani orizzonti" …
Son ricordi, sono canti ad alta voce, sono feste, son parole, sono volti, sono persone, sono pomeriggi, sono domeniche, sono cose belle che rimangono nel cuore…Sono parte di me. Sono parte di noi, come siamo oggi, oramai cresciuti nel tentativo di essere "Buoni cristiani (diciamo sufficienti, non ce ne volere Don Bosco) e onesti cittadini (si spera)".
"E tu resta ancora qui Giovanni, resta vivi con noi per sempre, resta nei cuori, resta fra la gente…"
Buon Don Bosco a tutti! Anche a chi non capisce il senso di questo post…