A sentire questo test…la mia sarebbe solo una suocera affettuosa!!!
Archive for 21/05/2006
Copia che ti sgamo…anche senza tecnologie
In tempi di copiaggio informatico mi capita di correggere e segnare gli errori dei compiti di inglese dati in due classi dalla prof che sto supplendo (in attesa di sapere se posso metterci anche i voti). Trattasi di 2 quarte, stesso compito composto da 5 domande (solo cinque) la cui risposta si trova in un testo. Trattasi di testo che è stato spiegato, letto, ascoltato, tradotto, forse anche domandato in classe. L’ultimo argomento per capirci.
La tipologia di compito che si dà a fine anno per salvare il salvabile, insomma. Fondamentalmente si prende la risposta direttamente dal testo ed il compito è bello che fatto.

Gli studenti, secondo me, si possono classificare in tipologie corrispondenti alla strategia utilizzata nello svolgimento del compito:
- Studente secchione: risponde alle domande con quello che ricorda del brano che ha studiato almeno una volta, rielabora quello che scrive personalmente. Se gli va bene verrà chiamato più bravo della classe (ma raramente supera il 7), se gli va benino e fa qualche errore sarà annoverato tra quelli che comunque seguono e sono intelligenti con una sufficienza abbastanza meritata. Il secchione è riconosciuto dagli altri come possessore di una cultura superiore alla classe. Dal docente invece come uno giusto un po’ più sveglio e partecipe.
- Studente mediocre: ha imparato a memoria il testo in questione e risponde alle domande. Gli può scappare qualche errore nei verbi utilizzati. In linea di massima raggiunge la sufficienza, anche solo per l’impegno e il tempo perso a mandar giù frasi da ripetere di a volte non ha afferrato il senso.
- Studente sfacciato: copia direttamente le risposte dal testo in questione che con nochalance tiene sul banco. Passate di moda da tempo le fotocopie rimpicciolite da nascondere. Può capitare anche ad un secchione. Riconoscibile perchè comunque capace di cambiare qualche parola e di evitare errori grammaticali per quanto possibile.
- Studente tecnologico: Stessa famiglia del precedente. I più tecnologici copiano la risposta dal cellulare dove hanno copiato il testo se la profe è riconosciuta come stronza o carabiniera. Raro esemplare, non per mancanza di tecnologie, ma per mancanza di tempo da dedicare all’attività. Avete idea di quanto tempo si perde a copiare un testo inglese nel cellulare?
- Studente copia conforme che pensa di andare sul sicuro: copia direttamente dal più bravo della classe (solitamente una ragazza), perchè incapace (o almeno solo in parte) di riconoscere le risposte giuste e copiarle dal testo. Di solito compagno di banco o molto vicino di banco del secchione.
- Studente copia conforme che non ho proprio idea cosa copio: copia dalla compagna di banco della più brava della classe non appena questo/a termina il suo processo di copiatura. Si fida ciecamente del collega "copia conforme che pensa di andare sul sicuro".
- Studente basta che copio e consegno: copia inconsapevolmente da chiunque abbia già copiato in precedenza (sia da testo – fonte diretta, sia da studente secchione – copia indiretta, sia da copie di terzo grado).
- Studente che cazzo c’è scritto qui?: copia qualunque cosa senza badare a grammatica, ortografia, contesto, contenuto…perchè quando prova a chiedere che c’è scritto nessuno dei colleghi gli risponde. Ai miei tempi avrebbe consapevolmente consegnato in bianco ammettendo di non sapere. Ora proprio perchè consegna parole scritte a caso pretende di essere valutato come gli altri. E non capisce il perchè il suo voto non supera il 2.
- Studente chi l’ha visto?: non copia perchè assente. Quando presente chiede con insistenza il perchè del suo n.c.
(e potrei continuare ancora)
…Insomma, il fatto è che poi non sono neanche furbi alla consegna, non si mischiano, non pensano di modificare l’ordine, ma rigorosamente consegnano secondo come sono seduti in aula o secondo i gruppetti di smistamento formati nel corso del compito…
Per cui ti trovi a segnare compito dopo compito gli stessi errori in serie, nella stessa posizione, nelle stesse parole. E di copia in copia noti l’evoluzione dell’errore in termini di errori ortografici o di interpretazione per cui un "are" diventa "have" oppure "ave" e poi inspiegabilmente muta in "one" o "ane"… Se il primo anello della catena di copiaggio ha messo come risposta una frase sbagliata ma comunque presa dal testo, ti ritrovi la stessa risposta errata comprensiva di svarion uguali su tre o quattro compiti. Poi ti trovi i compiti della penultima ultima tipologia in cui le risposte non sono neanche pertinenti al contesto… E ti auguri che non sarai tu a mettere loro un voto…per il loro bene.
Relax your mind
Riassunto per chi non legge se è lungo
Il succo del post precedente (per chi lo trovasse delirante e logorroico e non volesse leggerlo tutto) è che forse lo stress si comicia a tastare palesemente. Palese = Bari aeroporto = Domattina= volevo dormire ma non si può. Buona notte.
Tengo le gambe gonfie…
In verde il percorso effettivo, il circuito e groviglio di strade attraversate.
In rosso la tratta Potenza – Melfi – Potenza effettuata ben 5 volte per andare a scuola da quelli che mi danno del voi, a volte speditamente a volte in coda dietro ai camion. E fin qui normal administration. Mi tocca di lavorare e siamo contenti così. I supplenti fanno di questi sacrifici.
Poi però siccome apriamo un franchising, inauguriamo sabato prossimo incrociando le dita, tocca alla moglie del padrone accompagnare le due commesse per le giornate di training e affiancamento previsto in un altro punto vendita del franchising in questione. Uno perchè l’imprenditore/ingegnere che ho sposato, contemporaneamente partiva per Milano per poter gareggiare oggi qui, due perchè per poter controllare che vendano bene e producano reddito la suervisora (io) deve conoscere un po’ il lavoro…
In nero la prima andata, ieri, al rientro da Melfi, a Casamassima (vicino Bari) su strada mai percorsa prima, attraversando e perdendosi sulle provinciali di posti quali Altamura, Acquaviva delle Fonti, Cassano Murge ecc., paesi pugliesi che proprio perchè pugliesi posseggono la caratteristica di essere tutti in pianura e tutti uguali a loro stessi.
In bluette il ritorno di ieri in notturna via Candela/Melfi. Così doveva essere in teoria. Bastava tagliare là dove si vede in mezzo una autostrada. Peccato che per svoltare non c’è scritto Candela ma non so quale altro nome di città. Succede che così si arriva fino a Foggia, si comincia a scendere, si attraversa Lavello e si passa davanti alla Fiat che sta a San Nicola di Melfi …che non è proprio Melfi. Insomma un giro largo che dopo 2 ore e mezza riporta me e le due commesse a casa sane e salve.
In giallo l’itinerario AR di oggi sempre per Casamassima, sempre per lo stesso motivo. Stavolta arrivando fino a Bari per immettersi nell’uscita corretta (per la cronaca è la 13b della tangenziale di Bari). Non sono mancati alcuni minuti persi, ogni tanto, per riprendere la giusta direzione, ma dettagli di pochissimo conto considerato il rientro della sera precedente. Rivelatosi l’itinerario migliore. Quello da ripetere oramai con sicurezza perchè conosciuto. Aggiungo qui come postilla, visto che le forze di dire altro non le ho, che sono stata 8 ore in piedi, che ho scoperto di avere doti di venditrice che non pensavo di avere, che ho convinto più di una cliente ad acquistare i prodotti pur se con una conoscenza molto sommaria dei prodotti stessi.
PS Notizia dell’ultim’ora. Domani, con il marito in trasferta, progettavo una sveglia tardi quando mi va, un po’ di pulizie ma senza nessuno che mi corra dietro, quindi tranquille e con tempi rilassati, sano internet, pranzetto frugale evitando come la peste un eventuale invito della suocera perchè ci dispiace che sei sola (io sto benissimo così invece)…Indovinate cosa ha pianificato lui? Che da Milano prende un aereo e io lo vado a prendere all’aeroporto. E fin qui, si pensa a Napoli, ci vado volentieri, la strada la conosco e ci può scappare una sana pizza doc e un giro all’Ikea, possibilmente in orari civili. No, ha trovato un’offerta per Bari…arrivo previsto ore 11.00. In pratica max alle 9.15 dovrei uscire di casa e ripercorrere l’itinerario giallo…
Concludendo (escluso domani): kilometri percorsi circa 1250. Ore di guida e fondoschiena sempre più a tarallo circa 20. Che voglio di più dalla vita? Non so… perchè il lucano già ce l’ho.




