Archive for 26/11/2005

Bradipismo

Quando ci vuole ci vuole. 

Oggi gli impegni lavorativi e pubblici di entrambi sono schedulati in agenda non prima delle 13.30. Il maritino ti convince a continuare quanto cominciato ieri sera: lettone, sotto il piumone abbracciati stretti stretti, portatile widescreen e DVD(x), patatine & co. (ieri), colazione a letto (oggi). Difficile dire di no. Da ieri sera 3 film sono stati trasmessi, anche se la programmazione è stata fatta un po’ a caso senza sapere minimamente di cosa potessero trattare. Ore 11.45…forse è il caso che il bradipo che è in noi si svegli un attimo…giusto il tempo tecnico per doccia, vestiti puliti e poi bisogna andare a lavurà…

Il problema che mi affligge è che se la mattinata non mi comincia con energia (e pensare che avevo tutta un check list di to do: cucina, aspirapolvere, bagno, armadio, panni ecc.), io ora vorrei continuare a starmene ancora stretta dal caldo abbracico di marito e piumone…per tutto il giorno…

Sento in lontananza delle vocine…

dall’oblò della lavatrice…ops i panni lavati ma non stesi; dalla cucina…ops ci sono piatti (pochi in realtà) che al solito non hanno capito qual è il tragitto per la lavastoviglie e gozzovigliano in giro; dallo stendibiancheria…ops ecco perchè dalla lavatrice non si sono mossi…non c’è spazio…ops…ma dai che anche a voi ho insegnato qual è il tragitto più breve verso armadio e cassetti. Come dite? Non siete stati stirati? ops…

Midnight slides

E’ mezzanotte e sono qui a comporre le mi slides. Domattina, con ben due giorni di anticipo sull’inizio delle lezioni in aula, devo portare quanto va stampato come dispensa per Multimedia communication lessons che la sottoscritta terrà dal 1 al 12 dicembre. Ci vuole ancora un po’ per finire. Ma come faccio a spiegarvi che io produco last minute slides? E in questi altri due giorni che faccio se è tutto pronto?

Boicotta la pannacotta

La pannacotta non ha avuto modo di deliziare il nostro palato, nè di essere verificata in realtà (essendo il primo esperimento della ricetta in questione). Arrivati dalla suocera le ho chiesto gentilmente di metterla in freezer perchè così si rassodava del tutto. Risposta,aprendo il suo freezer: "Va bene ma c’è anche questa altrimenti." (mostrando orgogliosa la sua pannacotta già in freezer per ospiti improvvisi). Ok catepol facciamo finta di niente e sorridi! Il pranzo scorre. Al momento del dolce ci vengono sciorinati vari tipi di biscotti di frolla (uno per ogni marmellata disponibile alla fantasia) e un croccante di mandorle. Ok ottimi. La pannacotta non viene tirata fuori. Dimenticanza? Voglio pensare così. Sorridi di nuovo, saluta. La suocera: "La pannacotta ve la riportate voi?Noi qui ci siamo messi a dieta. Chi se la vuole mangiare?". Io ero già sull’uscio. Marito: "No, tenetela voi. Così abbiamo una buona scusa per ritornare e mangiarla insieme." (E’ un grande quando gli vengono queste frasi salva capra&cavoli, dobbiamo ammetterlo.) E si va via.

Ora, risparmio al gentile pubblico il mio scazzo. Valutate voi se questo è modo. Mi sembra che il dessert portato dall’ospite vada consumato…altrimenti l’ospite che l’ho ha portato a fare?In dono, di contro, riceviamo da lei tutti i biscotti alla marmellata di cui sopra (il perchè….vedi argomento dieta). Io, dovendo passare per il caffè da una amica, prontamente li offro a mia volta. Tutti.

Appunti casalinghi

Provare la Panna cotta. Sembra facile e poi se viene meglio di quella della suocera sai che godimento interiore…

C’è una montagna di piatti di là in cucina che aspetta il suo turno per accedere alla lavastoviglie. Peccato che quelli del turno precedente si stiano attardando da ieri al suo interno. Come sono pigri questi piatti, sia quelli puliti che quelli sporchi. Un appello ai cervelli in ascolto: "Inventare piatti e stoviglie auto moventi è troppo complicato?"

C’è poi l’aspirapolvere in un angolo già attaccato alla presa elettrica dopo la piccola prestazione di ieri in camera da letto. Attende di essere portato in giro per le altre stanze e poi giocare all’inseguimento con la mazza per lavare e il suo compagno straccio.

L’idea pranzo sono certa sgorgherà spontaneamente nella mia mente nel durante. A meno che non arrivi la telefonata suoceri alla quale, è domenica e siamo buoni, non possiamo certo dire di no. No?

Il maritino avrebbe il compito di attaccare gli specchi IKEA (quelli che si attaccano direttamente a muro componendoli come li vuoi, ne abbiamo 8 quadrati da 2 mesi ancora incartati). Gli ho mostrato dove li voglio, in bagno. Lui da ingegnere ha consigliato un’altra angolazione sempre nel bagno grande. Va benissimo. Attendo di vedere il capolavoro.

Sento urla provenienti dalla stanza dispensa/lavatrice/cesti panni sporchi. Pare che ci siano molti prigionieri in tali cesti in attesa di essere mandati al patibolo con centrifuga dentrò l’oblò.

Web 2.0

Ricordati oh catepol, non appena il tempo tiranno ti lascia respirare che hai Flock da provare. Browser sociale che 1000 e più cose può fare. E poi anche Flickr e Firefox e del.icio.us e così via..

perchè "Il fenomeno del Web 2.0, con la moltiplicazione dei servizi che necessitano una partecipazione attiva dell’utente, ha creato il bisogno di integrare molti servizi in una singola piattaforma…"