Archive for 24/08/2006

Buon BlogDay a tutti!!!!!!!!

Oggi è finalmente il 31 agosto 2006: la giornata che ci impegnamo a dedicare alla conoscenza di altri blog, raccomandandandoli in quanto blogger noi stessi. Magari blog fuori dal circuito dei soliti noti e delle solite blogstar, blog interessanti, simpatici…o solo blog segnalati perchè piacciono a me, perchè li leggo io…
Eccomi allora insieme ai blogger di tutto il mondo a postare la mia raccomandazione. Si tratta di 5 blog, che leggo, seguo commento e che meritano di essere conosciuti da molti altri. Non segnalerò blogstar volutamente. Anche se molti dei blog che leggo regolarmente meriterebbero la nomination proprio per indirizzarvi su piste meno note della blogosfera, ma non per questo meno meritevoli di notorietà.

Queste le istruzioni per il BlogDay…per chi leggendo qui volesse cimentarsi a sua volta.
1. Trovare 5 nuovi blog interessanti.
2. Notificare ai 5 blogger che li raccomanderò durante il BlogDay 2006.
3. Scrivere una breve descrizione dei blog e inserire un collegamento ai blog raccomandati.
4. Scrivere il BlogDay Post (il 31 Agosto) e
5. Aggiungere il tag del BlogDay usando questo collegamento: http://technorati.com/tag/BlogDay2006 e un collegamento al sito del BlogDay: http://www.blogday.org

Ora veniamo ai blog. Eccoavvoi:
1. Il blog della profe. Conosciuto a tanti, partecipato da tanti chattoni me compresa ovviamente, tutti là a leggere le storie di una insegnante fuori dal comune, dei suoi alunni, ma anche del suo amore e dei suoi problemi con la toilet…ultimamente…
2. In soffitta, il blog di perdigiorno. In quanto a tempo da perdere in rete batte anche me (il chè è difficile visto che il giornali sostengono che io esista solo in rete no?)…Ma leggetevi la storia del suo matrimonio, ve ne appassionerete tanto da chiedergli di continuare ancora…E poi è un altro posto per chattoni nei commenti.
3. Elogio della pazzia, il blog di artemisia. Anch’essa chattona dalla profe e poi da perdigiorno. Simpatica e frizzante. Evviva l’incubo k!!
4. Mostrodisuocera. Il blog di alcune nuore che raccontano esperienze del terzo tipo con le care suocere. Blog di gruppo, aperto ad altre blogger in vena di ironizzare un po’ sulla vita di coppia e non solo. Da una idea di AleSegretaria. Ogni tanto ci scrivo anche io…
5. ViperaVenerea. Eccone un’altra da leggere piacevolemente e comodamente seduti.

Fin qui i 5 raccomandati da me. Aggiungo e linko anche pbeneforti, liarit, MoraSelvatika, e dulcis in fundo la mia tresca virtuale, si proprio quella pubblicata da tutti i giornali di recente… lucenellarete. Si anche voi, insomma, siete stati nominati da catepol. Perchè voi valete. (Insieme a molti altri…che state nel mio blogroll)

Chiedo scusa…posso nominarne ancora???? Ne avrei molti altri che leggo con passione e coinvolgimento…

BlogDay2006

Da catepol a chatepol…per finire sui giornali!

Vedi a dare troppa confidenza in chat che succede??? Che lucenellarete mi fa finire sui giornali….



lucenellarete: cate= caterina pol=? polpettina? cate=caterina pol=polivalente

catepol: polivalente potrebbe andare non ci avevo pensato, è più semplice di quanto tu pensi   e più banale

lucenellarete: mmm cacchio non mi vienepollastra? … iniziale della cittadina dove abiti?

catepol: ti stai avvicinando iniziale va bene ma non città

[lucenellarete: che è iniziale di qualcosa non ho dubbi … escluso del cognome o è il cognome veramente??

catepol: COGNOME…BANALISSIMO VERO?????

lucenellarete: noooo non ci credo   ho vinto qualche cosa?

catepol: già ..affezionatissima al mio primissimo nick name di una casella email dal 98? che dico dal 97??? boh…

lucenellarete: cioè da quando sei andata via dal mondo reale?

catepol: ahaha si più o meno

lucenellarete: ma il matrimonio l’hai fatto con la web cam e gli ospiti ti guardavano da casa??

catepol: no no quello è stata una faticaccia in presenza…però gran parte dell’orgaizzazione gestita da 300km di distanza…ma soprattutto al telefono però

lucenellarete: eh giàe la prima notte di nozze strip-tease per il marito con la hotline.com???

catepol: no no tutto faccia a faccia che ti credi…alcune cose vengono meglio lontano dal pc







E come se non bastasse…dato che anche il web è piccolo e la gente mormora…cominciano anche ad uscire fuori le edizioni straordinarie


UPDATE (30/08/06) Le riporto per dovere di cronaca…qui la situazione si complica…Leggete la prima e la seconda edizione straordinaria. E stay tuned…


Matematicamente…

Non fidandomi del sindacalista incaricato di darmi notizie, sono andata a legere di persona il foglio delle tanto attese convocazioni al ciesseà…Convocati dal n.2 al n. 7 on punti 89 (questa sarei io) per il 4 settembre. Posti disponibili 4 di cui 2 part-time che potrebbero fare uno intero, quindi posti disponibili da 4 a 3, di cui uno solo femminile. Mi precedono 4 uomini che si contenderanno i due mezzi posti e il terzo posto intero, quindi almeno uno di loro salta il turno, il quinto uomo fortunatamente è già di ruolo e non va contato e, last but not least, io sono la prima ed unica donna a poter prendere il posto femminile. Nessun riservista e al momento nessuna altra sorpresa possibile. Matematicamente, io penso che il quattro p. v. si stappa uno spumantino…

Convocaziò, convocaziò…

Ore 9.30 di venerdi. "Convocaziò!! Convocaziò!!… Tu catepò catepò…Avrai una cattedra di salvatore (che nel frattempo è incinto). Il  ciesseà  t’ha dato la buona notizia. Annunciaziò! Annunciazioò!"

Seeeee…a parte il fatto che si sono presentati alle 11.30 per cominciare le convocazioni di venerdi, gruppo lingue, una media di 120 persone convocate, a lingua. E le lingue sono 4 quelle che si insegnano nelle scuole italiane, quindi raddoppia le persone perchè si insegnano sia alle medie che alle superiori.

Insomma, non è andata proprio così come nell’incipit…

Mio marito mi diceva: "Non ti preoccupà, non ti preoccupà, ‘o troverai un altro lavoro"… e infatti ho detto al ciesseà: "io aggia lavorà" e chill’ha detto "guardate, noi glielo diamo il lavoro, ma si tratta di un lavoro minorile."

Minorile e minorato infatti. Roba che nessuno accettava, roba lontana millemiglia dai centri abitati conosciuti dell’appennino lucano, cattedre e spezzoni acasadigesubambino e anche più distanti, e soprattutto nei pochi luoghi non considerati montagna e scansati da tutti manco fossero peste e non considerati per quello che realmente erano: una opportunità di lavoro in questo sud sempre assetato e sempre precario.

Ma l’insegnante precario che si rispetti, lo sa che il punteggio di montagna vale doppio e che questo potrebbe essere l’ultimo anno di pacchia montana. Il sacrificio di andare ad insegnare lontano si può fare, basta che sia in montagna (oltre i 600 metri per capirci). Allora bastano anche solo 3 ore, comunque farai la fame perchè lo stipendio è proporzionato alle ore che fai, però vuoi mettere che soddisfazione il prossimo anno avere 24 punti in più, e fare "Tiè!!!!!!!!!!" con tutto il braccio e l’avambraccio?????

Allora alle convocazioni è guerra all’ultimo spezzone di montagna. E se non sei esperto di strategia e tattica militare non è il caso che ti ci presenti proprio, manda la delega e ti assegneranno qualcosa di ufficio, sicuramente la cosa che conviene meno.

Tornando a venerdì eravamo tutte (ok c’era anche qualche maschietto collega) armate di fogli e foglietti: l’ordine di graduatoria, le sedi disponibili, le altre graduatorie per depennare man mano lo stesso nome anche nelle altre e calcolare quante possibilità c’erano che arrivassero al nostro nome. E siccome si procede per lingua, e siccome tutti mirano alla montagna, e siccome non si può sommare spezzoni se non max 3 scuole in max 2 comuni diversi ma distanti tra loro al max 50 km, e siccome se accetti una sede poi non puoi rifiutarla in caso di sedi migliori che ti si presenteranno nell’altra lingua, e siccome è così complicato raccontarvi tutto…

La faccio breve. Sono uscita da là alle 20.30 di sera, non ho mangiato, ho seguito tutte le operazioni, depennato, depennato, depennato…

E mi fece mio marito al cellulare «non ti preoccupà, non ti preoccupà.» Allora uno del ciesseà ci disse a catepò «guardate, io ho il lavoro però si tratta di un lavoro nero» E catepò lo ripeteva al marito al cellulare. Mo’, non per dire no… mio marito a me mi vuole un bene pazzo, non mi fa spostà ‘na seggia da qua a là, allora ha detto «no, mi dispiace, ma no. Se devo mandare a lavorare mia moglie… Preferisco una casa umile ma onesta.» E chist’ha detto «guardate noi abbiamo del lavoro, ma si tratta di lavoro a cottimo.» A questo punto mio marito è rimasto nu’ poco e ha detto «scusate, ma è possibile che solo lavoro non se ne trova, sempre co’ n’ata parola vicina addà sta.»

In pratica, per i calcoli strategici sopra citati, sono arrivati a me e anche molto oltre dopo di me. In tutte e quattro le graduatorie ho rischiato di avere non solo uno spezzone, ma anche una cattedra intera a stipendio pieno in uno di quei posti sempre di cui sopra, distanti non meno di un’ora e mezza di strade tortuose da casa e soprattutto a metà punteggio. Cosa che se tutti hanno punteggio di montagna ti surclassano in graduatoria e l’anno prossimo non c’è storia.  Cazzo lavori a fare allora? Per rimetterci lo stipendio in benzina e ripartire svantaggiata l’anno prossimo? Onde per cui mi sono data per assente pur essendo là…

Che mi conviene aspettare lunedi.
Il posto dietro casa (e di montagna) al convitto al 95% è mio. Ma non dico gatto finchè non ce l’ho nel sacco. Male che vada aspetterò le supplenze quando si ammala qualcuno….rimanendo una delle prime da chiamare se tutti quelli che mi precedono lavorano…Il tutto in previsione eventuale di spostarmi di provincia appena si potrà con tutto il punteggio che mi ritrovo come educatrice, cascare in ruolo e nel giro di un paio di anni fare il passaggio di ruolo e finalmente fare la prof di inglese dove dico io…

Ciesseà tu si scemo! Mio marito ha detto «va bene» ha detto «sì, se posso lavorare di meno tanto di guadagnato.» E chilli «allora non ci siamo capiti, ho detto che tengo per voi un lavoretto…» e mio marito «scusate un lavoretto… lo dice la parola un lavoretto» e chisto ha detto «no, non ci siamo capiti… no, non guardate a me, guardate la mano!» Come mio marito ha afferrato sta cosa della mano ha detto no! E allora voi direte «ma se facessero tutti quanti accussì qui non faticasse nisciuno» e invece io vi rispondo «Sì, non faticasse nisciuno!»

Avete letto: "Dell’assurdità di essere una docente precaria invischiata in un sistema ancora più assurdo…"

Si ringraziano Arena e Troisi per le parti in rosso corsivo leggermente adattate… e chi vivrà fino a lunedì vedrà…

Incrociamo tutti insieme…

Domani e poi anche lunedì coinvolta in prima persona nelle danze del docente precario.
Domani potrebbero affidarmi uno spezzone di qualche ora in un qualche luogo imprecisato dell’appennino lucano, male che vada. Di cattedre intere non se ne parla, a meno di miracoli. Ed è da valutare i pro e i contro di questo eventuale spezzone, in tempo quasi reale, dal momento che è invece lunedi che potrebbe essere il giorno della svolta, parlando di nomine al convitto, ma come educatrice. Purtroppo occorre fare i conti, in prospettiva di un futuro ingresso in ruolo, con l’utilità di fare punteggio non in quello che mi piace insegnare (inglese, tuttalpiù francese), ma dove di punti ne ho di più e sono messa meglio in graduatoria…vedi alla voce convitto. Ed è un bel dilemma perchè nulla è sicuro e sono in balia del susseguirsi degli eventi, delle favorevoli o sfavorevoli congiunzioni astrali che si presenteranno, dei posti disponibili, delle scelte di chi mi precede e di eventuali scelte mie da ponderare con grande lucidità perchè una potrebbe escludermi dall’altra.
Ultim’ora di stamane: c’è quel posto, si è materializzato ed è proprio dietro casa, quello dove stavo due anni fa, quello che mi fu fregato all’ultimo secondo giusto un anno fa in occasione analoga. E dalle informazioni in mio possesso tocca a me. Occorre rimanere vigili su tutti i fronti, affinchè non ci facciano alcun imbroglio sopra, dietro, davanti…Occorre mettere insieme tutte le notizie in merito, tenere la normativa a portata di mano, il sindacato accanto ed eventualmente l’avvocato in caldo…
Ma se tutto va come deve andare…Potrei avere un impegno fisso per il prossimo anno scolastico e non tante piccole supplenze da inseguire…
Insieme a me voi intanto…

  • Categorie

  • Archivio

  • Articoli recenti

  • Ultimi Commenti