Esticazzi che giornata…

Per farla corta e per farla breve oggi a scuola sono stata fagocitata. Con le ragazze e dovevamo ripetere un po’ di inglese e un po’ di francese che dopo pranzo le seguiamo nello studio, ma c’avevo una riunione. E che siccome son stata eletta, e che siccome non mi biloco, sono andata dai colleghi prof. pure eletti come me. "Incontro di coordinamento delle funzioni strumentali" si chiamava. Poi il gruppetto "funzionante" doveva incontrare i coordinatori di classe (saranno 50 le classi cifra più cifra meno) e presentarsi. E presentazione fu. Mi tocca raccordare scuola e convitto, quindi faranno riferimento a me e dovevano saperlo. Eh già, ho voluto la bicicletta e son diventata importante. Ok ok, mi danno anche qualche soldino in più in realtà.

Nel mentre la collega "sottuttoio" ha pensato bene di assentarsi oggi. Malattia, ma come è che ieri sera stavi benissimo? Questo implica che se non c’è una a coprire il serale, devi aspettare (per legge, mica bruscolini, che son minori) la collega della notte. Allora siccome che c’erano gli incontri scuola/famiglia, ho vestito i panni del genitore pro tempore (colui che ne fa le veci insomma). Mica di una sola figlia, come tutti gli altri rigorosamente in fila davanti alle porte delle aule per essere ricevuti dai vari italiano, matematica, inglese e compagnia. Di sei o sette figlie pro tempore di classi diverse in contemporanea, che bisognava firmare il pagellino e capire l’andamento dello studio, che le convittrici sono comunque affidate a noi no?

La sensazione, quando finalmente ho varcato l’uscita, è stata quella di essere stata sputata via dall’istituto…esticazzi! Non so neanche perchè ve lo sto raccontando.

Catepol consiglia:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*