Non se ne può più…

Ve la ricordate? Ecco che ci manda un’altra mail delirante…vi copioincollo le parti migliori.


Oggetto: E ORA BASTA!

"Lo starnazzare delle oche dell’aula XXX è arrivato fulmineo nel mio studiolo, a più di un chilometro di distanza, con conseguente azzeramento della mia pazienza.

Non scherzo: da oggi comunicherò con voi eccezionalmente via e-mail e normalmente dal sito e dalla bacheca.  

Malgrado io abbia speso gran parte del mio tempo, anche notturno, a compenetrarmi nelle vostre esigenze vere e false e a perorare le vostre cause vere e false presso enti, scuole, Direzione SSIS e colleghi supervisori,  perfino con una comprensione esagerata per voi e per il vostro carico di lavoro e in piena coscienza di aver favorito tutti, ma proprio tutti, AL DI LA’ DI OGNI OBBLIGO PROFESSIONALE, molti di voi non desistono dall’approfittare di me, saltanto a pié pari le norme della buona educazione e i confini del buon senso.  Sono costretta, pertanto, a cambiare registro e a chiarirvi IN MANIERA DEFINITIVA quanto segue:… (omississ di annunci e info varie sulla organizzazione siss)"


La mail si conclude con…

"Infine,  non posso fare a meno di esprimere la mia amarezza per le lamentele del Prof. XXYYZZ circa l’impossibilità di far lezione per più di 2 ore e mezza. Eppure, vi avevo pregati di comportarvi con professionalità almeno con lui. Evidentemente non sono in grado di farmi capire.  

 Non ho più niente da dirvi…"

Ora dovete sapere  che il prof. XXYYZZ è quello di "Puntualità ed arroganza", che giusto ieri ha esattamente seguito lo stesso copione presentandosi alle 16.00 e sostenendo, nella protesta e nel malumore generale, che cambierà il suo calendario e anzichè effettuare 5 ore di lezione alla volta che non si fanno mai per colpa nostra che siamo sempre in ritardo, ne prevederà 3 ore alla volta e sarà inflessibile, punirà i ritardatari e quindi si moltiplicheranno gli impegni siss per noi, gente che lavora in scuole di tutta la regione e in quelle limitrofe se non al nord e che chiede i permessi non retribuiti per partecipare a questa farsa, gente che fa i salti mortali carpiati tripli per essere presente alle lezioni programmate in calendario e ufficializzate un mese fa.

Allora io di impulso rispondo alla mail della supervisora ovviamente con in copia tutti i colleghi:

"Gentile Prof.
grazie per la sua solerzia e cortesia.
Ho una riflessione da offrire a lei ed a tutto il gruppo di colleghi e colleghe:
Se l’ispettore e professore XXYYZZ arriva in aula non prima delle 16.00,
come può pretendere di fare più di due ore e mezza di lezione effettiva?
Cordiali saluti"

Vediamo che mi risponderà a riguardo perchè non ne posso veramente più…

 

catepol - Caterina Policaro

My Google Profile+

2 pensieri riguardo “Non se ne può più…

  • 27/10/2006 in 11:50
    Permalink

    puntualità ed arroganza, coi punti miralanza… compenetrarsi nelle cose vere e false… complimenti raggiunge vette filosofiche che manco Aristotele in persona… mado’ sta gente sarebbe da fustigare pubblicamente!! senti se vuoi in pvt mi dici in che regione è che stai seguendo la ssis e per quale materia (lingue?)…

    Risposta
  • 27/10/2006 in 11:57
    Permalink

    si ricciele che te lo dico

    comunque è il sostegno 800 ore la farsa delle farse

    Risposta

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

GDPR RICHIESTA DATI PERSONALI

Puoi richiedere eventuali dati personali che pensi di aver lasciato su questo blog, ai sensi del GDPR.

Seleziona la tua richiesta:


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti: cliccando su 'OK', proseguendo nella navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'utilizzo dei cookie.
Per maggiori informazioni o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta l'informativa. Informativa Estesa: Privacy e Cookie

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi