Archive for 23/01/2006

Comincia il tour de force

Qui si combatte con le slides per venerdi. Si parla di e-learning, FAD, Progettazione di corsi, Progettazione di contenuti, varie ed eventuali. Si accettano risorse utili. Segnalatemi tutto. Fuori solo bianco e continua a fioccare. Si combatte poi col tempo che non c’è. Devo fare anche la borsa. E si combatte con dolori addominali che con tempismo perfetto si sono presentati giusto in una giornata tranquilla. Devo fare ancora la doccia. Prenderò autobus (tragedia lunga più di 2 ore, come da post precedente) per andare a scuola. Sempre se autobus viaggia altrimenti amen. Avviserò che non posso andare. Non ho mica un elicottero. E domattina direttamente da là autobus per Napoli e treno per Grosseto, che passare da Potenza non è cosa. A livello logistico oltre a farmi perdere 2 ore e mezza, mi farebbe arrivare a Grosseto intorno a mezzanotte. Eh no. Io ho obiettivo albergo e dormita e preparazione psico fisica per la lezione al master. Poi da là venerdi sera Roma. Se mi raggiunge maritino, bene. Altrimenti mi dedico a un weekend con amici e torno domenica sera. Una volta che ci sono. Se maritino viene, il weekend ce lo facciamo insieme.

Se non riuscirò a scrivere altro non vi preoccupate. Torno Presto. Ogni tanto leggerò, però. Test intelligenza sempre sospeso a 30/33. Mi accontento di questapresunta genialità? No. Appena ho tempo voglio andare oltre!!

E fino a che non esce tutto stiamo qui come zombie!!!

No, non fumo, non mi drogo, non bevo neanche più di tanto. Ma questa è veramente ADDICTION!!!!!!!!!!!!!!!!

La prossima ci vado sciando!

A me viaggiare piace. Ma il viaggio non mi deve togliere la libertà. Mi spiego.

I 100 e passa km che mi separavano dal convitto sono stati viaggiati in autobus causa neve. Impossibilitata a prendere la mia macchinina per mancanza di gomme da neve, per premura del maritino, perchè è meglio così, perchè alla fine risparmi pure, perchè così riesci a riposare, magari riesci pure a leggere o lavorare un po’ al portatile, perchè ti porta proprio là vicino…Mettendo in conto che per essere là alle 21 parti alle 18.00. Invece di un’ora e mezza (al max) ce ne metti 2 e, non solo, arrivi per le 20.15, quindi stai pure ad aspettare di prendere servizio, ti fai i 400 metri che separano la fermata dalla scuola gelando anche dalla rabbia, perchè non puoi mettere le mani in tasca visto che hai le borse per la notte, e ovviamente non hai neanche i guanti. Quindi 4 ore contro la solita oretta e mezza che passa piacevolmente tra Caterpillar, il GR2, 610, alle 8 della sera, a volte la prima parte di Dispenser…(programmazione pomeridiano-serale di radio2), e con l’adrenalina che ti mantiene vigile e attenta alla strada che comunque ti fa camminare. E con qualcosa già nello stomaco.

E invece, l’autobus non solo fa tutte le fermate possibili e anche favori personali a chi chiede fammi scendere qui, fammi scendere là…ma ti tiene chiuse le luci per cui per leggere devi accendere quella piccolina, da lettura dicono. Da diventare ciechi, dico io. Poi la gente che chiacchiera ad alta voce, in dialetto più o meno stretto, ora con l’autista, ora con altri passeggeri, mezzi parenti, mezzi amici, mezzi conoscenti, quasi compaesani. Non si legge, non ci si riposa, non si chiude occhio e quando lo chiudi ecco la folata di gelo da apertura porta (per le fermate di cui sopra). Comunque leggere sarebbe molto rischioso per lo stomaco, viste le curve. Il portatile è impensabile aprirlo, non ci va tra le gambe e lo schienale. A pensarci bene non ci vanno quasi le gambe, e non è che sia una spilungona, anche se non sono bassa. E il posto è così angusto che, se non avessi sempre l’accortezza di occupare con le borse il posto accanto, per averli tutti e due per me, non credo che  riuscirei a starci con un’altra persona ch eti alita sul collo e con cui sei costretta a stare coscia a coscia tutto il tempo. Senza contare che già è difficile così trovare lo spazio necessario alle 2 braccia.

Stamattina mica è arrivato alle 9.00 l’autobus del ritorno. Giusto una mezz’oretta di ritardo. Temperatura esterna penso 0° o giù di là, solite borse da tenere, impossibile mettere le mani in tasca, impossibile quasi respirare dal gelo. Dopo la mezz’ora di attesa, impossibile distinguermi da un pinguino. Nevischiava pure là. Nevicava per tutto il tragitto. Altre 2 ore. Bianco intorno, bianco che cadeva, bianche le montagne, bianca la strada…così per 100 km. Con un autista particolarmente loquace e non solo lui, ma anche chi gli teneva testa nelle coversazioni che spaziavano dal tempo, al traffico, al lavoro che non c’è. Con le solite fermate dovunque e comunque, basta chiedere. E dulcis in fundo…la ovvia attesa, stavolta sotto zero e sotto la neve forte, del maritino all’arrivo.

Il giorno che lo troverò ad attendermi prima che lo aspetti io…potrei anche sentirmi male!!!!

Ridatemi la mia macchina, ridatemi un tempo civile e una temperatura più normale per una regione meridionale, ridatemi il mio tempo, ridatemi il sonno perso, ridatemi un lavoro vicino, ridatemi un collegamento internet, …ridatemi la libertà, please…. (domani, già ci penso, come ci vado per essere a scuola alle 15.00?????)

:-) e come diceva il Puffo un tempo: "Io odio tutta questa neve!!!" ;-)

Test di intelligenza

Bè…comunico che da sveglia e di fretta sono a 18/33. Decisamente intelligente…dice il test. Posso fare anche meglio, dico io.

Ora non per dire…UPDATE dopo una sfida col marito ing. (genietto riconosciuto): io sono a 28/33 in questo momento e lui a 27/33…e oramai la sfida è aperta…lo voglio finire tutto!!!!!

UPDATE 2: sono a 30/33 praticamente tra il genio ed il praticamente impossibile…vedremo!!!!!!!!!!

e giusto per la cronaca…nella versione inglese sono a 22/33 giusto perchè devo verificare la grafia di qualche parola eheheh

UPDATE 3: questo è il posto da dove tutto è cominciato

Post ancora addormentato

Te ne vai in Calabria un paio di giorni (direttamente dopo la nottata a scuola, recuperando il marito per strada), ti fai la SS.18 da Lagonegro in giù e non la Salerno-Reggio per godere di mare e sole in una splendida giornata di inverno (peccato non ho fatto foto), arrivi e corri a fare la presentazione del corso alle forze armate e loro già pronti ad andare via prima che tu abbia iniziato (gente impegnata questi agenti), non tocchi internet per stare più tempo a dormire (ci voleva!!) e  con i tuoi. 

Tornando ti accoglie e ti segue fino a casa una tempesta di neve, ti svegli comunque tardi (nonostante le dormite che tento di fare sono sempre più assonnata e stanca…che sarà mai?)  e prepari il caffè. Qui intorno è quasi tutto bianco, come farò stasera a fare i 100km che mi separano dal convitto?

Ti rendi conto che nel weekend tutti i bloggers sono stati veramente produttivi e tu non hai ancora finito di leggerei tuoi preferiti (vedi elenco link nella colonna di destra ma anche altri che tengo tra i preferiti e che non ho ancora trasportato qua),   hai letto Nova24 e Internet Magazine nuovo e ne vorresti parlare qui, hai da preparare la lezione che terrai venerdi al Master sulla progettazione e-learning e la relativa esercitazione da far fare su piattaforma online, e non hai praticamente neanche cominciato a rovistare tra i materiali contenuti nel portatile di Mary Poppins…

… e sei qui a postare un post addormentato. E’ lunedi catepol!!! Buon lunedi a tutti!!!!

PS avevo la pretesa con glio occhi ancora impastati di fare anche il test di intelligenza…ma mi sa che ci devo tornare dopo almeno un altro caffè…